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Quando il Successo è maturo

Quando il Successo è maturo 1003 537 Silvia Pedri

Quando il frutto è maturo…

If you can dream it you can do it
Walt Disney

Il successo si ha quando non te ne importa più, quando hai già imparato come si fa. “Massì! Ho capito…” Se riesci a vederlo nell’immaginazione, tutto quello che si immagina lo si può fare e lo si farà. Ciò che senti è ciò che SEI. È la promessa che hai fatto alla tua Anima e che la tua Anima ha fatto a te.

 

tartaruga e freesbe vita

“Non c’è nulla da temere. Ogni seme sa come diventare albero.”
Jorge Bucay

Ma QUANDO? È quando non ti interessa più che accada, perché significa che l’hai già dentro di te, l’hai già realizzato a livello energetico, maturato, prodotto e digerito.
No, non è consentito nessun attaccamento al risultato. Quando gli impedimenti interiori sono svaniti, la via si apre facile e scorrevole.

Nel Vangelo apocrifo di Tommaso i discepoli chiedono a Gesù:
QUANDO arriverà il Regno?”
“Non verrà se lo aspettate. Il Regno del Padre è diffuso su tutta la terra, e gli uomini non lo vedono.”

Altrove si legge: “Il Regno è dentro e fuori di voi. Quando conoscerete voi stessi comprenderete di essere voi i figli del Padre.”

Il “Regno” si costruisce a partire dall’alchimia interiore, è lo stato di integrazione tra il sé inferiore o personalità e il Sé Superiore, o Anima. Il Regno è fuori di noi solo in quanto dentro di noi, solo se siamo pronti ad esserlo.

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Come trovare al più presto il tuo posto vero?
Senza affrettarti.

Chi si affretta si avvicina alla morte in avanti.
Chi ritarda si avvicina alla morte all’indietro.
Fra le due cose: l’eternità.
Chi agisce a tempo ignora la morte.

[Tratto da G. Mallasz, Dialoghi con l’angelo]

La via è quella di fare senza fare. Fare senza un io che si affanni nella preoccupazione di raggiungere qualcosa, fuori di noi. Noi è ciò che vorremmo raggiungere. Noi è ciò che vorremmo diventare. Noi è ciò che vorremmo realizzare. Siamo tutt’uno. Preoccupiamoci di essere noi stessi!

Il nostro destino è scritto nei nostri talenti e nei nostri desideri, dentro di noi.
Conosci, rispetta e onora ciò che sei! Ama, fai quello che ami. E non temere altro.

 

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Fai un solo passo verso il Sé e il Sé farà due passi verso di te.”
Advaita Vedanta

 

La via per ricevere ciò che desideri è semplicemente sapere ciò che vuoi e sapere di essere degno di riceverlo e sapere che lo riceverai.
Amarsi significa fare tabula rasa per ricominciare da capo: eliminare il senso di colpa, perdonarsi per il male che abbiamo fatto, per il male che ci siamo fatti e per quello che ci siamo lasciati fare.
Il passato serve per essere capito, sentito, elaborato, e poi dimenticato.
Per essere liberi come appena nati o nati di nuovo.

Quando avrai energia sufficiente la tua memoria funzionerà benissimo.
dice Don Juan a Carlos Castaneda in “L’arte di sognare”.

Quello che puoi immaginare, quello che sai, potrai essere. Tutto ciò che sai puoi diventarlo. Conoscenza è energia, conoscenza è potere. Ma… Se il tuo livello di energia non è pari all’importanza di quel che sai potrai ben dire addio alla tua conoscenza: non riuscirai mai ad accedervi. L’energia tende ad essere cumulativa: se segui impeccabilmente la via del guerriero, giungerà il momento in cui la tua memoria si aprirà. Sii impeccabile.
Essere impeccabile significa mettere in riga la tua vita per sostenere le tue decisioni e poi fare molto di più del tuo meglio per mettere in atto quelle decisioni.

Rabbi Pinhas soleva dire “Ciò a cui si corre dietro non lo si ottiene; ma ciò che si lascia venire ci vola incontro. Apri la pancia a un grosso pesce e troverai i pesciolini con la testa all’ingiù.”
(M. Buber, I Racconti dei Hassidim)

Se ti preoccupi di non aver ricevuto abbastanza è perché non ti sei ancora concesso di renderti conto dei beni che hai e del Bene che sei, dello straordinario potere rivoluzionario che hai…

Fai spazio nel cuore per le cose che devono arrivare e stanno arrivando. Scopri con me come!

La paura di vincere

La paura di vincere 667 445 Silvia Pedri

Chi non vince è perché ha paura di vincere. Preferisce di no. Grazie.

Fa di tutto. Lotta. Si strugge. Si tormenta. Sa quale è il suo bisogno. Sa quale è il suo Sogno. 
Lo contempla da lontano. Gli corre incontro. Inciampa. Incidente provvidenziale.
Si ferma. No, grazie. Non fai per me, Sogno. Meglio la malinconia meglio il rimpianto.

Chi vince è aperto alla vittoria, alla felicità. Non fa richieste impossibili (la garanzia perché non vengano esaudite). Non fa passi fuori misura, non va fuori strada (la garanzia per prendere facciate).
È nel suo cuore. Segue il suo cuore. Semplicemente.
È. Fa. Le cose succedono. Non possono non succedere le cose.

L’energia fluisce finché non incontra una diga. Allora e solo allora ristagna, congestiona, affligge, sfianca.
Si è pieni di emozione da scoppiare che neanche le lacrime ci danno sollievo. E tutto questo amore, l’energia per ciò che si ama e si desidera, qualsiasi cosa sia, si trasforma in dolore.
Si vernicia la diga con un sorriso.

Come stai? Bene, grazie.
Come stai? Sto fermo.
E non sto bene, fermo così.
Mi dò apparentemente un gran da fare. Ma è solo per stancarmi, per dimenticare ciò che mi sta a cuore. In fondo un desiderio è qualcosa che viene dalle stelle (latino: de-sidera), è qualcosa di lontano.

Ululo al mio Desiderio come un lupo alla luna.

E intanto l’energia si accumula. Imparo tante cose nel frattempo: divento più ricco più profondo più consapevole. A volte davvero cresco e raffino le mie acque interiori.
A volte queste, sempre più compresse, tediano il cuore in modi insopportabili, danno una sensazione che è più giusto chiamare tortura che tormento. So che quel Sogno, proprio quello e solo quello, unico al mondo, è mio. Lo è fin dalla mia e dalla sua nascita. Nessuno me lo toglierà mai. Forse.

A volte queste acque diventano così belle ma così belle da riflettere le stelle in tutte le sfumature di luci e colori, tolgono il fiato dalla loro bellezza. A volte sono semplicemente inquinate dal dolore, patine di dolore come petrolio, a intossicare non il Sogno ma la vita intera!
Basterebbe lasciarle fluire.  Ma ormai non si può più.  Guarda come sono diventate! Crescono.

Se adesso aprissi la diga, dove andrei a finire!?

Tanto li ho contemplati i miei Sogni tanto so che sono parte di me, che mi spettano, che vivrò e morirò per loro. Sì, quanto sono grandi e belli, ora lo so, sono cresciuti anche loro insieme alla mia sensibilità e alla mia consapevolezza di me e del mondo.
Tanto li ho contemplati i miei Sogni tanto so che non fanno per me. Sono troppo. Mi distruggeranno.

La paura di vincere non è la paura del cambiamento. “Chi sarò come sarò con chi sarò come farò.” Inezie!
Avrai vinto. Avrai tutto. Avrai tutto ciò che costituisce la tua pace e la tua gioia. Sarai forte. Tutte queste preoccupazioni semplicemente non esisteranno. Sarai al posto tuo. Tutto fluirà insieme a te e si adatterà a te. Non esiste nessun reale rischio nell’essere pienamente te stesso in ogni aspetto.

La paura di vincere è la paura di perdere. Ma molto, molto di più. Per questo è così difficile da sconfiggere.

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Sai che ne sei all’altezza. QUEL Sogno è fatto su misura per te, l’hai fatto tu!
Potresti ottenerlo. Pochi passi, nella giusta direzione, con la giusta attenzione… Ed è tuo. È sempre stato tuo. È lì che ti aspetta, nel mondo dei Sogni. Aspetta di essere preso.

Sai che ne sei all’altezza. Che è lì, che ti guarda. Che è la tua Vita, che ti guarda.
E tu dell’altezza hai pauraEcco. E hai ragione, purtroppo. Potresti distruggerti.
In basso, non si sta bene. Almeno, tu che sei più grande delle cose piccole, ormai non ci stai più bene. Ma dal basso non si cade. Ci sono cose carine, piccole ma carine, affetti carini, piccoli ma carini. C’è la sua bellezza, il suo calore perfino. E soprattutto non si cade. Dal basso non si cade. Sei già a terra.

Puoi intraprendere sfide su sfide e perderle, tutte, a una a una. Così rimani sempre lì, al sicuro, alla base. Fino a che ti ammali, per la rabbia e il dolore. O fino a che muori, anziano, sereno, così così, come tutti, grato, così così, delle piccole cose. Avresti potuto volare alto.  Ma sarà per la prossima volta.
Ci hai provato, ti è andata male ogni volta. Sei tornato alla base. Ora sei stanco. No, mi spiace, non ci pensi neanche, non chiedeteglielo nemmeno. Che le acque si calmino. Che le stelle si acquietino. Giusto così. Bene così.

In realtà, per molte persone, questo post finisce qui. Ma io non sono solita lasciare i miei scritti i miei lettori e nemmeno i clienti delle mie terapie sull’orlo dell’abisso, benché sia un luogo di grandi rivelazioni.
Io non mi fermo, io vado fino in fondo.

La cura?  L’abisso.
L’abisso è la cura.
La morte è la cura di tutte le malattie.
Dico sul serio.

Al cospetto della Morte esiste solo la Verità. La Morte risveglia alla VitaSperimento ogni volta quando guido regressioni ad altre vite il momento immediatamente posteriore alla morte. È il momento in cui si considera l’intera esistenza e si percepisce e si vede chiaramente se ci sono rimpianti e quali sono gli insegnamenti… E’ paradossale: le esistenze sono in numero quasi infinito eppure ognuna è percepita come sacra, preziosa, insostituibile, un bene che è un delitto sprecare, e di più: è cattivo karma sprecare.

Si ha una adesione immediata e fortissima ai propri valori e a come li si vuole vivere, come è costituzionale, fondamentale, per noi viverli. Dio non lo puoi tradire. Non puoi tradire il tuo Io Spirituale. Non puoi tradire il tuo cuore.

Nessuno ti punirà mai per questo. L’unico tuo giudice sei tu. L’unico che SA che cosa si è perso sei tu.

La morte aiuta. Aiuta ad avere una visione complessiva a cogliere ciò che conta (e solo ciò che conta). Quando, appena morto, ti guarderai negli occhi, che cosa ti dirai? Credi che ti accontenterai di piccole verità come “ho fatto quello che ho potuto”? Sarai così magnanimo e condiscendente con te stesso come sei ora, che dici “sono stanco, per favore non insistere” oppure “ci ho provato tante volte e non è andata bene…”? Credi che riuscirai a convincerti?

Io credo che la Morte, nostra sorella Morte corporale, come diceva San Francesco, tolga ogni stanchezza e ogni paura.

Se quando morirai potrai dire solo “ho amato, ho molto amato, ho fatto quello che mi stava a cuore, che sono venuto per fare, e anche questo mi ha permesso di amare e diffondere amore perché amore è tutto e io dell’amore non mi sono fatto mancare niente…” allora sarai felice, in morte e in vita e in tante vite.

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La convinzione di non meritare non ha mai fondamento, dato che il merito non esiste. Un albero non merita, una nuvola non merita,  un falco, un virus, non meritano e neppure tu: perché meritare significa ricevere quel che è dovuto, e l’universo non deve nulla a nessun vivente né i viventi devono nulla all’universo. esiste invece, ben constatabile, quella che i cristiani chiamano la Grazia: una abbondanza inesauribile di campi di azione e di occasioni. Ma questa abbondanza appare troppo semplice a chi si è lasciato complicare l’esistenza dal comunissimo, contagisissimo, inesorabile senso di colpa.

Igor Sibaldi, “Il mondo dei desideri, progetti di libertà”

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Intervista a un’Anima Cristallo Arcobaleno

Intervista a un’Anima Cristallo Arcobaleno 721 757 Silvia Pedri

Francesca viene dalla Luce. No, non è affatto un angelo, è una persona come noi, un essere umano, una delle anime incarnatesi di recente per supportare il Passaggio, per illuminare il Varco.

È un’anima giovane per questo pianeta, antichissima per altri sistemi solari e galassie. Francesca è un’anima cristallo arcobaleno, una avanguardia spirituale insieme alle anime indaco. Anime che, per come sono, mostrano la via. Anime che sono e che portano Futuro.

Per questo è importante incontrarle, conoscerle se possibile, averle vicino se è concesso. Noi abbiamo avuto questo privilegio e ne è nata un’intervista che spazia tra i temi della vita, dello spirito e della conoscenza, che illustra come si vive col cuore, come si è fragili e come si è potenti e come usare questa energia.
Un ritratto al presente che mostra a tutti gli esseri umani come potrebbero essere nel futuro.
Un’intervista che conduce per mano a vedere la Terra da una prospettiva più ampia, cosmica, per aiutarla a rinnovarsi, dal suo interno, a partire da ognuno di noi.

Il testo che segue è un estratto in anteprima da questa incredibile intervista.

 

INT: Alle persone che non hanno avuto la fortuna di vivere esperienze straordinarie come le tue che cosa consigli? 

FRANCESCA: Secondo me ci sono in giro un sacco di persone, che a vedere dai risultati straordinari che producono, devono essere davvero straordinarie. Sul serio. E sono persone normalissime. Nessun trauma a stroncarli e a costringerli a rinascere. Nessuna Missione spirituale ad animarli di furore sacro. Sono persone che progrediscono, dove e come possono ma spesso facendo passi da giganti, perché hanno deciso che vogliono progredire. E sempre di più si avvicinano a se stesse, assomigliano a se stesse, e sono felici.

Ho il sospetto che dal 2012 siamo in piena apocalisse. Lo si vede a livello climatico, economico, sociale, politico. E se non bastasse puntuali arrivano le epidemie e i cataclismi. Come previsto.
Però, nello stesso tempo, succedono due cose. Il mondo non è uguale per tutti. Puoi stare con l’Apocalisse o starne fuori. Sì, è tua scelta. Dipende solo da con che cosa ti sintonizzi. Se hai paura pieghi la testa e fai il gioco di chi ancora cerca di manipolarti e sfruttarti. Loro sono forti, certo, hai ragione, si tratta dell’intero complesso mediatico e politico che imbriglia la Terra per non parlare delle alleanze occulte con cui sono tutt’uno. E tu sei sempre più debole. Provando paura, ti indebolisci, perdi le tue difese mentali, intuitive, fisiche, spirituali insomma.

L’apocalisse esiste ed è ora. Ma non è per tutti. Esiste ed è reale per te. Ma non per te. Quando c’è il diluvio tu casualmente eri andato a fare una passeggiata in montagna. E i tuoi amici anche, perché sono come te, vibrano allo stesso modo. Vibrano nella fiducia, nella creatività. Sono altrove. Ma in realtà succede molto di più.
Non solo tu casualmente ti salvi sempre, ma sempre di più vivi nel paese delle opportunità, delle risorse, letteralmente un altro mondo.

Come esistono tante umanità esistono tanti mondi che le ospitano, e le rendono felici o infelici. Non solo ma le rendono potenti o impotenti. La stessa energia distruttiva che percorre tutto il pianeta in realtà non è altro che una tempesta elettrica di luce. Sì, ammetto, siamo tutti un po’ sconvolti.

(Ride)

 INT: Lo senti anche tu?

FRANCESCA:  Sì. Certo. Attraversiamo prove e dolori che sembrano fulminarci e farci secchi. Ma invece ci rinforzano e, quel che è meglio, ci illuminano.
Compiamo o possiamo compiere rivoluzioni copernicane intorno a noi e arrivare davvero al centro del nostro essere, liberarci di tutto ed essere noi. Ora.

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Proprio in questi anni il potenziale energetico a disposizione per noi anime incarnate sulla Terra è molto forte. Probabilmente non è così forte da milioni di anni, dall’inizio del nostro Mahayuga. Lo vedo nelle persone, dicevo. Si vede anche nei pianeti. Senza spingere lo sguardo molto lontano, tutti i pianeti del sistema solare si surriscaldano e gli strati protettivi di ozono, gas o campi elettromagnetici… si dissolvono. Siamo investiti da una quantità di radiazioni e luce, materiale e spirituale, mai vista. Certo, è ovvio, solo chi è luce, chi è caldo, chi è spirito, chi è vasto e può contenere il massimo spettro vibratorio, si salva. Ma è anche una grandissima opportunità, per chi è coraggioso, di compiere salti evolutivi.

Sappi che, ora, puoi fare tutto. Abbi fiducia in te, abbi fiducia nello Spirito, perciò in te, nella tua infinitezza. Liberati da ciò che non è tuo e scopri e crea te stesso, a tua immagine e somiglianza, per la gioia del tuo cuore e a beneficio di tutti. Chi non si arrende può vivere già nel futuro. Il futuro esiste già. Sotto i patetici ridicoli oppressori esiste già una griglia fitta di creativi in tutti i settori che collaborano tra di loro e danno vita a un Nuovo Mondo.”

 

Estratto da:  “Vengo Dalla Luce – Libro intervista a un’anima Starseed Cristallo-Arcobaleno” –  di Silvia F. M. Pedri. Prossima uscita.

Il campo magnetico della Terra è collassato (?)

Il campo magnetico della Terra è collassato (?) 5605 4250 Silvia Pedri

Campo magnetico della Terra al collasso: bufala o verità?

Una delle cose che più si attendevano e temevano per il pianeta e per l’umanità, è accaduta davvero? Navigando in rete, nessun articolo mostra fonti ufficiali  e pare trattarsi della solita notizia diventata virale grazie alla pubblicazione su  alcuni siti web  e il successivo “copia-incolla” in rete.
In particolare cito da Butac:

Domenica 24 aprile ne parla FilosofiaeLogos.it, che come fonte cita mydailyinformer.com del 24 aprile stesso.
Lunedì 25 aprile ne parla Mr. Nò, che come fonte ha superstation95 .com, del 23 aprile 2016.
Superstation95.com a sua volta riporta un link che porta a una pagina ufficiale della NASA, pagina che offre broken link e dati mancanti. La cosa insospettisce. Questo Superstation chi è? Ci sono voluti cinque minuti per trovarlo taggato su Snopes, citato in articoli sulle notizie inventate per accalappiare like e condivisioni.

 

E se la notizia si fosse dimostrata vera?

Diciamo che l’Universo avrebbe staccato ogni protezione, esponendo l’intera Terra nuda ai raggi solari e cosmici in tutta la loro virulenza. Cosa sarebbe successo? E chi lo sa! Le conseguenze sono imprevedibili.

Da decenni il campo magnetico terrestre si sta sfaldando.

Greg Braden, uno dei primi a rilevare e discutere il fenomeno, riportava che nelle civiltà antiche, ad esempio l’egizia ma anche molte altre, i rituali iniziatici erano condotti in luoghi speciali in cui il campo magnetico era ridotto a zero. Era il luogo perfetto per la trasformazione. Totalmente destrutturato e libero. Percezioni, convinzioni, abitudini, compulsioni e nevrosi da trauma… ogni connessione neuronale poteva essere sciolta e riagganciata in modo nuovo, nei modi che le sfide spesso mortali della prova iniziatica avrebbero creato. Le difficoltà avrebbero creato le risorse. Più grande la sfida maggiore l’avanzamento. (salvo perdere la vita, ma, si sa, sono rischi che si corrono, quando il gioco si fa duro… ;))

Noi siamo cresciuti insieme al pianeta e alle potenti trasformazioni che hanno interessato il sistema solare. Tempeste solari, crollo del campo magnetico del Sole, surriscaldamento di tutti i pianeti del sistema solare, sopraggiungere delle raggi cosmici in forma diretta e non più mediata dal Sole, supermoon, eclissi, comete, pianeti orbitanti vicinissimi… ci hanno inondato di informazioni a livello spirituale e inconscio non traducibili dalla mente razionale e hanno costretto il corpo fisico e i corpi sottili a rendersi più puliti e più forti per potere sostenere una portata elettrica incommensurabilmente maggiore di quella a cui erano abituati. La vibrazione Shumann, la frequenza della Terra, ha accelerato esponenzialmente negli ultimi anni sollecitando un adattamento biologico e spirituale di tutti gli abitanti del pianeta. Il cervello ha dovuto espandersi. Se prima, da quasi 2000 anni fino appena a pochi decenni o anni fa, era settato sulle onde beta e alfa (la focalizzazione mentale e il riposo) come frequenze abituali, improvvisamente ha dovuto integrare onde superlente come le theta e delta e superveloci come le gamma. Questo ha stimolato e facilitato il riequilibrio tra emisferi e il potenziamento di risorse intuitive, empatiche e creative che non si erano mai viste. E allo stesso tempo questa repentina accelerazione ha creato confusione, sbandamenti, ansie, smarrimenti, panico… A livello individuale ha tirato fuori il meglio e il peggio. E altrettanto a livello sociale.
Per ognuno di noi le sfide si sono fatte continue e pressanti e hanno imposto salti vertiginosi di consapevolezza. Pena la follia o la malattia, e la morte. Sì, ce la siamo vista brutta. Ma abbiamo colto valorosamente e onorevolmente questa straordinaria opportunità evolutiva, unica per intensità in tutto lo spazio-tempo del nostro Universo.

Oggi stiamo attraversando gli anni, probabilmente le prossime centinaia di anni, della parte finale del Kali Yuga, direbbe un indù. Il climax, l’apice, il momento più intenso dell’era più distruttiva. E già ora, per alcune persone, le porte dell’era successiva, la nuova età dell’oro, lasciano passare abbaglianti spiragli di luce.
ORA, 24 ore su 24, su tutto il pianeta, stiamo vivendo iniziazioni. E non siamo grandi sacerdoti egizi o aspiranti tali ma comuni mortali, ormai non più tanto comuni… apprendisti, esponenti di una Nuova Umanità. Sotto la pressione continua di prove più grandi di noi, scopriamo risorse che non avremmo mai immaginato né negli altri né in noi, sperimentiamo l’amore come non l’abbiamo mai visto su questa Terra.

Tutto è possibile. Per chi lo desidera fortemente.

Ora chi è veramente in sintonia con l’Universo può avere tutto. Più è in sintonia con la Luce più può assorbirne e il potere spirituale nell’Universo è infinito… e ci sta inondando con una Grazia mai vista.

Chi ha superato le sue prove di iniziazione, ha conosciuto il mondo e se stesso e ha trasformato i suoi organi fisici e spirituali, chi, con tutto quello che gli è costato, è dentro questo processo inevitabile e travolgente, ora può avere tutto, può essere in grado di prendere senza filtri, tutto quello che offre l’Universo, raggi cosmici e solari. Può illuminarsi senza scottarsi, accendersi di amore e passione per la vita, per i propri ideali, per tutto ciò che lo circonda, senza accecarsi.
Chi non sceglie la luce e si porta dietro ancora corpi densi e ottusi che si esprimono con comportamenti meschini, avidi, egoisti… verrà carbonizzato. Semplicemente, non può reggere l’impatto che raggi solari e cosmici e tempeste elettromagnetiche hanno su un pianeta completamente esposto, nudo e vulnerabile. Chi sta nella Verità è salvo, in qualsiasi circostanza. mentre la purificazione a livello globale si manifesterà attraverso epidemie, cataclismi, crisi, guerre… Gli attuali padroni del mondo hanno una vitalità illusoria e una vita breve in quanto sono organismi deboli, non biologicamente e spiritualmente al passo coi mutamenti cosmici, con l’evoluzione richiesta alla specie.

Chi è in sintonia con l’Universo non si sottrarrà alle sue potentissime sollecitazioni, avrà il coraggio di stare con il disagio, la paura, il dolore, per amore dell’amore, della felicità che è dietro a ogni velo di tristezza e alla forza che si sprigiona dopo ogni purificazione. Affronteremo ogni giornata con coraggio e fiducia. Il processo è inarrestabile, non ci darà pace. Ma ci darà gioia, meraviglia, successo, la serenità della chiarezza, della centratura, della connessione con lo Spirito, ogni giorno più stabile e sicura, e fertile.

Il campo magnetico è pressoché inesistente. Siamo esposti senza pietà alcuna.
Chi c’è c’è.
Chi c’è è in paradiso.
Ora.

Il miglior investimento? La tua crescita spirituale

Il miglior investimento? La tua crescita spirituale 1421 1283 Silvia Pedri

Sono molto onorata di avere ricevuto in sorte l’opportunità di scrivere questo libro che mi sta lievitando tra le mani e sembra promettere cose importanti. Ne voglio condividere subito un brano.

Vengo Dalla Luce – Libro intervista a un’anima Starseed Cristallo Arcobaleno

(DI SILVIA F.M. PEDRI – PROSSIMA PUBBLICAZIONE)

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Hai citato imponenti lavori di trasformazione, che hai fatto nel corso della tua vita, hai detto che vivi di poco, che sei esigente solo per quanto riguarda la tua crescita spirituale, per quella devi avere tutti gli strumenti…

Esatto è la mia priorità. È la priorità su tutto perché dalla crescita spirituale dipende la crescita di tutti i settori della vita. E la vita è crescita, maturazione, soddisfazione.

Hai detto anche che non hai karma. Non capisco. In che senso allora parli di evolvere spiritualmente?

In tanti sensi. Ci sono sempre tante risposte a una domanda…

Dammene una.

No no. Te le do tutte.

Sorride. Si guarda le ginocchia. Fa una pausa.

Ogni anima è qui sulla Terra per svilupparsi, per evolvere spiritualmente. È il privilegio di venire in questo luogo e soffrire tanto e fare tanta fatica. Nessun luogo nell’Universo permette una accelerazione simile. Soffri per renderti conto di tutto quello che non funziona, che ancora è da osservare, accogliere e trasformare. Tanta roba.

Qui sulla Terra si deve mettere in pratica, verificare nella materia, tra le imponenti resistenze della terza dimensione che è un luogo gramo, aridità e avidità, i principi divini che l’anima dentro di sé conosce. Si devono superare tutte le resistenze dovute alla ferite che ci infliggiamo, che ci vengono inflitte, che insomma ci siamo scelti al momento dell’incarnazione. È davvero un rinascere e un mettersi a nudo, tra le intemperie, e portare avanti con coraggio la propria innocenza e tenerezza. E farne un qualcosa di buono.

Non è il caso che ricordi che noi non siamo qui (nessuno di noi anime incarnate, Starseed o meno) per farci calpestare ma per amare noi stessi e i nostri fratelli e per realizzare noi stessi. Non è facile per nessuno. Per sopravvivere devi produrre amore. Ma devi farlo nel modo giusto. Il che prevede una attenzione, una empatia, una capacità ricettiva a livello emotivo e a livello mentale che ti mettano in condizione di capire ogni tuo simile e di potere dare il massimo e ricevere il massimo. L’amore deve circolare per produrre qualsiasi cosa di fertile. Per sviluppare questa circolazione e affinare questo tipo di comunicazione ci vuole molto tempo e dedizione. Questa è evoluzione spirituale.

Il concetto di karma però appartiene a un’altra era. È ancora valido. Ma non al cento per cento. Mi riferisco alla convinzione che se ad esempio ora stai sperimentando per dire il ruolo di vittima è chiaro che devi avere fatto il carnefice in chissà quante altre esistenze. No. Non è matematico. Non è sempre così. E’ chiaro che se ti sta capitando ha un senso. È chiaro che il senso è che devi imparare da questa esperienza. Devi imparare la forza magari. Devi imparare il dolore magari. Alcune anime, discese apposta per aiutare, non possono adempiere alla loro missione se non conoscono sulla loro pelle quali sono i dolori del mondo, quale è l’entità del dolore, quali sono le ferite da guarire. E come si guariscono. Devi conoscere il mondo, devi esserlo. Solo così puoi crescere insieme a lui. Lo puoi guidare veramente solo da pari a pari, solo se sei pienamente incarnato. Solo se, in un certo senso, sei morto e risorto insieme a lui. Hai attraversato molte vie di dolore, altre le hai attraversate indirettamente, sentendole empaticamente come fossero tue, e ti sei bagnato di lacrime, bruciato di indignazione, piegato in due dall’impotenza. E da questo amore e da questo dolore sei rinato, libero, vasto, consapevole.

Sei una persona felice e sei anche il dolore di tutti, tutte le sfaccettature di questo diamante offeso che è l’Umanità. Sei uno ma tutti possono entrare in te e sentirsi a casa. Questo è un processo di più vite. Ma anche di una sola. Alcune anime ne stanno fuori. Scendono come avatar e vivono andando in giro per il mondo imponendo le mani. Ma soffrono per lo meno di due inconvenienti: 1) Non sanno come difendersi dal dolore del mondo, sono vulnerabilissimi anche solo alla pesantezza eterica di luoghi o persone. Crollano fisicamente. Devono essere protetti, gestiti come bambini. Oppure vivono in un tempio in India e ciao. Non conoscono il male e non sanno dominarlo. Non sanno esserne superiori perché non lo hanno mai integrato. Non sanno essere sani perché non sono mai stati malati e guariti. Sono anime pure, così come sono su dimensioni spazio-temporali pure, ma sono inadatte alla Terra, che invece è un luogo molto vario; 2) Non sanno come curare il dolore del mondo. Parlano di Dio ma non parlano dell’Uomo. E il motivo è che non lo conoscono. Portano Luce ma non sanno che cosa è il buio. Non lo hanno mai visto il Buio, in carne e ossa, in sangue e materia. Né a livello umano né a livello spirituale. Aggiungerei anche un… 3) Non sanno comunicare col mondo. Non hanno fatto esperienza dei suoi linguaggi contorti e sofferti. Sono fari luminosi per le persone intorno, sono attraenti e sicuri di sé, ma loro stessi sono smarriti, incerti, insicuri e frustrati per certi aspetti della vita, e a volte, nonostante la loro bontà, sono addirittura indelicati e goffi perché danno per scontate cose che intorno a loro scontate non sono.

Nel corso dei millenni è frequente che gli sciamani abbiano avuto una vita di grandi dolori e sfide esistenziali. Lo Sciamano infatti ha sempre rivestito un ruolo spirituale ma pratico, a contatto con la gente, è una guida e/o un guaritore. È il mito del guaritore ferito… Ma è naturale, vale sempre. Chi deve guarire deve conoscere le malattie. Chi le conosce, quando lui stesso guarisce non può fare a meno di condividere le sue conoscenze con gli altri.

Dai miei ricordi di altre esistenze, terrene e non terrene, mi risulta che io feci quasi sempre vite “astratte”, di insegnamento, di sacerdozio… Così è la natura della mia anima, queste sono le funzioni a lei più congeniali. Questa mia esistenza è stata la più coraggiosa. Non a caso sono rimasta impaurita per più di una trentina d’anni. Ride. Beh dipende dalle situazioni in cui mi ero messa. Ancora oggi “coraggiosa” è il complimento che mi coinvolge e mi onora di più. E sì, adesso posso dire anche di meritarlo… Distoglie lo sguardo e abbassa gli occhi.… per come sono uscita da ogni situazione fatta apposta per stritolarmi e ho cambiato pelle con una determinazione tale che… oggi sembro un neonato. Ma un neonato già molto avanti. Il coraggio è anche la virtù che stimo di più negli altri, l’inizio di qualsiasi cosa di buono. Bisogna essere coraggiosi per esistere su questa Terra, per resistere e per andare per la propria strada. Io lo so perché conosco tutto questo. Il mio amore per tutti coloro che combattono le loro battaglie per una vita migliore è sincero.

Sì, i miei investimenti sono spirituali. È l’unico luogo sicuro dove investire. Sembra una battuta ma non lo è.  E’ sempre stato l’unico luogo sensato dove investire. È lo Spirito che crea, anima e guida la materia, noi lo sappiamo. Noi cristalli e non solo noi ormai! E adesso che la materia è in crisi, che sta crollando questa civiltà terrestre di terza dimensione, lo Spirito fa breccia. Diversi studi scientifici sperimentali, nel campo della fisica (gli studi sull’acqua inaugurati da Masaru Emoto), della biologia (e cito solo Bruce Lipton, il ricercatore più famoso) ad esempio, verificano, e rendono evidente per tutti, il potere dello Spirito.

L’integrazione di Spirito e materia è la fonte di ogni genere di crescita. Crescita solida e sana intendo, crescita autentica che dà soddisfazione e gioia. La crescita che porta il progresso vero, in ogni campo. Le crescita che viene dalla condivisione del potenziale di ognuno, rispettato e apprezzato al 100%, non dallo sfruttamento. Una crescita equilibrata e perciò superpotenziata e solida, stabile. Il miracolo di una crescita materiale che di per sé porta evoluzione spirituale. Un miracolo che è normalità. Stimolare talenti, risorse e autentica motivazione in ogni essere umano come potrebbe non portare a evoluzione spirituale!?

Dove andare e come fare verrà da sé, una volta che ogni individuo sarà una cosa sola con la propria parte spirituale. Lo Spirito rende fertile. In pratica, l’amore rende fertile. “Amatevi e moltiplicatevi.” Non necessariamente figliate. Ma piuttosto siate ogni giorno più vasti, creativi, capaci, intuitivi, empatici, più grandi del piccolo io che eravate ieri, moltiplicate il vostro potenziale spirituale e materiale. Siate tanti. Siate “tanta roba”. Siate esplosivi. Non solo le malattie sono contagiose, anche il benessere. Il benessere, la libertà, la serenità sono pericolosi: creano sconcerto, magari invidia, magari curiosità, magari motivazione… Su ogni terreno fertile, ogni seme di luce attecchirà.

La felicità attira. Tutti la cercano come il germoglio il sole. Ogni felicità è un polo di attrazione e di guarigione, per la quantità di cose buone che con agio produce e distribuisce, per il modello di vita che offre, ma anche per le sole energie che emana. Si possono fare delle cose per gli altri. Si può anche semplicemente essere se stessi. E tutto il mondo intorno cambierà. L’energia alta sposta montagne e fa tremare la terra, crepa le dighe che bloccano il fluire della vita, crea situazioni ritenute fino a poco tempo prima inimmaginabili. Se glielo permettiamo, la vita càpita. La forza è essere. Non c’è bisogno di sforzarsi. La fede è conoscenza, è credere a ciò che si vede, si sa, si è sperimentato, credere alla potenza dello Spirito. Guariamo e salviamo noi e diventiamo portatori sani di salvezza… e il mondo, a sua volta, ci sorride. Perché in ogni religione ci sono sempre stati monaci, meditatori? Perché producono luce e nell’economia energetica globale fanno la differenza. Nella crescita spirituale, il livello vibratorio della propria coscienza si innalza: cambiamo noi, cambiano i nostri rapporti col mondo e cambia anche, oggettivamente, il mondo intorno a noi, vicino o lontano che sia, consapevole o inconsapevole di cambiare che sia. È stato addirittura, non so come, calcolato scientificamente, da un certo David Hawkins. Secondo i suoi calcoli logaritmici, una sola persona che vive all’insegna dell’amore e della gioia bilancia 750.000 persone la cui energia è definibile intorno ai valori della rabbia. Quanta rabbia e paura c’è in giro! C’è un sacco di lavoro da fare. (Ride) Ma è un bel lavoro. Lo si fa prima di tutto per se stessi. Per godere della vita. Per riappropriarsi appieno del diritto di essere vitali, di essere vivi, riappropriarsi di parti di sé negate o castrate da piccoli e che ci spettano di diritto in quanto esseri umani, e potere dire pienamente di sì alla vita.

Oggi non è più tempo di sciamani, sacerdoti e monaci. Oggi la crescita spirituale avviene sul campo. La crescita spirituale è per tutti. È il lavoro che ognuno fa su di sé, guardando negli occhi le proprie ombre, per poi lasciarle andare, per nutrirle di luce. E ognuno è il solo responsabile delle sue scelte e il diretto intermediario con il Divino. Si medita, si prega, si digiuna. Ma non ci si esilia dal mondo. Si è sufficientemente forti per restare. Se non si è forti lo si diventa. Si partecipa a tutte le sfide. Si mette in pratica lo Spirito. Lo si verifica quotidianamente, lo si coltiva quotidianamente, con la coerenza ai propri valori, nonostante tutto e tutti, costi quel che costi. Oggi si cresce così. Si unisce spirito e materia. Si cresce davvero.

Non c’è confronto con altri periodi storici o altri metodi di crescita spirituale. La crescita spirituale è strettamente connessa alla crescita materiale. Nulla di spirituale si incarna, si diffonde, si realizza se non è contenuto e canalizzato dalla materia, da intenti concreti. “Chiedi e ti sarà dato.” Se non chiedi non ti è dato. Lo Spirito è qualcosa di infinito, informe, intangibile. Per attingervi serve un focus di attenzione e motivazione.

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brano tratto da: Silvia F. M. Pedri, “Vengo Dalla Luce – Libro intervista a un’anima Starseed Cristallo Arcobaleno”. Prossima pubblicazione.

Come sviluppare il tuo superpotere grazie a Facebook

Come sviluppare il tuo superpotere grazie a Facebook 2400 1600 Silvia Pedri

Come sviluppare il tuo superpotere grazie a Facebook e agli altri social…

“Sei connesso? Sei con me?”

Tutti se ne lamentano. Nessuno può farne a meno. Che cos’è?
La connessione. La presenza. Virtuale.
Pensiero che viaggia. Emozioni che si scatenano. Realtà parallele che si producono.

Che cosa ci sta succedendo?
Nel giro di una manciata di anni per l’evoluzione dell’essere umano si è prodotto un mutamento enorme. La sua vita non è più la stessa. Il suo mondo si è deformato. La tasca virtuale, come un nuovo organo bionico, una nuova vita aggiuntiva, prende sempre più spazio, e prende sempre più valore, e potere.
È uno strumento così multiforme, sorprendente, infido e affilato che di per sé esige lo sviluppo di nuove risorse.  È una sfida per un essere umano non preparato che contribuisce a creare una selezione naturale della specie. Solo i più adatti e i più adattabili sopravvivono e ben presto imparano a vivere all’interno del nuovo ordine, a nutrirsene, a fiorire e fruttificare, a utilizzarlo a beneficio loro e altrui…
C’è chi naviga nel grande mare del web e chi ne viene sopraffatto e si intrappola nella rete. Sopraffatti lo siamo tutti. Da contatti e stimoli da ogni parte di ogni tipo. Vediamo se possiamo salvarci e magari anche prendere qualche appunto per il Manuale del Perfetto Marinaio.

Come in qualsiasi altra circostanza, il  primo segreto per non smarrirsi è sapere dove andare. E andarci.
Il segreto è sapere chi sei e che cosa stai facendo. A questo punto, qualsiasi cosa sia, sei libero di farlo, ti divertirai e non te ne pentirai.
Sei diretto verso qualcosa di preciso, una ricerca per il tuo lavoro, per organizzarti le vacanze, una visita al profilo Facebook di un tuo amico?… bene, allora mantieni un margine di distrazione minimo in modo da non perdere la meta.
Hai deciso di navigare a vista, osservando tutto quello che c’è, magari divertendoti a interagire? Ottimo, il caso di guiderà. Se però lo farai troppo spesso, il caso ti divorerà, come le sirene di Ulisse che cantavano le loro belle canzoni e portavano all’oblio tutti i marinai… Gironzolare a caso, reagire a caso, infiacchisce la mente e il cuore, disperde tempo ed energie, praticamente diciamo …imbruttisce.

Torniamo alle origini, torniamo ai capisaldi della nostra cultura: “Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza.” faceva dire Dante Alighieri, proprio ad Ulisse!
Conosci te stesso (e qui si torna indietro fino agli antichi Greci! ;)) conosci i tuoi vizi e …godine. Cavalca le onde, non esserne cavalcato, non farti portar via dalla corrente. Sul web puoi fare tutto. Sappi solo quello che stai facendo, sii presente prima di tutto a te stesso. E qualsiasi cosa farai sarà la cosa giusta.
In fondo il web è una giungla che permette di evidenziare e sperimentare al massimo grado leggi esistenziali essenziali, che andrebbero applicate in ogni occasione della vita. Chiaramente sono incluse nei suggerimenti anche le leggi civili essenziali. Non sei nascosto dietro a una maschera, sei esposto dietro a una maschera. Non credere di essere protetto e poterti muovere a casaccio. Tutto quello che farai di poco meno che piacevole affonderà nella sensibilità altrui, lascerà il segno e comprometterà la tua rispettabilità, personale e lavorativa.

Insomma abbiamo detto… Sii focalizzato. Sii anche multitasking. Sii vasto e ramificato, come un polipo, che percepisce e fa tante cose contemporaneamente, ma senza perdere mai il tuo centro, il tuo senso. Sii semplice ed essenziale al massimo. Sii anche vasto, adattabile. Fluisci ma con controllo. Con spontaneità e con educazione. Con amore ma facendoti rispettare…
Insomma la rete è tua, si plasma intorno a te a tua immagine e somiglianza, a seconda di quello che cerchi e di come ti muovi. Sii ragno. Divertiti ma non distrarti troppo. Non fare la preda. O dalla rete non ne esci più. E poi, frastornato come sei, arrivano i ragni a mangiarti, con tutta calma in tutta sicurezza.
In una parola, sii centrato. Solo così potrai permetterti di essere vasto.
Non vi sembra chiedere troppo a questo essere umano in evoluzione? Troppo non so. Ma tantissimo, assolutamente sì. Per sopravvivere a questo mondo, ci vuole un fisico bestiale. Non c’è alcun dubbio. Non a caso il numero dei caduti è altissimo.
Ma non è finito qua.
Occorrono anche i superpoteri. Non sei obbligato a svilupparli. Se li sviluppi bene. Altrimenti peggio per te.

PRIMO SUPERPOTERE: SENTIRE

Dimmi, come te ne accorgi che quello può essere un buon amico, quell’altro un buon collaboratore…? Quanti scambi, costruttivi, trionfali o deludenti, sono nati sul web negli ultimi anni e si sono poi riversati nella tua esistenza diventandone parte integrante? Tantissimi! Cerchi su Google con parole chiave oppure trovi sui numerosi social network senza neanche cercare. Trovi tutto. Tutto si collega per trame invisibili, divine o demoniache, miracolose o terrificanti… Allora… Come valuti il valore delle persone? Guardandole negli occhi forse? Leggendo il linguaggio non verbale, che non mente mai?… Naaaa. Roba vecchia. E allora?? E allora impara. Sai nuotare? No. Peccato, perché in acqua ci sei. Vorrà dire che aguzzerai l’ingegno.
Svilupperai il SENTIRE. Si tratta di un sentire a pelle ma senza il contatto della pelle.
(ehh tropo facile!… ;))
Sentire a etere, oltre e attraverso l’etere, a kilometri e kilometri di distanza.
Se nella vita quotidiana la visione non è mai limpida perché si è quasi sempre abbagliati e ingannati dalle proprie proiezioni, sul web è peggio. Sul web girano solo maschere. Tutti già proiettano una identità particolare. Tu devi andare oltre le tue proiezioni e le loro, guardare la maschera e ciò che vi sta dietro e vedere entrambe le cose. Lucidamente. Impossibile? Infatti. Ma così è.

SECONDO SUPERPOTERE: ESSERE

Ecco il secondo superpotere richiesto all’Uomo Nuovo, vincente nel grande mare della vita e nel grande mare del web, che ormai sono realtà compenetrate e sovrapposte: ESSERE. Nella vita quotidiana le bugie hanno le gambe corte e si ritorcono contro a chi le ha create compicandogli o distruggendogli l’esistenza. Nel web di più. Sii semplice, sii vero. Fallo per gli altri ma fallo soprattutto per te stesso. Non puoi reggere le fila di finzioni moltiplicate per mille, diecimila, milioni di contatti…
E poi che contatti vuoi? Ti dsiprezzi a tal punto da perdere il tuo tempo e le tue energie prendendoti in giro e prendendo in giro gli altri!? Io voglio vita vera e contatti autentici, anche se a distanza (e si sa che per un essere energeticamente sano la distanza non esiste e che per un essere fisicamente sano esiste anche la deambulazione per cui i giochi non sono poi così virtuali, si può risponde con un commento pubblico, sentirsi via chat, via mail, via Skype e persino addirittura anche questa cosa alternativa che è vedersi! …divertirsi insieme, studiare insieme, lavorare insieme, amarsi, meglio se insieme)

TERZO SUPERPOTERE DELL’UOMO NUOVO: SII AMOREVOLE

Terzo superpotere richiesto all’Uomo Nuovo… Non solo sii, non solo sii autentico ma sii autenticamente AMOREVOLE.
Forse lo hai sperimentato e forse non hai ancora bene idea del potere emotivo di strumenti che creano collegamento. Legami. Umani.
Parole. Ma quanto sono importanti le parole! Se prive di vita galleggiano come …diciamo pezzi di sughero. Se piene di vita entusiasmano, ispirano, a volte guariscono! Vanno lontano, portano lontano. A volte cambiano la giornata. A volte cambiano la vita. Avvicinano, allontanano, nutrono, o creano alleanze. Intossicano. Benedicono. Lo senti immediatamente l’effetto che hanno. E questo forte riverbero di bellezza o di pochezza che tu senti dentro, lo sente anche il pianeta intero, moltiplicato per milioni o miliardi di corpi come il tuo a fare da cassa di risonanza.
Seminiamo, ora, con amore per raccogliere, da ora, amore. l’effetto è immediato.
Ogni contatto è sacro, è spirito, è vita, anche se non avviene per stretta di mano. Amplifichiamo le cose migliori in cui crediamo, lanciamo la nostra goccia nel grande mare, partecipiamo al grande gioco sociale, ma che sia la goccia più bella e pura che riusciamo a immaginare! Siamo il cambiamento che vorremmo vedere nel mondo. Tramite il web cambiare il mondo è facile. Siamo la goccia che fa traboccare di gioia il grande mare del web e delle nostre emozioni!

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Il Risveglio della Nuova Umanità Digitale

Questioni di Regia… divina

Questioni di Regia… divina 1800 1200 Silvia Pedri
mille e una storia... mille diverse vie...

Mille e una storia… Mille diverse vie… Questo è il tuo Destino.

 

Oggi vi propongo tre piccoli estratti da alcuni post comparsi recentemente sulla mia Pagina Facebook.

Questioni di regia… divina!

All’inizio ci sentiamo vittime. Col tempo, da passivi assaporiamo la gioia di diventare attivi, cresciamo, diventiamo creativi, ci rendiamo conto di quanto stiamo imparando e di quando stiamo costruendo di buono.

E’ così che alla fine arriviamo a sentirci quasi come registi della nostra vita. E siamo attori sempre meno presi da ansie da palcoscenico. Il mix artistico alchemico emotivo della vita è ricco e succoso… Vale la pena di provare e di esserci, di SENTIRE tutti i ruoli che la vita ci offre.

Poi improvvisamente, a forza di giocare, ci si accorge che la sceneggiatura completa del progetto divino non l’abbiamo mai in tasca, che ad esempio ci arriva sempre non l’attore scritturato ma quello giusto per la parte, anche se ci sembra strano e ci mettiamo anni a immaginare come fare… Alla fine ci accorgiamo che siamo registi di bottega, amatoriali, ci divertiamo, sì, ma la Vita è troppo grande per noi: la Regia è molto più in alto e noi siamo piccolini.

Le storie si creano da sole, attraverso di noi. Noi desideriamo, sentiamo, osserviamo, impariamo, agiamo. E questo è tutto ciò che è in nostro potere. Fare ciò che si sente. Vivere col cuore.
I risultati, gli eventi, non sono sotto il nostro controllo. Dal controllo siamo esonerati.
Siamo noi a permetterli o meno, a farci larghi per accettare che passino attraverso di noi le cose sempre più belle grandi e ricche della vita.

Della Regia della Vita ci si fida anche volentieri. Ne facciamo parte, collaboriamo a sceneggiatura, luci, scenografia, costumi, colori. Possiamo vivere con noia o con passione con ansia, disperazione, dolcezza o entusiasmo, possiamo avere più o meno forza, andare più o meno lontano, essere più o meno felici.
Ma la Vita ci stup-irà sempre perché noi siamo stup-idi e non riusciamo minimamente a immaginare la sua grandezza.
E siamo Grati di ciò!

 

.–.  .–.

Il senso sei tu

Insensatezza non è assenza di senso. Il senso c’è sempre. Insensatezza è incapacità di vedere il senso.
Sensato è vedere il mondo pieno di preconcetti, ingiustizie, egoismi e meschinità…
Insensato è sentirsi vittime del mondo, di questo mondo insensato.
Il senso è creare un Nuovo Mondo.
Il senso è vedere fragilità, debolezze, ignoranza e smarrimento e accettarli, come parte del gioco, come passi della crescita, dentro e fuori di noi.
Non siamo vittime, siamo creatori.
Non siamo vittime di poteri più grandi, siamo noi il potere più grande.
Essere umani significa essere divini.

Capirlo porta a smettere di lamentarsi e arrabbiarsi e iniziare ad agire.
Ognuno agirà a modo suo, come può e pare a lui, per essere oggi e in futuro, fiero di sé stesso e del mondo che lo circonda, che lui ha creato e in cui lui vive.
Il mondo non è uno.
Il mondo sono tanti quanti sono gli esseri umani.
Il mondo in media è spaventoso e ci vuole coraggio solo a decidere di restare, a scegliere di volere essere felici.
Ma ognuno attrae a sé eventi situazioni persone… ognuno contamina, contagia tutto intorno a sé con la sua forza, le sue scelte, il suo amore.
Ogni persona riceve dal medesimo pianeta feedback differenti perché ogni persona riceve ciò che dà, raccoglie ciò che semina e che coltiva… e che trasforma…

Tutto il mondo non può cambiare e non cambierà. Ma TUTTO IL TUO MONDO dipende ora TOTALMENTE da te.

Sii creatore di te stesso. Alza la testa e di’ di sì e di’ di no, per quanto ti è possibile, ora.
Ogni cosa intorno a te si riposiziona a partire dalla posizione che SCEGLI di tenere tu.

La Terra è il Pianeta della evoluzione e del libero arbitrio.
Questo è il senso.
Il senso sei tu.

 

.–. .–.

Lavoro meccanico o creativo?

In russo la parola e il concetto “lavoro” si traduce con diversi termini tra cui i due, opposti per significato, “rabota” e “trud”. “Rabota” ha la stessa radice della parola robot e già questo spiega tutto. Si tratta del lavoro da “operai”, o da schiavi, il “faticare” come si dice a Napoli. ;)) “Trud” è il lavoro per vocazione, il lavoro dei “creativi”, che di certo non si risparmiano nessuna fatica, che si assumono tutti i rischi, ma fanno quello che gli pare.
Credo che questa sia la vita del futuro, fare cose che hanno un senso per te e per gli altri, che danno gioia a te e agli altri. E in italiano non si chiameranno più “lavoro” perché col “labor” latino (trad: lavoro, sforzo, operosità, fatica, pena) non hanno niente a che fare. Hanno a che fare con la soddisfazione, la salute, la libertà.

C’è un’altra cosa però che la lingua russa sa e la lingua italiana fa finta che non esista.
Il lavoro, come abbiamo visto non sempre è connesso a fatica e schiavitù, ma può essere connesso a fatica, scelta e felicità. Può essere meccanico, come il “rabota”, o creativo, come il “trud”.
Non solo, ma “trud” ha la stessa radice dell’aggettivo “trudni”, difficile. Ma che sorpresa. Chi tiene corsi di crescita preferisce omettere (non è marketingly correct ;)) che crescere non è una via facile, che richiede tanto amore, tempo, tenacia.

Il “trud” fondamentalmente è essere se stessi e fare quello: fare cioè cose uniche al mondo o per lo meno farle in un modo unico al mondo.
È una via inevitabile. E’ l’unica via autentica, che rispetti l’essere umano.
Ma è difficile. Certo. Sempre. E in questo mondo ancora antico lo è anche di più.
È la via del fluire e dell’osare. È la via della fede in se stessi e nello Spirito. È la via che congiunge Cielo e Terra, in reciproco nutrimento. È l’unica via che conduca alla realizzazione personale e alla crescita a 360 gradi.
È una via che non esiste?
Ma la stiamo creando!
Ora.

 

 

Paure come Neve al Sole…

Paure come Neve al Sole… 480 720 Silvia Pedri

Ci sono sfide e Sfide.
Ci sono paure e paure.

Ci sono i rumori di fondo. Tuoi, ci mancherebbe. Tue voci interiori che blaterano di tante cose, che ti fanno osservare che sì ciò che vorresti è senza dubbio rischiosetto… uhh per quaanti buoni motivi!!
Ma tu puoi farlo lo stesso. Parliamone dici. Non muore mica nessuno. Posso provarci.

luna piena bimbi - paure, desideri, guarigione, nuova umanità, felicità
Posso permettermi di non ascoltarvi, mie care voci? Sì.

Legge numero uno delle paure: una paura è superabile se riesci a superarla. dopo che l’avrai superata lo saprai. e saprai anche un sacco di cose nuove e bellissime! Ma questo è un altro post ;))

– Poi c’è “l’altra”. Lady Fear. Lei, Idda, è una e basta. consigliera spassionata, al tuo fianco, ti dice hai visto? No, vorrei solo farti notare che… embeh valuta tu… ma c’è un bel rischio. Ti ricordi quella volta che ti sei fatto molto molto molto male? Eh ci credo che te ne ricordi! Volevo solo farti notare che… ora ci sono presupposti simili. Ahh ma tu puoi farlo lo stesso. non muore nessuno. Eventualmente tu ma… non dicevi che sei forte che hai superato tutto…

Legge numero due delle paure: alcune paure non sono superabili. non ora. se con uno sforzo di amore, con una capriola di gioia, con una botta di vita o di lucida e ferma buona volontà, non riesci a superarle, lo saprai: sono loro. Basta una, basta poco. Basta Lei.

Ogni volta che pensi a quella situazione della tua vita, che aspetta solo te, Lei è lì per ehrhm sostenerti nel fare la scelta giusta.
Dal momento che altro non ti permette di vedere né fare, è lì per indicarti qualcosa, qualcosa di grosso, e non puoi sfuggirle.
Non è che puoi fare finta di niente. anche “buongiorno” è un po’ pochino…

Guardala! parlaci. scrivine la biografia, la genealogia…

foto di Natalia Zakonova, paure, desideri, guarigione, nuova umanità, felicità

foto di Natalia Zakonova

Se quella situazione al momento non la puoi affrontare, non affrontarla. è tuo diritto e tuo dovere, nei confronti di te stesso e nei confronti della vita.
Non muore nessuno, in ogni caso. Ma intanto…

La verità è che ci sono ferite e ferite.

Legge numero uno delle ferite: una ferita è rimarginata quando la pelle è nuova e rigenerata, ma rigenerata così bene che non si percepisce la differenza con la pelle del resto del corpo.
Non si percepisce, non si vede, ma, bada bene, si sente. tu lo sai, sulla tua pelle appunto, lo senti. Non sei timida e delicata come una vergine. Lo sei molto molto molto di più. dopo tutto dove ora c’è pelle un tempo c’erano cicatrici e un tempo ancora precedente solchi, sangue. ma sei intera, ora. fieramente, deliziosamente intera!

Legge numero due delle ferite: una ferita è rimarginata quando la pelle è nuova e rigenerata. ma se capita che se la tocchi zampilla lacrime e sangue allora la pelle non è proprio rigenerata benissimo.

ecco cosa dovevi scoprire. e pensa come sei fortunato: se non capitava di toccarla non lo avresti mai saputo.
sul serio, il corpo, il cuore, per essere integri e potere sostenere, reggere la tua felicità devono essere medicati, in qualunque parte ci sia ancora bisogno di medicare.
non c’è tempo da perdere. ma per farlo devi prenderti il tuo tempo.
puoi, devi, fermarti e ascoltare la tua ferita…

..-..-..-

Cosa puoi fare tu.
Nutriti bene. Prenditi cura di te, copriti bene, riposa… ;)) sul serio, soprattutto riposa. Medita. Dormi. Prega.
Chiedi aiuto, umano e divino. Non abbatterti. Tieni le energie alte. Fai di tutto per stare bene. Non distrarti, però. Si tratta della tua vita! Datti tempo. Datti amore. Ma sii presente. Esseri umani e spirituali non vedono l’ora di potere dare il loro contributo. Chiedi.
Senti tutto il tuo disagio. Sentilo da tutti i punti di vista e le posizioni. Ribaltati! E poi sentilo ancora. Lo vedi da dove viene e perché…Se il passato è nel presente, respiralo, e scaricane il dolore, con dolcezza, attraverso tutto il corpo. Così potrai tornare al presente.
Accettalo. Accetta quello che c’è. Che cosa c’è manco lo capisci… Tutto. Tu accetta tutto e non sbagli. Mi spiego meglio: riconosci dentro di te tutto quello che senti. E permettiti di sentirlo. Respiralo. Se esiste ha diritto di esistere come tutte le cose che la vita produce, dentro e fuori di te. E’ una gran confusione quella che hai dentro? Beh sì, può capitare anche questo…
Abbi pazienza, a forza di ribaltarti come un calzino e percepire e vedere tutte le cose da tutte le posizioni, le angolature… anche il gran polverone della confusione, col tempo, si placherà, scenderà dolcemente a terra, come la neve di dicembre, soffice paziente e silenziosa, e ti permetterà di vedere, sempre più, attraverso le nebbie…
Vedere dentro e vedere fuori. Il buio dell’inverno è il momento ideale per il raccoglimento. Ma il Sole esiste anche a dicembre, anche a gennaio…
Allora sarà più facile, allora sarà naturale muoversi. Non puoi prevedere come ora… Ma te ne accorgerai.

..-..-..-

Cosa possono fare gli altri.
Niente. La vita è la tua. Le scelte sono le tue. La responsabilità della tua felicità è la tua.
Vero. È così. Però qualcosa si può fare per aiutarti. Intanto, come dicevo prima, puoi chiedere a persone talentuose formate appositamente per sostenere nelle situazioni di crisi. Ti aiuteranno a scuoterti e ribaltarti. 😉
E gli altri… Se hai la fortuna di coinvolgere persone che ti vogliono bene, abbiamo un consiglio anche per loro. 🙂
Non fate niente. Non sbracciatevi per dare stimoli e aiuto (a meno che non vi venga espressamente richiesto!). E’ sufficiente che non facciate niente. Ma che ci siate. Con affetto.
È la cosa più sublime e grande e potente che si possa fare. Fàtelo. Dìtelo.
È la cosa più grande in assoluto. Questa sì, spaventosa e bellissima!

 

L’autogenerazione della Nuova Umanità

L’autogenerazione della Nuova Umanità 2250 819 Silvia Pedri

La Risonanza Schumann, la frequenza vibrazionale del nostro pianeta, a detta di diversi radiestesisti qualificati che conosco personalmente, è raddoppiata nel giro degli ultimi tre mesi.

(E di certo non intende diminuire ;))

Praticamente la Terra si sta scrollando di dosso i suoi abitanti.
Non a caso loro non capiscono più niente, sono in panico totale, esattamente tra estasi pace coraggio e disperazione. =D
Insomma un po’ nervosi diciamo.

Beh sappiatelo, se non si vuole fare cervella frullate e fritte bisogna ballare in sincro. Vibrare forte anche noi. Questo è il processo di ascensione. Questa è l’espansione. Espandere le nostre facoltà e le nostre possibilità. Espandere la nostra capienza per la felicità, per l’amore, per il successo, senza permettere che questo nuovo spazio che si sta aprendo in noi ospiti la paura. No. Deve restare innocente e pulito. Come cosa nuova. Noi siamo nuovi.

Keep Calm. Nutriti bene. Di bellezza, di amore, di calore, di dolcezza. Stai con te stessa. Osservati. Tutto viene fuori, anche parti oscure che non credevi di avere o di avere così. Salutale. Sono inoffensive in fondo se non gli dai corda. E secondo me ti possono anche servire per essere più profonda, più autentica, più vera, più ricca.
Non mancare nessuna opportunità di ESSERE.
La tua personalità e la tua anima stanno crescendo e desiderano solo esprimersi. Respira. …Keep Calm. …And Go!

Keep Calm significa anche stai centrato, stai meditativo. Per risonanza cosmica, le onde cerebrali sono forzate verso le frequenze gamma. Questo, letteralmente, può farci impazzire. Questo sicuramente accentua e velocizza ogni processo, di malattia, di rivelazione, di guarigione. Bisogna 1) sapere reggere queste frequenze, essere e stare a una vibrazione spirituale elevata. 2) sapere bilanciare queste frequenze trascorrendo regolarmente periodi di sonno o di veglia a onde theta, delta e più basse e lente ancora. Questo, letteralmente significa espansione: espandere lo spettro delle facoltà cerebrali… dall’iperveloce all’iperlento. E questo porta a VITA NUOVA, questo inevitabilmente induce nel cervello connessioni neuronali nuove e infinite nuove possibilità nella nostra esistenza.

In questo post ho raccolto diversi testi, miei e altrui, che ci ispirano in questo processo.

 

RUOLO DELLE ANIME INDACO E DELLE ANIME CRISTALLO

…A questo punto, è importante affermare che è imperativo, per chi ha compiuto la transizione nella consapevolezza del suo sé angelico, essere anche consapevole di quanto sia importante essere umano ed essere ben ancorato nelle dimensioni o piani materiali. Il nocciolo fondamentale della Transizione è quello di portare il “Paradiso” sulla “Terra”, e non di essere dispersi in uno stato immateriale di paradiso. C’è del lavoro da fare per gli Angeli Umani.
Creare una Nuova Terra che porterà il Paradiso su di essa e, poiché il “paradiso” non è un luogo ma uno stato di coscienza, questi Angeli Umani devono lavorare per portare gli stati dimensionali superiori di coscienza sul piano Terrestre. Una volta ottenuto questo, una nuova cultura planetaria nascerà e rispetterà tutti gli esseri come manifestazioni dell’Essenza Divina. Questa cultura rifletterà quel rispetto nella sua pace, armonia e creatività.
Quando un Indaco si apre alla consapevolezza della Quinta Dimensione diventa consapevole di se stesso come Creatore. La consapevolezza di Quinta Dimensione ama creare. Tutti i sistemi di credenza religiosa e i sistemi economici sulla Terra oggi sono creazioni di Forme Pensiero di Quinta Dimensione, che manteniamo al loro posto con il nostro continuo sostegno di queste stesse forme pensiero. Esse formano una griglia di Quinta Dimensione intorno alla Terra.
Ma, a questo livello la coscienza è ancora preoccupata dalle dualità di “buono” e “cattivo”, che determinano quale tipo di sistema sia migliore per la Terra. Il passo successivo nella coscienza è quello di spostarsi oltre la dualità, in un regno dove tutto è visto come parte di un bene maggiore e per il bene del complesso più grande.
Questo stato avanzato è conosciuto come Coscienza di Sesta Dimensione ed è il regno del Bambino Cristico o Magico. Tutti i bambini Cristallo nascono in questo livello di consapevolezza. Essi hanno accesso immediato agli aspetti magici e spirituali di chi sono e sono capaci di fondere l’immaginazione e la creazione in modi fantastici e gioiosi. Se venissero lasciati liberi di agire, essi creerebbero immediatamente un pianeta magico. Devono, però, affrontare ancora una coscienza largamente tridimensionale e lottano contro gli schemi e i comportamenti che trovano qui.
Con questo arriva una consapevolezza della giocosità della vita e il ruolo dello Spirito attraverso gli esseri umani su questo pianeta. Allora tutta la vita viene vista come magica e benedetta e tutta la vita è diretta e portata avanti attraverso il lavoro dello spirito. A questo punto, l’essere comprende il principio della resa al flusso di un’onda evolutiva più grande, mentre esercita ancora il diritto di essere un creatore a livello individuale.
La coscienza Cristallo, quando è maturata abbastanza a questo livello, può allora spostarsi al livello della Settima Dimensione, dove la consapevolezza si apre alla natura della missione spirituale dell’essere. Un adulto Cristallo o Cristico a questo livello è pronto ad assumere una missione planetaria come portatore di coscienza dimensionale superiore agli altri. Il lavoro può includere l’insegnamento e il risanamento su grande scala, o può semplicemente portare l’energia nel campo aurico, affinché altri possano accedere alle vibrazioni superiori sul proprio sentiero d’ascensione.

(fonte: http://www.formazioneindaco.it/gli-adulti-indaco)

 

VEDERE E AMARE: DUE VIE DI LIBERTA’ E CRESCITA

per avere rapporti gioiosi e costruttivi con le persone bisogna rispettarle, onorare il loro particolare modo di essere, ci piaccia o meno, ci costi fatica o dolore o meno.
se accettiamo la realtà siamo liberi.
per accettare la realtà così com’è bisogna vederla, accorgersene.
per vederla non bisogna avere proiezioni, bisogni e carenze infantili…
questo significa essere adulti! adulti equilibrati e saggi come bambini.

(Silvia F. M. Pedri, postato sul mio Profilo Facebook il 21.09.2015)

 

Allora… c’è il giudizio che è la capacità di discernere, riconoscere e distinguere, e c’è l’amore che è la capacità di includere.
è un po’ come lo yin e lo yang. non voglio fare competizioni e… dare giudizi. In realtà sono profondamente innamorata di entrambi. perché sono inclusiva. perché sono innamorata appunto, perché amo e mi rendo conto a tanti livelli delle cose. E l’amore se possibile è ancora più potente e sapiente della chiara visione.
Ad esempio posso osservare punti di forza e meno forza nelle persone, o anche più a livello soggettivo persone che mi piacciono di più, altre di meno e all’interno delle persone che mi piacciono di più come di quelle che mi piaciono di meno posso osservare cose che ammiro, cose che mi incantano, e cose che non farei o anche semplicemente cose che non sono in sintonia con me e che anzi mi fanno anche irritare un po’ e prendo le mie distanze, a buon diritto. ma perché non devo amare tutto? In me non amo tutto? Beh se non accetto e amo tutto in me peggio per me, non so cosa mi perdo. E così dentro così fuori di me. La via del risveglio è proprio questa! e anche la via della felicità e del potere creativo divino. la libertà di essere… con che coraggio giudico una cosa “brutta” quando magari il giorno dopo mi posso accorgere (càpita) che invece è bella e giusta, con che pochezza discerno e distinguo quando è tutto manifestazione della forza più Grande che ci crea e che ci anima? con che avarizia mi privo della possibilità di CONTEMPLARE IL TUTTO, tutti i colori all’interno di una persona, di me o della vita stessa? con che grettezza riesco a non trovarli BELLI!??
I love it all. I want it all.

(Silvia F. M. Pedri, postato sul mio Profilo Facebook il 08.10.2015)

 

to be continued dopo l’immagine…

 

voglio solo il meglio_ Nuova Umanità

questa è la Via. questo è il percorso, l’arrivo e la partenza…

GIORNO DOPO GIORNO NOI CREIAMO UNA NUOVA REALTA’. ECCO COME.

L’unico modo per respingere gli attacchi (spiriti, persone, situazioni) è non attirarli, esserne incompatibili. L’unico modo per esserne totalmente refrattari è non averne paura. l’unico modo di non averne paura è coltivare se stessi con amore e fiducia.
E improvvisamente ci si accorge che la realtà risponde in modo diverso.
Quando all’interno del proprio essere esistono solo cose positive le cose negative non hanno appiglio alcuno.
SOLO la paura attira i pirana.
Viviamo in un pianeta in piena apocalissi e rigenerazione.
In mezzo alle pestilenze solo chi è forte si salva. ed è forte chi ama ed è felice.
Camminiamo in campi di mine antiuomo. eppure per alcuni la vita è dolce e stimolante, rende inquieti sì, è tutto mobile e nuovo, ma di fatto le ceneri sono fertilisime e ci accorgiamo di quante opportunità esistono e che siamo sempre al sicuro, nel posto migliore, nel modo migliore per noi…
Tutti fronteggiamo i nostri demoni. tutti facciamo fatica. ma quanta strada stiamo facendo! possiamo osservare i cambiamenti… ed esserne fieri.
Sono grata a tutte le persone che stanno crescendo insieme a me e con la loro sola presenza mi sono di nutrimento e di ispirazione.
Siamo motori costretti ad andare superveloci. bisogna avere molta attenzione. altrimenti si sbanda. o si cade.
Comunque non si ha scelta. bisogna aggiornare i motori. non c’è riposo. o si va superveloce e si imparara come si fa. o si fa resistenza, si regredisce in cerca di sollievo, e si sta a anche peggio. keep calm and be present. e quando si incontrano energie disturbanti, lasciare scorrere… non sono noi.

(Silvia F. M. Pedri, postato sul mio Profilo Facebook il 05.10.2015)

 

 

farfalla buca barattolo_ Nuova Umanità

INTEGRATO DISINTEGRATO O LIBERO

I media sono la mano imbonitrice del Sistema.

– Indeboliscono (nutrendoti senza sosta, in modo manifesto e occulto, di informazione falsa, sviante, falsa anche riguardo proprio alla tua salute o alla salute del pianeta, e mirata a diffondere paura e a creare dipendenza)
– Umiliano (facendoti sentire sempre inadeguato rispetto a chi ha più soldi di te chi è più bello di te chi ha più successo di te, in base a standard fittizzi creati apposta per l’uso)
– massificano (facendoti sentire che è regolare essere tutti uguali, con le stesse debolezze le stesse malattie e gli stessi desideri. in base a standar fittizzi etc… ;))
– Manipolano (beh a questo punto puoi fare quelo che vogliono loro, fondamentalmente ubbidire, sostenere il sistema ed essere distruttivo e autodistruttivo. d’altra parte che puoi fare con quelle poche forze mentali emotive e fisiche che ti sono rimaste?)

Che fare? Niente.
è roba vecchia.
Non ci puoi discutere. proprio perché sei diverso. non avresti argomenti.
Puoi vedere e sapere dove collocarti all’interno del sistema.
In base a dove ti senti meglio…

Nel sogno di stanotte mi veniva fatto notare che è una situazione simile, anzi identica, con le dovute proporzioni, a quella che io ho vissuto in un gruppo di sciamanesimo ormai parecchi anni fa.
quando mi sono accorta che, in modi manifesti e occulti, il Sistema tentava solo di sottrami energia umiliarmi e manipolarmi in modo che restassi debole e inoffensiva (e provvedessi al sostentamento del sistema) quando mi sono accorta di questo non mi è restato che andarmene, senza indugi, senza sentimentalismi, senza rancori.
Non puoi più ubbidire al sistema, non puoi combatterlo.
Appena me ne sono tirata fuori è iniziato un periodo di grande accelerazione: tutta l’energia che ero abituata a produrre e perdere all’improvviso era tutta per me e mi portava senza che me ne accorgessi a fare cose che non avevo nemmeno mai immaginato possibili per me.

Tornando a noi, alla prospettiva sociale più ampia che stavamo trattando, non esiste solo il sistema. anzi tipico di questa civiltà è che il sistema si sta sempre più sgretolando. Si autodistrugge in realtà. e di fatto non provvede più a nulla, mangia solamente, divora tutto. si dedica con così tanto impegno e finezza alla sua opera di persuasione proprio perché sta morendo, sono gli ultimi colpi di coda del Drago. è inutile restarci appesi, come un lattante con la mamma. La tetta è velenosa. Appesi lì, siamo nel posto giusto per morire di fame.
Se non si vuole o non si può essere competitivi all’interno del sistema, delle vecchie strutture economiche e sociali ancora dominanti, allora si scivola ai margini.
Non avete idea di quanti universi in fermento sono già attivi ai margini!
Ho visto anche quelli nel mio sogno di stanotte e li riconosco in questa realtà.
Stai dentro dove e quando ti è utile, per osservare, per imparare… o eventualmente, perché no, se possibile trarne beneficio. ma se sei incompatibile col sistema perché hai già troppa energia per i suoi gusti e non sei utilizzabile…
Allora sì ne vieni espulso.
Allora potresti aprire gli occhi. Potresti incontrare persone felici e creative là fuori, cose che non avresti mai immaginato di vedere e di essere. quando scegli di non essere schiavo né aspirante tale, tutta l’energia che eri abituato a produrre e perdere all’improvviso è tutta per te!…

Ai margini non si sta passivi, non si sta in attesa di aiuto, dalla terra o dal Cielo.
Vi garantisco, non arriverà.
O meglio, si può scegliere se stare ai margini come perdenti o starci come vincenti. i vincenti hanno fede in se stessi e nelle leggi spirituali, sono intraprendenti e ostinati senza essere ossessivi, si mettono in gioco con il piacere di sapere quello che stanno facendo e con la serenità di essere se stessi.
essere se stessi è un atto profondamente rivoluzionario, provocatorio e dissestante. molti intorno a te si sentiranno minacciati e reagiranno. energie buttate, le loro, mi spiace per loro. tu sei già oltre. e non si può più tornare indietro.
QUESTI vincenti sono ancora un sottobosco ma stanno spuntando come funghi creando reti, utilizzabili poi da tutti, mettendo in circolo competenze e talenti, tutto il meglio che possono, la loro personale luce. fanno fatica. fanno miracoli.
La Terra e i Cieli sono luoghi pieni di risorse.
Essere se stessi è essere unici, non (vd sopra) indebolibili, umiliabili, massificabili e manipolabili.
Vivere con lealtà a se stessi e alla propria verità, supportare e farsi supportare da amici e alleati in sintonia, questo è essere invincibili.
è la luce che dà il vero potere creativo. è la luce che si fa strada nelle tenebre e si apre la via… è la luce che crea reti di risonanza.
Io coltivo la Luce.

(Silvia F. M. Pedri, postato sulla mia pagina fb il 24.09.2015)

 

 

yoga colore danza donna_ Nuova UmanitàE

SSERE IN GRADO DI PRENDERSI CURA DI SE’ E DI CONSEGUENZA CREARE, INSIEME, UN MONDO MIGLIORE.

“E poi… Siamo pratici. Noi stessi siamo la persona più importante da coltivare e fare crescere. La nostra intera esistenza, tutto il nostro mondo, la felicità nostra e delle persone che ci stanno intorno, tutto dipende da noi, da come stiamo. Siamo la persona con cui staremo per tutta la vita, altro che compagno, altro che genitore, o figli. Funzionare bene è l’unica risorsa della nostra vita. Sia l’hardware sia i sistemi operativi e i programi devono girare splendidamente per permetterci massima energia, massima ispirazione spirituale, massime opportunità. La vita risponde sempre con generosità a una persona generosa con se stessa e con gli altri. Offre continui stimoli a chi li desidera. Chi è sano e in equilibrio sviluppa fiducia e chi ha fiducia è pronto ad attrarre e ricevere il meglio.
Tieni poi conto che in noi e solo in noi risiede la nostra fabbrichetta di amore, la sorgente da cui ci apriamo alla vita e diciamo di sì. L’amore si produce, si mette in circolo, si coltiva meravigliandosi delle cose belle e buone della vita, con il cuore di un bambino…
E tieni conto anche che noi, il nostro compagno di una vita, siamo a disposizione 24 ore su 24 per esercitarci nell’amore, nell’attenzione, nell’empatia… Non sono degno di empatia io? Non sono degno di prendermi cura di me? La stessa compassione che provo per gli altri la posso provare per me stesso. Dovrei ben provarla. Sono un essere vivente anche io. Merito come tutti di essere amato e rinascere a me stesso, forte e al sicuro.”

(estratto da un romanzo ancora inedito di Silvia F. M. Pedri)

 

 

viola_ Nuova Umanità

STARE AL PASSO CON LA NUOVA PULSAZIONE DEL PIANETA

La frequenza Schumann, la vibrazione del pianeta Terra, è vertiginosamente aumentata nelle ultime settimane e giorni!
tutto sul pianeta è “frullato”. resta in piedi solo chi è centrato, chi conosce il proprio sè, e sente il proprio centro, perché conosce l’amore.

Ecco un ulteriore punto di vista, che condivido:

<< Tutto ciò che potete constatare all’ interno si manifesta anche all’esterno. Per il momento, attualmente, ci sono notevoli energie a bassa frequenza che vengono a destabilizzare il mondo, che vengono a destabilizzare la vita. Queste energie non fanno parte solo del vostro mondo, vengono da ovunque, esse perturbano tutto ciò che è in trasformazione, tutto ciò che è in cambiamento. Per potervi proteggere da queste energie, occorre continuamente adattarvi, continuamente elevare il vostro ideale di vita, continuamente elevare la vostra coscienza.
La confusione inizia a regnare ovunque in questo mondo, si estenderà a tutta la vostra società, sia a livello politico, che a livello sociale, a livello spirituale, a livello religioso. A tutti i livelli, la confusione sarà sempre maggiore! Questa confusione è completamente voluta, diremmo anche programmata per meglio confondere gli umani, ma coloro che resteranno in questa discendenza d’Amore saranno pur anche attraversati da quelle energie di confusione, tuttavia per loro ciò non durerà e non li destabilizzerà a lungo.
Sono questi gli ultimi momenti, gli ultimi secondi del regno dell’ oscuro, del regno della luce oscura, sono i periodi, i momenti più difficili da vivere per tutto ciò che vive sulla Terra, voi compresi!
Sorvegliate tutti i vostri pensieri, tutte le vostre emozioni, poiché potrete sorprendervi ad avere pensieri che pensavate di avere dimenticato, ad avere emozioni che pensavate non appartenervi più. In realtà, questi pensieri o queste emozioni non vi appartengono, vi sono apportati dalla luce oscura per perturbarvi meglio. Allora, non sconvolgetevi se avete a volte dei pensieri oscuri, dei sentimenti non sempre fraterni che vengono a perturbarvi. Dite semplicemente: “ciò non mi appartiene, io appartengo alla Luce, appartengo all’ Amore, appartengo all’Energia Cristica! ” Vedrete che se avete la volontà di pensare così immediatamente, tutte quelle energie vi fuggiranno poiché sapranno di non avere alcuna presa su di voi.
Sarà duro per voi, figli della terra, vivere certi momenti, ma quanto sarà dolce dopo vivere altri momenti e vivere l’eternità, l’eternità nella pienezza, l’eternità nell’ Amore, l’eternità in questa consapevolezza di appartenere realmente ai figli della Luce.
Ma per arrivare a questo punto siate molto vigilanti! Sappiate che ad ogni passo che voi fate, la luce oscura è là per provare a farvi cadere, ed alcuni non le resistono. Allora, ve l’abbiamo detto spesso e ve lo ripetiamo: siate caritatevoli gli uni verso gli altri, se uno fra voi cade, se uno fra voi ha dei cattivi pensieri, se uno fra voi non è come auspichereste che fosse, sul cammino che ha intrapreso, tendetegli la mano con molta compassione, con molto Amore poiché voi non sapete se, nel momento in cui è perturbato, non siano proprio quelle energie destabilizzanti che lo stanno perturbando.
Provate a vedere le cose migliori nei vostri fratelli, provate a vedere sempre il meglio di voi stessi, provate ad ignorare sempre più ciò che non è Luce poiché voi siete innanzi tutto Luce, siete innanzi tutto i bambini, i figli della Luce! >>
(Monique Mathieu
traduzione italiana di Maria Rosa Fogliati per Acquaracity.org
estratto da: http://camminanelsole.com/lombra-vive-i-suoi-ultimi-momenti/)

 

–.–.–.

 

Ancora circa l’onda Schumann… questo articolo che segue è vecchiotto… parla al futuro. mentre tutto questo sta avvenendo ORA. 😉

 

Lei fa riferimento ad una anomalia spazio-tempo che presto colpirà la terra, facendole cambiare piano dimensionale. Cosa vuol dire questo con esattezza?

Il discorso oltre che spirituale è dannatamente reale e scientifico, e può essere spiegato perfettamente da un concetto noto come funzione d’onda quantica o onda di probabilità, concetti legati alla fisica quantistica. In verità l’universo è molto piu complesso di quel che sembra, alterazioni della realtà avvengono ogni istante attorno a noi ma non le avvertiamo per una funzione che si chiama coerenza della realtà per cui avvertiamo attorno a noi solo un universo reale e coeso.
Noi viviamo tutti i giorni immersi in un mondo tridimensionale con i suoi limiti (apparenti) e le sue leggi fisiche.
Ma, in certe ere, a intervalli regolari, il nostro pianeta – che è piu di quel che sembra – viene attraversato da una alterazione spazio-temporale, una sorta di energia quantica che contiene informazioni di una nuova time-line che quindi viaggia nel cosmo (naturalmente non in maniera rilevabile dalle nostre apparecchiature, viaggia cioè tra le dimensioni) e colpisce appieno la Terra.

Potete immaginarlo come un gatto che cammina velocemente sotto un tappeto: non potete vederlo ma noterete la deformazione nel tappeto dove cammina. Così fa l’Onda quantica (il gatto) con il tessuto spaziotempo (tappeto).

Il problema viene quando il nostro “gatto” colpisce qualsiasi altro oggetto sulla sua traiettoria: l’impatto causerebbe un’alterazione anche del piano fisico di questo oggetto, che nel nostro caso è la Terra, creando una serie di ripercussioni sia su di un piano materiale che sottile ed energetico.
Tutto dipende dalla qualità e la purezza delle vibrazioni del pianeta e di chi lo abita. Potete immaginare una reazione di questa sorta: due realtà differenti come l’Onda e il nostro settore spaziotempo conviveranno per un certo periodo di tempo (da pochi mesi a più tempo, secondo la Bibbia e i miti norreni, anche tre anni). In questo periodo, lo spazio e il tempo attorno alla Terra cambiaranno frequenza: immaginate di essere seduti o sdraiati su una gigantesca cassa acustica usata per i concerti rock accesa: vibrereste ad ogni nota. Naturalmente questa nuova “nota di fondo” universale darà un turbo, potenzierà le persone e cose che possiedono vibrazioni ad essa compatibili, mentre dall’altra parte chi avrà pensieri e abitudini disarmoniche col nuovo “rumore di fondo” del cosmo avrà forti difficoltà, che andrano dalle nevrosi e psicosi fino alla pazzia aggressiva.

Più difficile è spiegare che persino i Soli o i Pianeti possono vibrare in più di una densità dimensionale. A seconda dell’ammontare dell’energia del pianeta, e delle esperienze karmiche dei suoi abitanti, un corpo celeste può vibrare a più frequenze, in più realtà.

Ciò che sta per succedere è che il nostro pianeta sta per crescere in termini di densità dimensionale, fluendo dalla terza alla quarta densità, e questo avverrà quando l’Onda colpirà il nostro sistema solare.
La Terra influenza gli esseri umani con il proprio campo elettromagnetico/gravitazionale, e grazie ad un meccanismo bioorganico-vibratorio di ritorno (biorganic/vibratory feedback) persino la stessa Terra è influenzata dal pensiero e dalla condotta umana.

Naturalmente, nella stessa maniera la Terra è connessa con gli altri corpi celesti nel cosmo, specialmente col Sole. Si ipotizza anche che, attraverso questa matrice o ragnatela cosmica si possano attivare cunicoli spazio-temporali magnetici a livello cellulare, ovvero a livello di DNA e che questo si connetta ai Campi Morfogenetici e all’Iperspazio, rendendo così possibile la percezione di cognizioni anomale, ma anche connettendo tutta l’umanità in rete.

Tutto ciò serve a farvi capire che, qualdo l’Onda colpirà la Terra, forzerà il pianeta ad un salto evolutivo che normalmente prende centinaia o migliaia di anni per avvenire. La forza vibrazionale dell’Onda influenzerà in maniera diretta i campi gravitazionali dei pianeti del nostro sistema solare, e di conseguenza anche le persone che li abitano. Da un punto di vista umano, il primo stage dell’arrivo dell’Onda verrà notato solo dal comportamento anomalo delle persone e da aberrazioni nei cicli naturali, con frequenti uragani, pioggie, terremoti, eruzioni e via dicendo.

Negli stati mediani dell’arrivo dell’Onda, assisteremo ad autentiche scene di follia di massa e di isteria collettiva, mentre d’altro canto alcune persone percepiranno in sè una maggiore pace e forza, una profonda “armonia” col creato, e un’allargamento del proprio spettro percettivo, con l’allargarsi di fenomeni PSI ed ESP.
L’Onda porta le situazioni all’estremo, fa emergere il meglio o il peggio che giace in voi.
Negli stati avanzati dell’arrivo dell’Onda, le cose peggioreranno: il feedback di ritorno generato dalla stessa mente e corpo delle persone ma amplificato degli effetti dell’Onda, colpirà la Terra con grande intensità, amplificata alle loro emozioni, ormai senza vincoli.

Questo peggiorerà gli scompensi climatici, ma d’altro canto il feedback di ritorno delle persone positive calmerà parzialmente la Terra impedendo il peggio. Se i pensieri positivi saranno più forti di quelli negativi generati dalla rabbia e dalla paura, allora il pianeta reggerà, e si passerà all’ultimo stadio dell’Onda.
La Terra quadrimensionale inizierà ad emergere dall’interno di quella tridimensionale.
Tutte le persone che avranno cambiato le proprie frequenze vibratorie in accordo con la frequenza armonica dell’Onda vedranno, percepiranno ed interagiranno con un nuovo mondo.

Tutti gli altri rimarranno nel “vecchio” mondo tridimensionale, semidistrutto dai cataclismi, e a loro sembrerà che milioni di persone siano scomparse di colpo. Ma sono solo andate nella 4° dimensione. Sarà come quando i Tuatha De Danann dei miti celtici “svanirono” nel mondo del Sidhe, o come quando Re Artù scomparve nell’isola di Avalon. Questi miti in realtà solo mementi dell’azione dell’Onda sul tessuto spaziotemporale in epoche passate.

(liberamente tratto da: http://www.hackthematrix.it/?p=7203)

 

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  fiori montagna neve_ Nuova Umanità

COSA SUCEDERA’ è TUTTO DA VEDERE… PERCHE’ DIPENDE DA NOI! 😉

“Coloro che cercheranno le prove di questo cambiamento alla televisione o tra il pubblico in trance non le potranno mai vedere. Inoltre, la maggior parte del cambiamento nella natura vibrazionale è di carattere intuitivo, la prova la si trova attraverso l’intuizione. Come il cambio delle stagioni, serve tempo ed è un processo graduale, ma la primavera segue sempre l’inverno anche quando sembra che non voglia lasciarle il passo.
(…)
Questa è la grande questione: la natura fortemente vibrazionale del mondo in cui viviamo, dal nostro DNA alla musica dei pianeti nel nostro sistema solare; la trasformazione è avviata. Ciò che essa determinerà sul piano geologico, geopolitico e personale è da vivere e vedere, ma ci trasformeremo, ci piaccia o no.”
(…)

“Possiamo fissare per tutto il giorno la matrix maniacale e le sue malvagie strategie, ma le soluzioni positive abbondano e sono pronte per essere raccolte. Attivarsi vibrazionalmente per questo passaggio lo rende manifesto ed accelera i suoi effetti su tutti e tutto.
Se avete mai visto quelle dimostrazioni musicali in cui una corda fatta vibrare fa iniziare le altre intorno a vibrare alla stessa frequenza, potete capire a cosa mi riferisco. Qui stiamo parlando di un livello più profondo – quantico – di trasferimento vibrazionale. Si manifesta come vite cambiate, pensieri in risonanza, risveglio della consapevolezza mentale e spirituale. Se piante e animali rispondono alla musica, quanto più gli umani possono reagire alla musica delle sfere e al cambio cosmico vibrazionale?
Tutto ciò che dobbiamo fare è lasciarci andare al cambiamento!”

autore: Zen Gardner http://www.zengardner.com/about/
estratto da: http://camminanelsole.com/come-permettere-e-tradurre-il-cambio-vibrazionale-zen-gardner/
fonte originale: http://www.zengardner.com/allowing-vibrational-change/
traduzione di Sabina Gulli

Perché crescere?

Perché crescere? 2048 1280 Silvia Pedri

– Soffrire sì, certo, soffri lo stesso, anzi sei molto più sensibile, intenso e fragile. Sfide complesse, in cui nessuno ti può aiutare e la vita te la devi inventare. Rischi enormi.

– E allora perché dovrei crescere spiritualmente?
Conviene stare bassi… Almeno hai un mondo della tua misura.

– Sì, è vero, è più comodo, hai ragione.
Però… io dubbi non ne ho. È meglio la vita di Aquila che la vita di Topo. L’aria è più buona, vedi un sacco di cose, con una sola leggera virata percorri distanze che un topo ci mette una vita.

 

bimba

Tutto ha un’altra qualità. Sei fuori dal mondo. Puoi morire di fame. O puoi fare miracoli. Chissà. Non morire di fame è un miracolo, farti vedere e capire è un miracolo. Però non sei schiavo del mondo né di te stesso. Soffri per il mondo, soffri per te, va bene, ma renditi conto che è tutto un altro soffrire, vissuto con distacco scelta, senso, amore, è una avventura dello spirito anche questa, un viaggio che mostra, trasforma, porta energia e luce.

A volte ti senti felice, a volte malinconico.
A volte ti senti soddisfatto a volte smarrito.
Però dovresti essere grato per le tue ali. Nessuno sa quanto sono forti, non si vede da fuori. Ma tu lo senti. E lo agisci.

 

– Quindi tu hai fatto la tua scelta. Quando l’hai fatta?

– Io? Scelto? No. Non ricordo il momento in cui ho deciso che sarei stato me stesso. Ci ho sempre provato. Non ho mai scelto. Non avevo un Sogno. Avevo me stesso. Da rispettare. Non è che puoi scegliere se essere te stesso o qualcun altro. È la tua Anima che ti guida. Se ha sete di aria pura e Cielo, a quello aspira, quello cerca e quello trova, dovesse morire nella ricerca.
– Cioè il libero arbitrio…
– Esiste il libero arbitrio? Secondo me l’unica scelta consapevole è quanto impegnarsi. Ma anche questo è così soggettivo. Magari hai un’Anima e una personalità contemplative… Non ti devi spremere per forza. Però devi desiderare. E devi crederci, sì. Devi credere nell’aria pura e nei Cieli.
Ti aspettano.
Ti spettano e ti aspettano.