Regressione alle vite precedenti – L’esperienza di Sara (PT2)

Silvia Pedri

Sara la sua Anima Gemella la aveva già trovata. Infatti era un fiore. Il fiore che teneva nei capelli lo ricordava a tutti. Era di umili origini e con un passato tempestoso. Ma una crisi spirituale la aveva risvegliata e poco dopo aveva trovato il vero amore, la più potente e stupefacente magia. Non era ancora nel suo futuro. Il suo presente era pieno di passioni passate e vizi emotivi e di legacci gravosi con personaggi della sua vecchia vita. Ma lei lo sapeva. Lo accettava con indulgenza ma anche con saggezza. In fondo salva era già: sapeva perfettamente dove stava andando. Questo la rendeva bella così com’era, radiosa, equilibrata, adattabile e dolce pur negli eccessi e nelle asperità del suo carattere. Aveva ritrovato i suoi talenti, accettato e amato la sua natura e, con fiducia e sostenuta dall’Amore, sperimentava la sua nuova vita ogni giorno…

La trascrizione che segue è la seconda parte della sua esperienza di regressione. Se non hai letto la prima parte, clicca qui > Esperienza di Sara – Prima parte
Per garantirne l’anonimato, è stato utilizzato un nome di fantasia.

 

SILVIA: Siccome come ti avevo preannunciato sei pienamente rilassata ma anche pienamente presente, spostiamoci in un’altra esistenza (…).

SARA: C’è caldo…

SILVIA: C’è caldo e sei sul lago…

SARA: Sono nell’acqua… Sono dentro all’acqua, con un’altra persona…

SILVIA: Mh… e sei una giovane donna?

SARA: Quattordici anni… (?)

SILVIA: Quattordici anni?! Ok… ti stai divertendo in acqua…

SARA: Sì! Mi slega le trecce… A lui piacciono i miei capelli…

SILVIA: Ah.. ah… È un tuo amico?

SARA: Sì! Gli piace slegare le mie trecce…

SILVIA: Gli piace slegarti le trecce?

SARA: Sì! Siamo cresciuti insieme… E lui è buono… Mi difende sempre. Mi ama… E anche io…

SILVIA: E anche tu lo ami… E siete felici quando siete insieme?

SARA: Sì! Ma i suoi non vogliono…

SILVIA: Ah… come mai?

SARA: Vogliono che sposo un altro fratello…

SILVIA: Vogliono che tu sposi un altro fratello…

SARA: Quello più grande…

SILVIA: Il fratello più grande…

SARA: Siamo degli indiani in questa vita, ho la pelle scura…Indiani d’America…

SILVIA: Pellerossa, ok…

SARA: Sì! Sono molto bella…Lo dice lui che sono molto bella…

SILVIA: Lo dice lui?!

SARA: Sono cresciuta con lui…

SILVIA: Mh… e se lo guardi per un attimo solo dentro gli occhi, riconosci che è un’anima che hai conosciuto anche in questa vita?

SARA: Sì! È il mio Alessandro questo…

SILVIA: Ok… allora andiamo avanti lungo la linea del tempo in questa medesima esistenza che stiamo esplorando (…) Eccoci.

SARA: Qui partorisco di nuovo… e lui è contento…

SILVIA: Ah ok… chi è lui?

SARA: È Alessandro…

SILVIA: Ahhh… quindi alla fine hai sposato quel ragazzo?

SARA: Sì!

SILVIA: Bene…

SARA: Anche sua madre è contenta… E c’è un maschio…

SILVIA: Anche lei… e questo parto va bene?

SARA: Eh sì! È bello…

SILVIA: Quindi si può partorire anche con fluidità…

SARA: Sì! Mhhh… che bello…

SILVIA: Ahhh… Con grande soddisfazione partorisci…

SARA: Sì! È stato bello… è stato bello e lui mi ha guardato negli occhi… e mi ha mostrato questo…

SILVIA: Ti ha dato forza il fatto di essere unita a lui?

SARA: Sì! E lui ci ama…

SILVIA: Eh sì, lui ama sia te sia il bambino e vi protegge sempre…

SARA: Sta sempre lì con noi… Sì! È bello stare con lui… Che bello! Bello il bimbo, bello lui ed io sono tanto felice…

SILVIA: Mhhh… bene…

SARA: Giochiamo insieme… Siamo una famiglia… Cantiamo alle stelle. E lui è così buono…

SILVIA: E lui è buono…

SARA: Sì! Mhh… è bello vederli insieme…

SILVIA: Il papà e il suo bambino…

SARA: Sì! Loro corrono… E io li guardo…

SILVIA: Mhhh… e sono ben integrati nella comunità?

SARA: Sì! Alla fine sì… alla fine tutti hanno capito…

SILVIA: Che era l’uomo giusto per te…

SARA: Sì! Anche i suoi… siamo felici, viviamo bene… non ci manca niente…

SILVIA: Ok… ora conto da uno a tre e andiamo in un episodio significativo un po’ più avanti lungo la linea del tempo in questa medesima esistenza… (…) Eccoci.

SARA: C’è fuoco…

SILVIA: C’è il fuoco!?

SARA: Sì! C’è tanto fuoco… tanto fuoco…

SILVIA: Come mai fuoco?

SARA: Grida…

SILVIA: Ci sono grida?

SARA: Io e il bambino… io e il bambino… il bambino… ha paura, il bambino ha paura… Sì, siamo insieme, io lo tengo stretto…

SILVIA: E il tuo compagno?

SARA: Eh non c’è è partito… siamo soli… soli… è brutto… è brutto…

SILVIA: Come mai c’è questo fuoco?

SARA: Ci vogliono uccidere…

SILVIA: Vi voglio uccidere?!

SARA: Sì… tutti quanti…

SILVIA: Tutto il villaggio…

SARA: Hanno dato fuoco a tutte le cose, a tutte le cose hanno dato fuoco… non posso scappare… non posso scappare… il bambino piange… io ho paura…
Lo abbraccio… lo abbraccio e basta…

SILVIA: Ok… abbandoniamo questa scena, allontaniamoci con il pensiero e andiamo esattamente ora al momento della tua morte in questa vita, conto a tre, uno… due… e tre… ora stai per lasciare il tuo corpo fisico in questa esistenza che stiamo esplorando…

SARA: Sono con il bambino…

SILVIA: Sei nel fuoco?

SARA: Siamo usciti… E lui è con me, stiamo nella luce…

SILVIA: Ah ok… siete usciti, siete nella luce entrambi…

SARA: Sì! Stiamo bene nella luce… Non abbiamo più paura…

SILVIA: Certo… e guardare questa esistenza appena trascorsa che impressione ti fa?

SARA: C’è tanto amore…

SILVIA: C’è tanto amore… sì!

SARA: Taaaanto Amore…

SILVIA: L’amore ha risolto tutto…

SARA: Sì! C’è tanto amore…

SILVIA: Non hai rimpianti per questa vita appena trascorsa?

SARA: L’ho lasciato qui questa volta…

SILVIA: Hai lasciato qui cosa?

SARA: Lui…

SILVIA: Il tuo compagno è rimasto vivo?

SARA: Sì!

SILVIA: Mhhh… ma vi ricongiungerete…

SARA: Io lo so ma lui non lo sa…

SILVIA: E soffri per lui?

SARA: No non soffro, non si può soffrire nella luce… Lo capirà prima o poi… Stiamo bene qui… è stato bello vivere questa vita.. E ho capito tante cose…

SILVIA: Mhhh… che cosa ti ha insegnato?

SARA: A perdonare…

SILVIA: A perdonare, chi?

SARA: Anche queste persone che ci hanno ucciso… Io avevo tanto da perdonare… non ho rancore però… mi hanno distrutto due volte la famiglia… Però li perdono…

SILVIA: Ok… non hanno distrutto il tuo cuore…

SARA: No! Quello me lo sono portato con me…

SILVIA: Eh sì! L’amore resta sempre…

SARA: La luce risolve tutto alla fine… e l’inizio e la fine si ricongiungono sempre… è inevitabile…

SILVIA: Adesso sei insieme al tuo bambino?

SARA: Siamo, non lo so è la stessa cosa… non lo vedo diverso da me… Siamo la stessa cosa…

SILVIA: Non c’è più il confine?

SARA: No!

SILVIA: Ci sono solo due, due consapevolezze…

SARA: È come un cielo pieno di stelle, ci sono tante stelle…

SILVIA: E sono tutte in contatto tra di loro?

SARA: Eh sì! Direi che è la stesa stella in punti differenti, non posso dire che ci sono tante stelle è una sola, in tanti punti diversi… è bello essere tanti e anche uno…
È facile seguire la luce, non ci si sforza. Ti porta lei…

SILVIA: Ci sono delle guide spirituali che ti accolgono?

SARA: Sì! Non mi lasciano mai da sola… le trovo sempre e sono sempre le stesse…

SILVIA: Mhh… come fai a riconoscerle?

SARA: Sono belle…

SILVIA: Hanno un’energia particolare?

SARA: Eh sì!

SILVIA: Le riconosci dal tipo?

SARA: Sì! Lo so che sono le mie, mi appartengono mica puoi fare niente quando una cosa ti appartiene… e poi mi accompagnano e so che sono le mie, sono sempre in cerchio a me, sono dodici…
Ma loro scherzano sempre con me…

SILVIA: Anche loro sono originari della cintura di Orione?

SARA: No… non si può dare loro un nome e non si può dire di dove sono… Loro sono e basta! Non si può capire o forse non lo sanno nemmeno loro… Sono le prime emanazioni del Creatore, le Guide…

SILVIA: E sono gli stessi per te e per Alessandro?

SARA: Sì!

SILVIA: Avete le stese guide?

SARA: Eh sì! E sono molto belle, scherzano sempre dal tredicesimo posto… le ho incontrate altre volte comunque… parlano sempre d’amore, mi dicono che è tutto a posto e che tutte le volte mi ripeteranno la stessa cosa, che l’amore vince sempre… e vincerà ancora…

SILVIA: E l’inizio e la fine…

SARA: E sarà sempre così… Ma in realtà non c’è un inizio ed una fine. Noi lo percepiamo così… Ma l’inizio e la fine coincidono ed è sempre un continuo… l’amore si perpetua nel tempo e nello spazio, non può fare altrimenti è la sua natura…Tutti siamo nati nell’amore anche loro e anche noi… qualsiasi cosa è amore, anche il dolore è amore…

SILVIA: È un passaggio di conoscenza il dolore…

SARA: Sì! È una trasformazione… e che quando capisci quanto amore ci vuole è bello e allora capisci quanto è potente, che non c’è un male fine a se stesso… Noi ci identifichiamo con quel pezzettino di vita ma in realtà noi siamo tutto… siamo tutto.

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REGRESSIONE ALLE VITE PRECEDENTI
Sessione Individuale

Ci muoviamo entro gli ambiti angusti delle nostre ferite e dei condizionamenti famigliari sociali. Cresciamo e maturiamo dibattendoci all’interno delle dinamiche proprie della nostra costituzione, della personalità, del destino di questa vita.

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Perché non rompere gli argini di questo flusso obbligato?
Perché non uscirne? Giusto il tempo di elevarci e allargare la nostra visione, di espandere la nostra coscienza e acquisire nuove consapevolezze e risorse… di DIVENTARE PIÙ GRANDI.
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NB: al fine di garantire l’anonimato, le trascrizioni delle regressioni non riportano mai il nome reale delle persone che sperimentano questa profonda esperienza.

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