Fumi e profumi di Venere

Fumi e profumi di Venere

Fumi e profumi di Venere 1904 990 Silvia Pedri

M. mi prepara una sigaretta. Chiede se si può fumare. Io dico è casa mia faccio quello che voglio. lo dico come se avessi 14 anni e avessi “okkupato” casa ai miei. E invece ne ho 41. E di fatto, sì, si direbbe casa mia visto che la occupo, legalmente, da quasi vent’anni. Il discorso non fa una grinza.
Mi chiede se ho mai fumato. Gli faccio l’elenco delle cose che ho fumato in vita mia. (E i miei ora si tappino le orecchie e gli occhi). Mi dice no non intendevo questo intendevo se hai mai fumato come abitudine. Noo, come abitudine no. Mi riesce difficile perfino pensarlo. Anche lui mai. Posso dire ho smesso ho ricominciato, dice, in realtà non ho mai smesso e mai iniziato.
Dicono che fa male ma sono le porcherie che mettono dentro per creare dipendenza che fanno male. Sicuro, rispondo io. Sfondi una porta aperta. La finestra invece resta chiusa perché ho freddo e il profumo di tabacco mica mi dà fastidio.
Dicono che fa male ma fa più male la scritta che ci mettono sopra. Sicuro, rispondo io. Ho visto sciamani, in Amazzonia, che fumavano regolarmente, altri che, per amore del tabacco, dello Spirito del Tabacco, fumavano incessantemente. Se lo fai com amore, non fa male. Se lo fai con amore, non crea dipendenza.

Un giorno il mondo sarà così, rifletto e sogno ora che scrivo.
Se mangi con amore, e solo con amore per amore, non fa male, mai, e non crei dipendenza. Ogni volta è una scoperta, un piacere, un incontro, una avventura, una “droga” che sballa con delicatezza.
Se ami con amore non crei dipendenza e non soffri di dipendenza.
Eccetera eccetera eccetera.
E ogni cosa avrà Senso e Meraviglia.

Silvia Pedri - Artista

M. cerca nel suo portafogli. Lo richiude soddisfatto e inizia ad armeggiare.
“Mi fai fumare un biglietto dell’ATM.” dice la raga preoccupata per la siga.
“Naaa. È che non ho filtri.”
“Questo lo avevo capito.” dico ironica, e forse il doppio senso lo capisco solo io ma mi piace.
“E’ solo per tenerla in mano.” Risponde lui. “Altrimenti si spaparananza. Si spappola tra le dita. Si spoltiglia dopo due giri.” Fa due tiri. “Vedi? È cavo. Non ci fumiamo la carta.”

Inizio ad apprezzare il tabacco. È rilassante, sì, espande. Eppure tonifica, centra. Ha carattere. Un doppio carattere. Una veste luminosa, accogliente, femminile, che lascia trasparire un corpo maschile, sobrio, asciutto. Secco. “E’ Marte. Il tabacco è Marte.” Dico. Peccato che non lo sappia argomentare. Sono un po’ fumata.

Parliamo di Venere, questa sconosciuta.

Non esiste più. La vogliamo. Ne abbiamo bisogno.

La Donna è fraintesa. Da tutti. Anche dalle donne.

Il mito della donna erotica piace agli uomini (perché è facile ed eccitante da immaginare: la donna testosteronica come loro) e piace alle donne (le femministe di un tempo e anche di oggi che rivendicano di essere come gli uomini) ma erano state fatte anche delle statistiche/interviste…: per la donna è importante la relazione, la connessione, più di qualsiasi altra cosa.

Poi, chiaro, ognuna intenderà la relazione o la connessione a modo suo, con sue priorità suoi gusti suoi valori… e ognuna sarà erotica a modo suo e più o meno erotica… ma la relazione è la cosa più importante, ciò in cui le donne sono specialiste ciò che curano di più ciò a cui tengono di più. Fa parte della Natura e della loro natura femminile.

La donna che mette il piacere al primo posto non è “normale”, è un mito di donna maschile come piace oggi, non è donna. Donna è Luna e Venere! E’ sentire (Luna) e stare bene in relazione (Venere).

E Venere non sta in Ariete. Ariete e Scorpione sono la casa di Marte. Venere non è Marte. È esattamente l’opposto. Venere non provoca, non preda, non domina. Attrae. La donna di oggi, il modello di bellezza e seduzione imperante, l’unico che c’è, è proprio Venere in Ariete. Tonica, figa. E’ veramente terribile. Belle e brave, anche bravissime, a volte bellissime. E non emanano niente non so come dire… non emanano Bellezza e ormoni. Non sono magnetiche. Che siano cantanti o qualsiasi altra cosa, hanno il fascino delle bambole gonfiabili.

Te l’ho raccontata la mia esperienza con una donna con Venere in Toro? Quella sì… Muoveva gli ormoni altrui stando ferma…

 

 

M. si è appena seduto sul divano.
“Droghe pesanti ne hai?”
Si volta verso di lei e risponde: “Tabacco.”
“Mnnn. Ok. Ci penso io.” Dice la raga con siga. E sparisco in cucina.
“Con questa non dormi tutta la notte.”
“Che cos’è?” Chiede M., gli occhi fissi su un sacchetto enorme, di plastica trasparente, con non meglio identificabili piccoli grumi arancioni all’interno.
“Zenzero candito senza zuccheri aggiunti.” Mi guarda.
“Dovresti provare.” Dico. “Con cioccolato fondente.” Aggiungo.
“Nooo. Cioccolato fondente nooo…”
Sapevo di averla fatta grossa. “Chiedo troppo?” Sussurro al suo fianco…

“Smontiamo tutto. Ti va?”
“Smontiamo casa e scappiamo?”
“Di più. Di più. Molto di più. Tutto. Perché in fondo non abbiamo bisogno di niente. Niente.”
M. annuisce, pensoso, che qualcosa ce lo vorrebbe pure avere ogni tanto ma vabbè le buone notizie vanno bene, sono sempre meglio delle cattive.

“Ne ho scritto nel mio primo romanzo. Bellissimo. Non ha avuto grande successo. È stato letto solo da mia mamma, mio papà, due miei amici e il mio stalker. Tutti entusiasti.”
“Il secondo è andato meglio?”
“Ahh quello sì che era un libro…” La raga con siga arriccia un po’ le labbra. Grandi ricordi. Grande libro incompreso: “Mamma, papà e stalker.”
M. annuisce. Poi uno si chiede il perché delle droghe pesanti.

“Comunque io ne ho scritto.” Riprendo io, la raga con siga. E continuo…
Le persone si chiedono, lungo tutta la vita, come essere felice, come crescere spiritualmente, come crescere materialmente, emotivamente, come utilizzare le energie, come trovare le energie, dove trovare la Vita, come sublimare le energie. La sola risposta è fare l’amore con amore. Forse è l’unica risposta a tutte le domande.
Chi può permetterselo, frequenta corsi di tantra. E va bene. Alcuni sono anche buoni corsi, onesti. Ma cosa insegnano? Smontali e vedrai! Insegnano a SENTIRE, a entrare in relazione, a essere in relazione, a sentire se stessi e sentire l’altro… e quindi via di seguito… a rispettare se stessi e l’altro, a esplorare, a comunicare…

Una volta ho risposto a un tizio che voleva assolutamente portarmi con lui a fare questi corsi argomentando che “tanto siamo tutti Uno che te frega con chi scopi perché non scopi con me!??” gli ho risposto “cosa c’è da imparare”.
E poi parlando non so cosa gli ho detto ma mi ha dato conferma perché ricordo che mi ha detto “Ah ma tu le sai queste cose. Ecco perché non vuoi venire. Le sai e le fai già. Tu SENTI.”
Io devo avere alzato le spalle. Boh. Evidentemente, davvero, le persone non sentono. 
La verità è che non voglio venire perché sento troppo. E non posso scopare con chiunque infatti, tanto meno con un insensibile come te.

“È un problema anche sentire troppo.” Sospira M., seduto al mio fianco.
“Sì.” Respira la raga con siga, e sa di non essere sola.
“Non abbiamo bisogno di niente. Nessuno ha bisogno di niente. Solo di tempo per noi.”
“Abbiamo tutto il tempo.” Dice M. “Di quello ne ho.” Prende una boccata dolce delle sue non come la ragaconsiga che non sa fumare. Sorride per non ridere e ride per non piangere. Ma in realtà è felice.

 

*****

Vai dove ti porta la VITA!

E vivi davvero…

C’è vita sul pianeta – Il mio ultimo romanzo

Due idioti geniali inciampano nell’amore, spaccano l’incantesimo del destino e si ritrovano faccia a faccia con se stessi.

Da Milano a Buenos Aires e ritorno in una settimana, fine novembre 2017. Silvia è in viaggio, un viaggio né di lavoro né di piacere, è in missione per risollevare le sorti della sua vita. Si chiama Rivoluzione Solare Mirata ed è una pratica astrologica che consiste nel trascorrere il compleanno nel luogo del mondo in cui le condizioni astrali sono le più favorevoli possibili per l’anno a venire. Estremi mali…

Silvia Pedri

Silvia Pedri

Silvia Pedri è una libera esploratrice e comunicatrice. Frequenta temi spirituali con esperienza e padronanza. Gestisce un blog di crescita personale e una pagina facebook con, nel 2019, più di 15.000 fan. Offre consulti, scrive, dipinge, fotografa, autoproduce ebook di romanzi saggi e poesie, mp3 di musica e di meditazioni, e video in cui recita se stessa ed eventualmente canta.

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2 commenti
  • Ganza!
    💜
    Piacere di averti incontrata,
    Cristiana

  • Mi piace pensare che questo scritto sia parte di un meraviglioso romanzo che stai scrivendo. Ho notato anche che lo hai migliorato, dopo la sua prima apparizione.
    La donna che presenti è una donna che non ha paura di sperimentare le cose del mondo di cui è circondata, come le droghe, anche se sono vietate ma non ne diventa dipendente. È una giovane donna che non si tira indietro, che accetta di fumare del tabacco contenuto in un involucro di fortuna, non si schifa e ne apprezza il piacevole sapore, il lato femminile, perché la sigaretta tra le labbra rappresenta qualcosa di maschile stretto delicatamente tra qualcosa di molto femminile. E Venere? Venere deve trasmettere quello che dici tu: attrazione, fascino e bellezza e non erotismo. Ma Venere è anche piacere di offrire se stessa al proprio Marte, per riceverne in cambio piacere, emozioni, amore. Mi piacerebbe molto parlarne con te. In ogni caso sono molto curioso di leggere come prosegue la serata, dopo l’abbuffata di cioccolata allo zenzero fortemente afrodisiaca. Complimenti Silvia!