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Come Destino vuole?

Come Destino vuole?

Come Destino vuole? 720 696 Silvia Pedri

Ho pianto per anni, ogni volta che ricevevo un consulto di Astrologia dal mio insegnante. Il presente non era buono. Io ero evidentemente molto fragile, lui brutale. Ma anche il futuro non era buono. Era difficile anche solo trovare il bandolo della matassona. Il presente mi esauriva, mi sfiancava. Il Destino non era buono. Era un groviglio talmente spinoso, doloroso e imbarazzante da non sapere neanche come prenderlo tra le mani. Ed era da quasi due decenni che ci stavo lavorando…

E a guardare indietro ora mi commuovo.
Non sono più quella che ero in quello studio dove ho passato tanto tempo tra lezioni e terapie. Ma so cosa ho attraversato, lungo tutta la mia vita o tutte le mie vite in una. E mi chiedo come ne sono uscita.

E mi viene in mente la parola “perseveranza”. Ho continuato senza mai fermarmi, tra consapevolezza e difficoltà.

Il Destino voleva così? La mia Anima voleva così? Era tutto scritto? Voleva che in vita mia compissi Miracoli, Belle Imprese, che compissi atti magnifici di Coraggio e che mi abbandonassi ad altrettanti atti meravigliosi di Poesia? Voleva che sognassi e sperimentassi l’Arte della Vita, che diventassi Life Artist?

Sì e No. Era scritta la difficoltà. Erano scritte le sfide. Era scritto il coraggio. Era scritta la megalomania e l’umiliazione. Qualche talento a caso, molto disordinato e difficile da gestire, che mi si sbrodolava prima che potessi tenerlo in mano. Erano scritte molte sconfitte, erano scritte le perdite. La carta astrale è una mappa anche temporale, una cartina di guerra, segna le linee di trincea.
Ma chiunque può rendersi conto di quanto fatali, inevitabili, cruciali, voluti dal Fato, siano stati certi eventi che ha vissuto.
Le vittorie erano a carico mio. Non erano necessarie. Non erano scritte. Erano una ipotesi lontana nel tempo e nello spazio. Prova a mantenere dignità, onore e volontà in questo pasticcio! E poi qualcosa, qualcosa di buono, succederà. Forse. Se ne sarai all’altezza.
Inizia da dove vuoi, tanto è tutto collegato. Armonizza! Senti! Impara come si sta! Impara ad andare oltre! Impara a sviluppare ciò che non hai, a essere anche ciò che non sei. Valorizza i tuoi difetti, libera le tue virtù. Esalta i tuoi difetti e le tue virtù!

Sono diventata Life Artist per necessità di sopravvivenza. Era impossibile essere normale. Non stavo in nessun luogo. Ho dovuto inventarne uno mio. Non avevo alcuna bellezza. Ho dovuto crearne una mia.
Ho studiato le leggi divine della Bellezza e dell’Armonia, e ho meditato su quanto ne ero discosta, mio malgrado. Dovevo fare questa esperienza, di essere distorta e discosta, mio malgrado, dall’armonia. Dovevo esserlo soffrendo atrocemente, in trappola o per lo meno di passaggio, in brutti luoghi, a dispetto della vera natura della mia Anima.
Il Destino voleva che trascinassi nel turbine della Vita, della Bellezza e della Poesia, nella Saggezza e nella Consapevolezza, milioni di persone? Era mia ardente aspirazione. Non era mia capacità. Non era, non è, forse, mia possibilità.
Ma le opportunità, le possibilità, si creano. Si seminano, si coltivano. Si aspetta, si spera, che maturino.
Il Destino l’ho creato facendo pace col Destino.

Silvia Pedri - Come destino vuole

In fondo, ad esempio, avrei potuto scappare invece che stare ferma e piangere. E invece intravedevo del valore in quei consulti e in quegli studi di Astrologia. Ho resistito. Ho scelto. Ho creato destino. Ho sempre scommesso tutto su di me, sul valore che sapevo in me e sul valore che riconoscevo negli altri. E dal momento che tutto mi spaventava, niente mi spaventava. Se c’era dolore lo attraversavo. Evidentemente faceva parte del percorso.

Ogni esistenza ha un linguaggio, ha lettere e vocaboli, ortografia e sintassi, ha carenze, ha risorse e come articolarle. Ma soprattutto ha un SENSO, una direzione. Ha molte ramificazioni. Ma fondamentalmente è un Flusso.

Ogni esistenza è unica, inimitabile, irripetibile da chiunque altro in qualunque tempo. Ogni esistenza (e ogni carta astrale di nascita) è sia trappola sia talismano.
Non puoi avere difetti che non hai e non puoi attraversare sfide che non ti riguardano, che non ti formano, che non ti costituiscono, che non costituiscono la tua linea di apprendimento di questa vita. Sei salvo per nascita, ne sei fuori. Puoi avere, forse, pregi che non hai. Questo per la legge divina della Volontà e della Crescita. La Crescita è infinita. Ma sono sicura che ti bastano quelli che hai. Già soltanto quelli, ti danno un margine di sviluppo enorme, una profondità e varietà di sfumature da giocare e divertirti per tutto il resto della tua esistenza, beninteso appena sarai uscito dal trappolone…

La tua identità è quella, quel mosaico supercomplesso e ricco, potente e fragile, a volte contraddittorio. È quella e quella resta, per tutta la vita. E ti conviene conoscerla la tua identità. Non basta volere andare ovunque. Devi sapere esattamente la direzione a cui aspirano i tuoi desideri autentici. Devi sapere che non andrai ovunque e che in realtà non vale la pena andare ovunque. Devi godere della Bellezza del luogo in cui stai. E godere nel renderlo ogni giorno più bello, vivo e vibrante. Devi conoscere la bruttezza e i limiti del luogo in cui stai se vuoi superarli, se vuoi vivere te stesso ad altri livelli che non siano mangiar polvere. Devi conoscere nel modo più approfondito il tuo piccolo capitale di risorse, talenti ed energie, se vuoi sapere come investirlo per ottenere rendite esponenziali, per creare davvero te stesso dal nulla, in sintonia e in amore con te stesso.

Come Destino vuole | Life Artist Milano

E quando ci sarai riuscito ti sembrerà di essere un’altra persona rispetto a quella debole, angustiata e limitata di prima, ti sembrerà di essere e sarai realmente una persona gioiosa, che prende e dà meraviglia.
Avrai fatto alchimia, purificato e trasceso, trasformato. Avrai sperimentato, compreso accettato e poi abbandonato diverse pelli di serpente. Avrai ringraziato il tuo passato e il tuo presente. Ti sarai alleggerito e allenato e reso abile e forte per le Olimpiadi del Futuro. Perché la vita non è un gioco da ragazzi. È un gioco da persone adulte, audaci e prudenti attente e consapevoli.
Eppure sei sempre tu. I colori della tua tavolozza sono sempre quelli, ma quanto più ricche intense armoniose sono ora le sfumature!
Hai perseverato. Sei rimasto, lì, fermo. Per andare ci vuole coraggio. Anche per stare ci vuole coraggio. Hai guardato avanti. Hai osservato, impietosamente ma con tenerezza e compassione, il panorama. Hai mantenuto alto lo sguardo e il proposito. Hai mantenuto le mani sul volante. E, sbandata dopo sbandata, hai imparato a usare i pedali.
Chi l’avrebbe mai detto!

Chi l’avrebbe mai detto che avresti imparato a guidare la macchina! E prima ancora chi l’avrebbe mai detto che avresti imparato ad andare in bicicletta. E dopo ancora che avresti camminato sui carboni ardenti, scritto romanzi, diffuso arte amore e poesia, fatto una famiglia, fatto degli splendidi bambini e/o tante altre prodigiose, piccole e grandi belle imprese…
Era davvero tutto contro di te. Nessuno ci avrebbe scommesso. Eppure l’hai fatto. Hai ancora da imparare. Eppure stai iniziando, perfino 😉 a divertirti.
Perché non sei più quella che eri, anche se sei sempre la stessa. Hai creato te stesso. Hai creato destino. Hai preso in mano la tua vita. Hai capito che era la tua prima, ultima, unica occasione. Hai capito che ogni momento non sarebbe ritornato e ogni momento avrebbe costruito, benedetto o maledetto, il successivo. Hai capito, con tutto te stesso, che ogni momento è prezioso, sorprendente e succoso, e vale la pena di essere vissuto.

L’esperienza dell’Astrologia conferma le teorie dell’Epigenetica. I pianeti sono quelli. I geni sono quelli. Se ne possono sviluppare altri. E’ possibile. Ma è difficile. Ciò che si può e si deve fare è trasmutare il valore dei geni stessi, stimolarne e svilupparne le virtù, le capacità. E questo si può fare in misura e in velocità esponenziali, virtualmente illimitate. E questo è esattamente ciò che rende libero l’essere umano, è ciò che rende divino l’uomo, è ciò che rende evidente il suo essere CREATORE, creatura che crea mondi e reami di esistenza. Creando se stesso.
Come Dio vuole. Come Uomo vuole.

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In questo articolo discuto di pregi e difetti secondo me del sistema Tantrico. Ne discuto così bene che l’articolo ha meritato la censura, non ho potuto promuoverlo su Facebook. Leggi: “C’è un virus nel sistema tantrico?

 

 

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Silvia Pedri

Silvia Pedri

Silvia Pedri è una libera esploratrice e comunicatrice. Frequenta temi spirituali con esperienza e padronanza. Gestisce un blog di crescita personale e una Pagina Facebook con 15.000 fan (2020). Offre consulti, scrive, dipinge, fotografa, autoproduce ebook di romanzi saggi e poesie, mp3 di musica e di meditazioni, e video in cui recita se stessa ed eventualmente canta.

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