fbpx

Muore Notre Dame, viva la Nostra Signora!

Muore Notre Dame, viva la Nostra Signora!

Muore Notre Dame, viva la Nostra Signora! 717 365 Silvia Pedri

Muore Notre Dame. Viva lo Spirito del Femminile, la Nostra Signora!
Esploriamo e celebriamo insieme il Femminile
, Maria Maddalena, proprio colei che secondo la leggenda scelse la Francia per tramandare il Santo Graal, il sangue reale, la discendenza diretta di Gesù…

 

Maria Maddalena è il simbolo della trasformazione e quasi un paradigma di come funziona la trasformazione e la crescita.

Aveva sette demoni per dire tanti e poi diventa inseparabile da Gesù, diventa il suo “discepolo prediletto”, il “discepolo che lui amava”, e addirittura la fondatrice di una scuola di pensiero e di sentire religioso, il ramo femminile del discepolato di Gesù.

Se uno ha molto peccato significa che ha molto vissuto, che ha molto amato, ha vissuto con slancio e passione senza risparmiarsi (Luca, 7, 47). Significa anche che ha molto imparato dalla vita.

Il Padre ha molto più amore e considerazione per il figlio che ritorna, come il figliol prodigo. Non solo perché è pentito degli errori commessi e torna all’ordine, ma proprio perché torna all’ordine arricchito delle sue esperienze che gli hanno fornito la necessaria consapevolezza e motivazione. Il figliol prodigo torna a casa saggio, “prodigo” di strumenti interiori, l’altro figlio, che ha solo e sempre ubbidito, timoroso di qualsiasi cosa sia fuori di casa, della norma data, resta insipiente e inutile. Non a caso tutti i vangeli riportano l’indulgere ossessivo di Gesù in compagnia degli strati sociali più disprezzati.
Le persone che sbagliano di più sono più ricche perché se sbagliano se incontrano traumi, parti oscure dentro e fuori di sé, debolezze e incapacità che li fanno combinare disastri… è solo perché hanno più energia, più slancio di quelli che non sbagliano o non cadono mai: ci hanno provato di più. E sono più ricche anche a posteriori: hanno toccato i loro limiti, i loro demoni, i  loro blocchi, paure e ogni volta hanno cercato di integrarli, armonizzarli, comprenderli, scioglierli e andare oltre, il loro io non è rimasto paralizzato sullo status quo, ma è cresciuto, in Luce, Consapevolezza e Forza.
Un io che faccia questo coraggioso lavoro di incontro con se stesso e purificazione e si toglie sette demoni, tanti per dire tutti, per forza Gesù lo vuole al suo fianco! Diventa il suo discepolo prediletto, il compagno o la compagna più amato e gradito, l’unica che lo sa capire veramente e che riceve le sue confidenze (i discepoli chiedono a lei di intercedere presso Gesù durante l’ultima cena per sapere il nome di chi lo tradirà, lei si sa che può).

Maria Maddalena – Tiziano

Che poi Maddalena dia fastidio è normale. Suscita paura in chi ha paura di vivere o in chi ha paura della propria parte femminile. La parte femminile nella Chiesa che si è sviluppata a partire da Pietro non è mai stata integrata. I padri della Chiesa finivano con l’evirarsi tanto avevano paura del richiamo del femminile. Qualche secolo dopo c’è stata la grande demonizzazione del potere femminile nei roghi dell’inquisizione.
Maddalena è uno spauracchio, meglio tramandare la sua immagine come penitente eterna, come nella statua del Canova ad esempio, molto ossequiosa all’ambiente ecclesiastico in seno al quale è nata. Ma l’immagine di una penitente non insegna niente. Passare la vita a pentirsi significa piangere per l’eternità e affossare la propria autostima e spegnere l’energia vitale. E spegnere il potere di una figura inquietante proprio per la sua forza. L’autorità ama l’ordine, fonda la propria sussistenza sull’ordine, tutto ciò che è autonomo, diverso, in qualche modo irregolare è una minaccia e va cancellato. Altrove Maddalena è tramandata con un’immagine di grande forza e potere. Molte opere d’arte di origine francese la raffigurano vestita elegantissima, come una nobile o una ricca borghese, oppure, ancora più sconcertante, completamente nuda, avvolta da tantissimi capelli rossi. Sono immagini simboliche, evocative del potere del femminile. E sempre, in queste immagini, ha un libro in mano, come una donna colta e intelligente, cosa rara sia nel mondo ebraico sia nel mondo cattolico. Maddalena un’intellettuale? Anche, non per niente tramanda parte della Parola di Gesù!

Il patriarcato caratterizzava entrambe le società ebraica e cristiana cattolica e la voce di una donna non era gradita. Le tracce rimaste del vangelo di Maria Maddalena (Vangeli Gnostici, Adelphi) riportano le resistenze orgogliose ad accettare la sua parola da parte degli altri discepoli di Gesù. Eppure, secondo le analisi filologiche di Igor Sibaldi, era sempre a lei che Gesù affidava il suo pensiero e la sua parola. Lo si dice nel vangelo apocrifo di Maria e anche alla fine di quello di Giovanni (21, 22).

Gesù non era patriarcale. Gesù contestava le autorità e i formalismi, era ribelle, era per l’amore, la vita e la libertà, la ricerca individuale. Non c’era bisogno dell’ascetismo di Giovanni Battista, suo predecessore. Gesù dà il buon esempio e sta sempre tra la gente, e mangia e beve con loro (e sempre vino, non acqua). E con quelli che vivono intensamente, come la Samaritana, che ha avuto uno sproposito di uomini per la società dell’epoca, si capisce perfettamente. Non gli sembra vero di poter essere autentici, parlare da io a io e non da noi a noi, da gente che vive la propria vita e non gente che rappresenta la propria corporazione, il gruppo, e delega le proprie scelte alle Leggi o alle norme del vivere sociale.

Per essere se stessi bisogna integrare la parte destra del cervello cioè la parte sinistra del corpo, la parte femminile del vivere individuale e sociale. Questa è la parte del cervello che ai giorni nostri si cerca di sviluppare nei creativi per avere sempre soluzioni nuove, o nei ricercatori, scientifici o spirituali, per avere nuove visioni, intuizioni, illuminazioni. Questo è anche l’ultimo consiglio che Gesù dà ai discepoli (Giovanni, 21, 6): lanciate le vostre reti a destra! Il moto destrorso, da destra a sinistra, è logico razionale, lineare, conservativo. Voi voltatevi dall’altra parte! Lì troverete.

La libertà, la tolleranza, la crescita individuale, la trasformazione interiore sono valori che si sviluppano in un humus psichico e sociale Yin. Gesù discuteva continuamente con oppositori o seguaci uomini e si trovava subito bene con donne e bambini.

La riscoperta del valore e del potere della Maddalena coincide con L’età dell’Acquario, della crescita per ricerca e libertà interiore, e con la riscoperta e valorizzazione dei poteri del femminile (sciamanismo, medianicità, olismo, umanitarismo, ecologismo…). Si ha iniziato ad ascoltare la voce della Donna e molte vie si sono aperte e anche un approccio diverso, nel migliore dei casi più dolce e di accudimento e nutrimento, più di ascolto, più di partecipazione e condivisione per un mondo realmente globale.

Maria Maddalena – Bernardino Luini

Per quanto riguarda la realtà storica, della vita di Gesù, di Maddalena, dei discendenti di Gesù, non me ne preoccuperei troppo. Sono figure realmente esistite ma il loro valore sta nel loro insegnamento, in ciò che dalle loro figure e vicende emana, in ciò che simbolicamente la loro leggenda insegna. Per Maddalena non c’era posto nelle società patriarcali ebraica e cristiana. La sua immagine viene il più possibile cancellata dai vangeli. Lei, secondo la leggenda, espulsa come un corpo estraneo, porta dentro di sé, nel suo grembo, il lascito di Gesù. Va in Francia a nutrire con esso i fermenti vitali delle eresie gnostiche (catari, albigesi, nel sud della Francia, sterminate fino all’ultima goccia di sangue e all’ultima testimonianza dall’ autorità ecclesiastica e sfigurate dalla sua propaganda negativa). Lo gnosticismo è un termine di origine greca, da gnosi=conoscenza. Era una fede data dalla fiducia che è data dalla comprensione delle Leggi dell’Universo, una religione della ricerca interiore e della crescita attraverso la ricerca e la consapevolezza. Suona molto moderno, contemporaneo, rivoluzionario? E’ quello che diceva Gesù!

Il potere è sempre, costituzionalmente, contrario all’autonomia di pensiero dell’individuo. Ma c’è una parte di noi che è “eretica” ma non muore mai e sempre assicura acqua nuova e fresca al nostro mulino interiore. L’età dell’Aquario è il momento più fertile che ci è concesso.

.

La rinascita del Femminile e del Maschile in equilibrio costa la morte di tutte le strutture concettuali preesistenti.
Ogni cultura è messa a ferro e fuoco e dalle sue ceneri rinascerà l’Essere Umano Nuovo.

.

Migliaia di persone per ore hanno cantato per le strade. È un po’ come una Rivoluzione. Le persone con cui ho pregato non pregavano per il semplice dispiacere della rovina di un pezzo di eredità culturale, non piangevano perché andava a fuoco un simbolo della nazione francese. La gente era lì e pregava Notre Dame, la Nostra Signora. Nessuno ha convocato questi giovani, né preti, né vescovi. È stato un movimento spontaneo eppure ordinato e rispettoso. Ho visto i mattoni della vera Chiesa, una Chiesa giovane e viva che mostra se stessa.
(Gianluca Lisi)

.

E mentre siamo distratti le nostre città e la nostra salute vengono devastate.
“Un abbattimento di alberi per le strade di mezzo mondo. Una vera e propria strage di verde pubblico è in corso in Occidente.”
Ecatombe di alberi. Intralciano il wireless del 5G!

.

Ti suggerisco caldamente due libri “bibbie” sul tema Maria Maddalena, per affondare davvero mente e cuore nelle vicende mitiche e storiche che hanno formato la nostra identità spirituale:

Silvia Pedri

Silvia Pedri

Silvia Pedri è una libera esploratrice e comunicatrice. Frequenta temi spirituali con esperienza e padronanza. Gestisce un blog di crescita personale e una pagina facebook con, nel 2019, più di 15.000 fan. Offre consulti, scrive, dipinge, fotografa, autoproduce ebook di romanzi saggi e poesie, mp3 di musica e di meditazioni, e video in cui recita se stessa ed eventualmente canta.

Tutti gli articoli di: Silvia Pedri