fbpx

realizzazione personale

Crescere nel cambiamento

Crescere nel cambiamento 955 604 Silvia Pedri

Sono qui per te. Sono qui per sostenerti nella tua crescita.

In Amore. In Libertà.

Che in ogni persona il quoziente di felicità cresca, progressivamente, e si stabilizzi sui massimi livelli è mia intenzione. Che le persone cambino non è mia intenzione.

Non sono io a decidere dove dovrebbero cambiare. Solo loro sanno che cosa è giusto per loro, solo la loro anima e il loro corpo lo sanno. Io sono la mia anima e il mio corpo. Non ho diritto di interferire, nemmeno su richiesta.  

Io gli apro gli occhi sulla loro Verità, li metto a contatto con la loro Forza.

Nessun giudizio, nessuna opinione, nessun condizionamento da parte mia. Non do ciò che non vorrei ricevere.

La prima cosa che cerco di dare è rispetto. Rispetto. Prendo chi vuole venire da me per quello che è e facciamo un pezzo di strada insieme. E impariamo ad apprezzarci.

Mi sintonizzo sulla loro ricerca, li guido, li contengo, li proteggo ma sono e restano liberi. Sono liberi di prendere dall’esperienza fatta insieme quello che vogliono e di usarlo come vogliono. Mi prendo cura di loro in modo che l’esperienza con me sia scoperta e nutrimento, e che possano prenderne il massimo. Come vivono quando escono dalla mia porta non è affar mio. Non voglio che siano migliori voglio che siano di più.

Le persone sono già nel punto giusto al momento giusto: è il punto della loro vita che stanno vivendo ora. Ma possono concedersi il tempo e il modo di sentirlo, per esserci davvero. Non è possibile giudicare se è bello o brutto. Ogni situazione è perfetta, è piena di vita e di bellezza, anche o soprattutto  quelle più turbolente. Possono essere mossi dal desiderio o dalla necessità di cambiamento ma in pratica non c’è alcun cambiamento che debbano fare. I cambiamenti avvengono da sé, in seguito alla maturazione naturale delle cose, della vita, dei frutti.

Si tratta ora solo di aprirsi e di lasciare entrare la luce e il calore. Richiede fiducia, coraggio e disponibilità al cambiamento. Come il cambiamento avverrà, è qualcosa di totalmente imperscrutabile e al di là della nostra portata. Dipenderà dalla nostra consapevolezza, che dipenderà dalla nostra natura. E noi non conosciamo mai veramente la nostra natura: si dispiega sotto i nostri occhi ogni giorno, meravigliandoci di come reagiamo agli eventi, che sono sempre nuovi… e noi sempre nuovi…

Siamo vivi, siamo in mutamento. Ci concediamo la quiete per accorgerci di dove siamo. E riprendere il viaggio.

Insieme.

. ———- Come faremo, lo sapremo giorno per giorno ———- .

 

Se il tuo desiderio di migliorare deriva dal tuo senso di inadeguatezza la prima cosa da migliorare è il tuo senso di (in)adeguatezza!
Poi puoi iniziare a goderti la vita.
Facendo sempre meglio le cose che ti piace fare. 😉

 


Mi ha stupito il mio insegnante quando, durante il corso di formazione in counseling terapie sistemiche energetiche e regressive, mi ha detto che in nessun modo imparavo velocemente quanto giocando.
Io non ho mai giocato in vita mia! Ero convinta di non sapere proprio prendere la vita come un gioco. E invece la Natura è più forte delle abitudini o delle convenzioni.
Ogni forma di apprendimento raggiunge il suo massimo successo attraverso il gioco.
Ogni esperienza è vissuta in totalità e pienezza, nel massimo coinvolgimento, per il massimo beneficio, se è vissuta con lo spirito del gioco.
Durante il corso intensivo di formazione, con simulazioni di ogni tipo, non ho potuto fare a meno di lasciarmi trascinare, di approfittare di questa straordinaria occasione con famelico desiderio, col massimo impegno e serietà, insomma giocando tutto il santo tempo!
È così che ogni mio approccio, col cliente che chiede consulenza o terapia, è diventato leggero e profondo, coinvolgente, sorprendente, sicuramente intenso, a volte drammatico, ma sempre entusiasmante e divertente… in una parola? giocoso!

Tutto è valorizzato dallo spirito del gioco. Nulla però si presta di più al senso di avventura sperimentazione e scoperta tipico del gioco delle terapie sistemiche.
Sono stata formata alle costellazioni familiari e sistemiche da molti anni di studio e pratica, con i primi e più importanti costellatori italiani ed europei.  Ho scoperto invece di recente l’opportunità di applicare queste conoscenze alle terapie individuali.
Evolutiva e terapeutica è qualsiasi cosa che espanda la visione, che crei consapevolezza, che attivi l’energia, che porti forza e armonia. Questo si ottiene con la sessione sistemica. Questo applicato a qualsiasi situazione dell’esistenza percepita come una trappola o sulla quale semplicemente si vorrebbe sperimentare una visione più chiara.
Di sperimentare si tratta. Attraverso precise regole del gioco, il mentale viene completamente bypassato. Si è fuori dalle convinzioni, fuori dalle convenzioni. Dentro, totalmente e solamente dentro a quello che è.

È possibile? E’ possibile. Ma molto di più. E’ entusiasmante. È stupefacente. È rivelatorio. È liberatorio.
È un vero gioco evolutivo, più o meno ambizioso a seconda delle ambizioni del giocatore.
La vita è un gioco.
Ogni tanto, cambia le regole! 😉

[Estratto da un mio articolo di prossima pubblicazione]

Scopri cosa posso fare per te: visita la pagina Parlami e scopri come possiamo crescere insieme.

—————-.–.—————-

dimmi-se-mi-ama-v2ok

Iscriviti alla mia newsletter e avrai subito in regalo l’ebook “Dimmi se mi ama: Questioni d’Amore”.
Storie straordinarie e comuni. Storie vere di persone coraggiose e sensibili. Come te.

Visita il mio shop: conosci le mie pubblicazioni e scopri in che modo possiamo crescere insieme!

La paura di vincere

La paura di vincere 667 445 Silvia Pedri

Chi non vince è perché ha paura di vincere. Preferisce di no. Grazie.

Fa di tutto. Lotta. Si strugge. Si tormenta. Sa quale è il suo bisogno. Sa quale è il suo Sogno. 
Lo contempla da lontano. Gli corre incontro. Inciampa. Incidente provvidenziale.
Si ferma. No, grazie. Non fai per me, Sogno. Meglio la malinconia meglio il rimpianto.

Chi vince è aperto alla vittoria, alla felicità. Non fa richieste impossibili (la garanzia perché non vengano esaudite). Non fa passi fuori misura, non va fuori strada (la garanzia per prendere facciate).
È nel suo cuore. Segue il suo cuore. Semplicemente.
È. Fa. Le cose succedono. Non possono non succedere le cose.

L’energia fluisce finché non incontra una diga. Allora e solo allora ristagna, congestiona, affligge, sfianca.
Si è pieni di emozione da scoppiare che neanche le lacrime ci danno sollievo. E tutto questo amore, l’energia per ciò che si ama e si desidera, qualsiasi cosa sia, si trasforma in dolore.
Si vernicia la diga con un sorriso.

Come stai? Bene, grazie.
Come stai? Sto fermo.
E non sto bene, fermo così.
Mi dò apparentemente un gran da fare. Ma è solo per stancarmi, per dimenticare ciò che mi sta a cuore. In fondo un desiderio è qualcosa che viene dalle stelle (latino: de-sidera), è qualcosa di lontano.

Ululo al mio Desiderio come un lupo alla luna.

E intanto l’energia si accumula. Imparo tante cose nel frattempo: divento più ricco più profondo più consapevole. A volte davvero cresco e raffino le mie acque interiori.
A volte queste, sempre più compresse, tediano il cuore in modi insopportabili, danno una sensazione che è più giusto chiamare tortura che tormento. So che quel Sogno, proprio quello e solo quello, unico al mondo, è mio. Lo è fin dalla mia e dalla sua nascita. Nessuno me lo toglierà mai. Forse.

A volte queste acque diventano così belle ma così belle da riflettere le stelle in tutte le sfumature di luci e colori, tolgono il fiato dalla loro bellezza. A volte sono semplicemente inquinate dal dolore, patine di dolore come petrolio, a intossicare non il Sogno ma la vita intera!
Basterebbe lasciarle fluire.  Ma ormai non si può più.  Guarda come sono diventate! Crescono.

Se adesso aprissi la diga, dove andrei a finire!?

Tanto li ho contemplati i miei Sogni tanto so che sono parte di me, che mi spettano, che vivrò e morirò per loro. Sì, quanto sono grandi e belli, ora lo so, sono cresciuti anche loro insieme alla mia sensibilità e alla mia consapevolezza di me e del mondo.
Tanto li ho contemplati i miei Sogni tanto so che non fanno per me. Sono troppo. Mi distruggeranno.

La paura di vincere non è la paura del cambiamento. “Chi sarò come sarò con chi sarò come farò.” Inezie!
Avrai vinto. Avrai tutto. Avrai tutto ciò che costituisce la tua pace e la tua gioia. Sarai forte. Tutte queste preoccupazioni semplicemente non esisteranno. Sarai al posto tuo. Tutto fluirà insieme a te e si adatterà a te. Non esiste nessun reale rischio nell’essere pienamente te stesso in ogni aspetto.

La paura di vincere è la paura di perdere. Ma molto, molto di più. Per questo è così difficile da sconfiggere.

strada-e-scala-bimbo

Sai che ne sei all’altezza. QUEL Sogno è fatto su misura per te, l’hai fatto tu!
Potresti ottenerlo. Pochi passi, nella giusta direzione, con la giusta attenzione… Ed è tuo. È sempre stato tuo. È lì che ti aspetta, nel mondo dei Sogni. Aspetta di essere preso.

Sai che ne sei all’altezza. Che è lì, che ti guarda. Che è la tua Vita, che ti guarda.
E tu dell’altezza hai pauraEcco. E hai ragione, purtroppo. Potresti distruggerti.
In basso, non si sta bene. Almeno, tu che sei più grande delle cose piccole, ormai non ci stai più bene. Ma dal basso non si cade. Ci sono cose carine, piccole ma carine, affetti carini, piccoli ma carini. C’è la sua bellezza, il suo calore perfino. E soprattutto non si cade. Dal basso non si cade. Sei già a terra.

Puoi intraprendere sfide su sfide e perderle, tutte, a una a una. Così rimani sempre lì, al sicuro, alla base. Fino a che ti ammali, per la rabbia e il dolore. O fino a che muori, anziano, sereno, così così, come tutti, grato, così così, delle piccole cose. Avresti potuto volare alto.  Ma sarà per la prossima volta.
Ci hai provato, ti è andata male ogni volta. Sei tornato alla base. Ora sei stanco. No, mi spiace, non ci pensi neanche, non chiedeteglielo nemmeno. Che le acque si calmino. Che le stelle si acquietino. Giusto così. Bene così.

In realtà, per molte persone, questo post finisce qui. Ma io non sono solita lasciare i miei scritti i miei lettori e nemmeno i clienti delle mie terapie sull’orlo dell’abisso, benché sia un luogo di grandi rivelazioni.
Io non mi fermo, io vado fino in fondo.

La cura?  L’abisso.
L’abisso è la cura.
La morte è la cura di tutte le malattie.
Dico sul serio.

Al cospetto della Morte esiste solo la Verità. La Morte risveglia alla VitaSperimento ogni volta quando guido regressioni ad altre vite il momento immediatamente posteriore alla morte. È il momento in cui si considera l’intera esistenza e si percepisce e si vede chiaramente se ci sono rimpianti e quali sono gli insegnamenti… E’ paradossale: le esistenze sono in numero quasi infinito eppure ognuna è percepita come sacra, preziosa, insostituibile, un bene che è un delitto sprecare, e di più: è cattivo karma sprecare.

Si ha una adesione immediata e fortissima ai propri valori e a come li si vuole vivere, come è costituzionale, fondamentale, per noi viverli. Dio non lo puoi tradire. Non puoi tradire il tuo Io Spirituale. Non puoi tradire il tuo cuore.

Nessuno ti punirà mai per questo. L’unico tuo giudice sei tu. L’unico che SA che cosa si è perso sei tu.

La morte aiuta. Aiuta ad avere una visione complessiva a cogliere ciò che conta (e solo ciò che conta). Quando, appena morto, ti guarderai negli occhi, che cosa ti dirai? Credi che ti accontenterai di piccole verità come “ho fatto quello che ho potuto”? Sarai così magnanimo e condiscendente con te stesso come sei ora, che dici “sono stanco, per favore non insistere” oppure “ci ho provato tante volte e non è andata bene…”? Credi che riuscirai a convincerti?

Io credo che la Morte, nostra sorella Morte corporale, come diceva San Francesco, tolga ogni stanchezza e ogni paura.

Se quando morirai potrai dire solo “ho amato, ho molto amato, ho fatto quello che mi stava a cuore, che sono venuto per fare, e anche questo mi ha permesso di amare e diffondere amore perché amore è tutto e io dell’amore non mi sono fatto mancare niente…” allora sarai felice, in morte e in vita e in tante vite.

.

.

La convinzione di non meritare non ha mai fondamento, dato che il merito non esiste. Un albero non merita, una nuvola non merita,  un falco, un virus, non meritano e neppure tu: perché meritare significa ricevere quel che è dovuto, e l’universo non deve nulla a nessun vivente né i viventi devono nulla all’universo. esiste invece, ben constatabile, quella che i cristiani chiamano la Grazia: una abbondanza inesauribile di campi di azione e di occasioni. Ma questa abbondanza appare troppo semplice a chi si è lasciato complicare l’esistenza dal comunissimo, contagisissimo, inesorabile senso di colpa.

Igor Sibaldi, “Il mondo dei desideri, progetti di libertà”

—————-.–.—————-

Cavaliere Newsletter Bonus Silvia Pedri

Iscriviti alla mia newsletter e avrai subito in regalo l’ebook “La Via del Cavaliere: Racconti e spunti iniziatici per cavalieri e aspiranti tali”.

Visita il mio shop: conosci le mie pubblicazioni e scopri in che modo possiamo crescere insieme!

Paura d’amare, non ti conosco!

Paura d’amare, non ti conosco! 851 479 Silvia Pedri

Non puoi evitare di amare per evitare di soffrire. Soffriresti troppo. 😉

Non puoi evitare di vivere per evitare di morire. La vita oscilla naturalmente tra piacere e dolore, tra fragilità e forza, delicatezza e intensità, fatica e splendore.

L’unico luogo stabile e sicuro è il cuore. Il centro, la bussola, la verità. L’unica casa calda sono i legami. L’unica identità che abbiamo, l’unico posto nel mondo, ovunque siamo, sono i nostri legami. L’unico sostegno alla nostra solitudine e alla nostra debolezza, sono i nostri legami, l’unico sostentamento alla nostra vita.

L’unica cosa che ti permette di espanderti sono le tue radici, solide, nei tuoi affetti.

Siamo nati per essere in relazione.

Sai che il tuo cane tra qualche anno o tra qualche decennio morirà. Lo sapevi. Questo non ti ha impedito però di prenderlo cucciolino, nutrirlo, allevarlo, giocarci, curarlo e amarlo disperatamente. E quanta gioia ti ha dato!

I tuoi genitori, il tuo cane, i tuoi amici, i tuoi amori… fanno parte del tuo cuore e resteranno sempre con te. Un giorno, sotto certi aspetti, ti abbandoneranno. Ma resteranno sempre con te!

Tutto ciò che ami è tuo per sempre. In questa vita e oltre.

Tutto ciò che ti ha veramente amato non ti abbandona mai. Il legame resta, l’energia resta, il calore resta.

Giorno dopo giorno.

E la vita è tutta lì.

E’ solo lì.

Amore non è dipendenza. Amore è libertà, è forza, è piacere, è vita.

gattozen-appagamenti-attaccamenti

Gli ostacoli sono solo la manifestazione delle paure. Una volta sciolte quelle, si sciolgono anche loro.
Le paure sono naturali, non c’è niente che si possa fare se non rispettarle. Rispettare la bellezza di quello che è, forze e fragilità. Sentire e essere ciò che siamo. Sentire ciò che è più grande di noi e, dolcemente, ci muove.
Lasciamo essere le paure. Lasciamo essere gli ostacoli. Per il momento, ne abbiamo bisogno.

Keep calm. Keep safe.

L'amore è una cosa grande e cosa semplice

Spesso, in realtà, si ha bisogno di ostacoli. Per avere dei confini entro cui essere liberamente senza limiti.
L’illimitatezza nuda e cruda è indigeribile.

Come si mangia un Elefante? A piccoli bocconi. Masticando bene.
La Vita è cosa grande.
Non troppo grande per essere mangiata. A piccoli bocconi. :))

Keep calm. Keep safe.

—————-.–.—————-

dimmi-se-mi-ama-v2ok

Iscriviti alla mia newsletter e avrai subito in regalo l’ebook “Dimmi se mi ama: Questioni d’Amore”.
Storie straordinarie e comuni. Storie vere di persone coraggiose e sensibili. Come te.

Visita il mio shop: conosci le mie pubblicazioni e scopri in che modo possiamo crescere insieme!

Fuori dal karma! Subito.

Fuori dal karma! Subito. 1500 757 Silvia Pedri

Fuori dal karma! Subito.

Ecco come NON perderai l’amore della tua vita e come NON ti ridurrai in povertà.

Da dove iniziare? Un punto a caso, il punto più cruciale, ciò che ci guida e che ci blocca….

 

La paura

La paura sembra bloccarci. In realtà guida la nostra azione. Solo che non ce ne rendiamo conto. È un nemico infido!
Qualsiasi paura tu abbia troverà il modo di manifestarsi.
È grande, antica, profonda, ti penetra le ossa e il sangue, è parte di te. Non puoi farci niente. A volte nemmeno te ne rendi conto. Ma la stai covando come una chioccia. L’uovo si dischiuderà e lei si realizzerà. Può anche non essere una paura tua, nata con te intendo. Anzi, se l’hai ereditata sarà stata covata ancora più a lungo. E inevitabilmente, coi suoi tempi e i suoi modi perfetti, procede verso la schiusa, anzi l’esplosione. Più a lungo è covata più calda e dirompente sarà.
E finalmente si realizza. Il ciclo si chiude. Tu e lei, la tua paura, trovate pace. La pace dopo la tempesta, la pace sul luogo del disastro, della disfatta, la pace nel deserto del day after, il giorno dopo la distruzione. È morte. È rinascita. È liberarti da quella paura, che ha minacciato il cielo da Ovest con nuvole costanti, sempre più vicine sempre più viola, anche se non le vedevi. Ma a dire la verità la sentivi rimbombare dentro la tua paura. ora hai realizzato quello che volevi, cioè quello che temevi, che è uguale in questo caso, è uguale sia a livello animico sia a livello pratico. Hai fatto quello che potevi. Di più e meglio non potevi fare. La tensione, l’incantesimo della realtà doveva liberarsi. Per mostrarti che stai bene lo stesso. per mostrarti che la disfatta non ti intacca, non intacca il tuo potenziale, non intacca nemmeno, te ne accorgerai, la tua gioia di vivere. Tu sei la tua risorsa. La Paura esiste per mostrati la sua vanità. Anche quando si realizza ciò che più temi (e, stai sicuro, lo farà) non cadrà il mondo, non si scioglierà la crosta terrestre nel fuoco del magma e scomparirai. All’opposto, la sfida più sarà dura più sarà lei stessa fonte di risorse eccezionali e inimmaginabili.

 

L’esperienza serve per imparare

L’esperienza serve per imparare. Il karma si può tradurre come la necessità di fare esperienza.
Ma davvero bisogna evolvere attraverso la sofferenza? Tutto questo processo, in effetti terrificante e oggettivamente pericoloso, è necessario, sempre, per tutti?
È il tuo incantesimo. Lo devi vivere per accorgertene, per vederlo, per liberartene. Oppure ne hai già vissuti abbastanza di incantesimi simili e puoi vederlo. Poi vederlo anche senza doverci passare attraverso. E se lo vedi, quando lo vedi, ne sei fuori.
Dico cosa vera, reale, realistica, perfino scontata. Se ne sei dimenticato, se sei dentro la tua paura, la tua sensazione o la tua convinzione, se questo tuo atteggiamento, questa maschera che ti filtra la realtà ti è incollata, fusa al volto, non la puoi vedere.
Se la vedi, è perché ne sei fuori.
Se sei fuori dal tuo incantesimo, non ne sei più schiavo, non sei più docile pedina del tuo karma. La tua Anima per risvegliarsi non deve più ricorrere a questi sistemi dolorosi e pericolosi. Perché è già sveglia. Ha gli occhi aperti e sa vedere.
È tempo di vedere. Perché non c’è più tempo.

 

L’amore della tua vita

Vuoi perdere, dopo diversi decenni di ricerche, attese, preghiere, disagi, smarrimenti, sofferenze, l’amore della tua vita?
Succederà. E se non vorrà andarsene perché è più forte la vostra tenacia, e la vostra intesa, della vostra paura, succederà ancora e ancora, fino a che tutto non sarà, completamente, finito, logorato, disperso, fino a che la paura non si sarà realizzata e lei stessa potrà annullarsi e spegnersi. La paura si è realizzata e non è morto nessuno. La paura si è realizzata e tu sei ancora qui, vivo e più o meno vegeto. L’unica vera sconfitta è lei, la paura stessa, che ti avrà mostrato finalmente quanto è stupida e folle, quanto non aveva capito niente della realtà. Ma intanto quell’amore se n’è andato.

 

Il patrimonio di famiglia

Vuoi perdere, dopo diverse generazioni di sane gestioni, il patrimonio di famiglia?
Generazioni intere premono alle tue spalle con la loro paura trattenuta e amplificata affinché tu lo perda. Lo perderai. Non morirà nessuno. Tanto meno tu. Non era poi quella grande tragedia. Puoi vivere ugualmente. Anzi stai bene.
Hai trovato risorse. Ora provi gratitudine. Sono le sfide a produrre le risorse, non viceversa. Sono le sfide a produrre gli avanzamenti. Hai scoperto che proprio grazie all’aver perso tutto, alla libertà, alla motivazione che avere perso tutto ti ha dato, alla lunga hai avuto tutto, conquistato tutto oltre ogni immaginazione. Alla lunga. Forse. Intanto hai perso tutto. E hai elaborato il karma di famiglia in anni di (tuoi) sensi di colpa, in anni di vergogna, miserie e serie difficoltà.
E non è neanche senso di colpa tuo, è il tuo bisnonno che si vergognava di avere soldi che non aveva creato, è tuo padre che non si sentiva degno e in grado di gestire il patrimonio. Comunque ora tutto questo è passato. Il presente è che tu hai più energia e il karma lo smaltisci tu! Sul lastrico ci vai tu.
E queste sono le cose MENO gravi che ti possono capitare. Il karma si sa, è infinitamente vario…

 

karma silvia pedri

(Foto di Cinzia di Martino)

 

Vuoi davvero tutto questo?
È solo se non vedi e non sai che non puoi scegliere. È solo se non vedi che ne sei dentro, che ti senti e ne sei schiavo. Se lo vedi ne sei fuori.
Se SENTI la paura, puoi riconoscerla. Se la individui, puoi lasciarla andare, con rispetto, con gentilezza, con fermezza.
Hai capito. Non hai bisogno di fare la tua esperienza. Non hai bisogno di toccare il fondo. Svegliati!
Osserva la tua vita con distacco. SENTITI libero. Lo sarai.
La Vita va dove vuole lei. Oppure dove vuoi tu.
In ogni momento puoi fare la scelta migliore.

Puoi scegliere ad esempio di non cedere alla paura, al disprezzo di te stesso, alla sfiducia. Appena senti il richiamo della paura, della sfiducia e del disprezzo, puoi non rispondere. Puoi rispondere ad altri richiami. Puoi evocare altri richiami.
Non scegliere la rinuncia! Non rinunciare a scegliere! Scegli sempre in base al criterio del massimo rispetto e del massimo bene per te stesso e per gli altri.
Bene, per i miei gusti, è creare le condizioni per fiorire e fruttificare, in armonia, nella massima pienezza possibile.
Che dici? Se impari ad osservarti con attenzione, forse sei pronto per guidarti in questo lungo e ricco viaggio…

Impara a vedere!
Impara a scegliere!

Ti è piaciuto questo articolo?
Leggi anche la seconda parte: Karma, tu stanne fuori!

—————-.–.—————-

Cavaliere Newsletter Bonus Silvia Pedri

Iscriviti alla mia newsletter e avrai subito in regalo l’ebook “La Via del Cavaliere: Racconti e spunti iniziatici per cavalieri e aspiranti tali”.

Visita il mio shop: conosci le mie pubblicazioni e scopri in che modo possiamo crescere insieme!

Tu ed io, nella Libertà, nella Crescita

Tu ed io, nella Libertà, nella Crescita 1200 627 Silvia Pedri

Silvia, Solstizio d'Estate 2016

Io sono i miei vestiti, quelli che ho scelto, che ho pagato, i vari abiti che sono nel mio armadio e che variamente indosso. Sono io. Così sono così mi esprimo. Ma io non sono i miei abiti. Neanche tu lo sei.

Io sono il mio corpo fisico, questo straordinario, sofisticatissimo strumento col quale al momento di incarnarmi ho scelto di compenetrarmi per fare, nel modo migliore, le esperienze che mi spettano. Il mio corpo mi rappresenta. Lo infondo, ogni secondo, con il mio intento, con il mio Spirito. E lui filtra ogni mia sensazione. Ma io non sono il mio corpo.

Io sono la caratteristiche della mia personalità che compongono il mio ruolo e il mio personaggio sociale e anche il mio personaggio interiore per questo viaggio attraverso questa esistenza. Grazie ad esse, interagisco con altri, simili e complementari e si impara insieme… Ci si specchia ci si confronta. La mia personalità filtra e focalizza il mio modo di sentire e di pensare e i miei talenti e le mie direzioni di sviluppo. Ma io non sono la mia personalità.

Io sono la mia Anima, anche lei con specificità e direzioni proprie e con una storia personale ben definita. Io sono la mia Anima e faccio esperienza di questa dimensione, faccio esperienza di tutti i limiti e del superamento di tutti i limiti. Interagisco con altre Anime, a me più o meno note, più o meno affini, in nome dell’evoluzione, della conoscenza e dell’amore, e del progredire dell’intero Universo a cui appartengo. Ma io non sono la mia Anima.

Io sono la mia Anima e insieme tante frequenze spirituali, non incarnate e anche in parte incarnate, che fanno parte della mia famiglia, siamo interconnessi e fusi insieme. Insieme osserviamo e agiamo e impariamo.
Ma io non sono solo Anima e Spirito e poi Luce della Fonte.
Sono anche personalità, corpo e vestiti.

Nella carne, nelle emozioni, nei pensieri, e attraverso i ruoli che scelgo di vestire, sento tutto, senza filtri, senza difese.

 

Sento la gioia del mondo. Sento il dolore del mondo. Il mondo è attraversato da vene e arterie e infiniti capillari di gioia e di dolore. È la sua natura, la sua pulsazione. Non posso non sentire, con tutto il mio corpo. E’ roba mia. Ma non sono io. Ne sono distrutta deliziata o esaltata. E allo stesso tempo li vedo, i dolori, le gioie, le glorie, le ferite, per quello che sono, con distacco, e provo ad assecondarli, nella maniera migliore, per quanto posso, ispirandoli o indirizzandoli, con dolcezza, con amore, con fermezza. Sono sfiancata, inebriata e allo stesso tempo incuriosita dallo spettacolo.

Dal successo di ogni mio movimento, di ogni mia decisione, dipende la mia vita. A seconda di come mi oriento potrei essere portata avanti o spazzata via. Ma resto sempre io. Ma la mia vita è qui solo per sperimentare la manifestazione della mia anima, in pratica, l’espressione dei miei valori spirituali. Tutto il resto, tutto il resto, è irrilevante. È uno spettacolo inebriante. Posso esplodere di successo o di sventura. In ogni settore della vita, in ogni esperienza, il mio coinvolgimento è totale. Il mio rischio è oggettivamente totale. E allo stesso tempo è un coinvolgimento completamente disinteressato. Mi interessa tutto. Mi spendo totalmente, per ogni cosa in cui credo. Non mi interessa niente. Niente mi appartiene. Nulla mi condiziona. Tutto mi costruisce nulla mi distrugge. Sono più evanescente, inafferrabile e inattaccabile, ma anche più stabile e forte del nulla.

Mi interessa apprezzare l’Amore e i prodigi che l’Amore crea. In questo trovo sublime Bellezza. Mi interessa contribuire alla Bellezza e all’Armonia.

L’essere umano è Creatore. L’essere umano è la più sorprendente manifestazione dello Spirito. È Spirito che conosce se stesso. E’ le mani di Dio.

Silvia, Solstizio d'Estate 2016

Silvia, Solstizio d’Estate 2016

 

Non riesco a non dare fiducia al 100% alle persone. Vedo la loro luce interiore.

Non voglio non dare fiducia al 100% alle persone. Non mi importa se queste persone, chiunque, mi tradiranno, cioè tradiranno se stessi e il meglio che possono fare. Fanno comunque e sempre del loro meglio. Potessero essere liberi e felici non lo sarebbero?

Non importa se ne soffrirò o ne soffriranno. Chiunque cresca va incontro a prove, a sfide, a ostacoli, a crolli, cadute, tutto può succedere, nel bene come nel male. E tutto quello che deve succedere, per mostrare e guarire le nostre debolezze, succederà! Si passa attraverso tutto. Ma so che la luce non muore mai. A volte è soffocata. Ma non muore mai. Ogni volta che è messa alla prova ha l’opportunità di conoscere meglio se stessa e brillare di più.

Stabile, al centro del tuo essere, sempre.

Silvia Pedri - Scrittrice e consulente

Credo negli esseri umani, esseri che evolvono giorno dopo giorno, come meglio credono e come meglio possono, per rispettare se stessi e il loro diritto alla loro divinità.

Credo negli esseri umani. Credo in Te. Credo in Me.

Credo che insieme possiamo cambiare noi stessi e il mondo.

Per una vita felice.

 

—————-.–.—————-

Cavaliere Newsletter Bonus Silvia Pedri

Iscriviti alla mia newsletter e avrai subito in regalo l’ebook “La Via del Cavaliere: Racconti e spunti iniziatici per cavalieri e aspiranti tali”.

Visita il mio SHOP e scopri tutte le mie pubblicazioni oppure visita la pagina dedicata ai CONSULTI: ti mostrerò in quale modo possiamo crescere insieme!
Vuoi leggere di più su di me? Scopri le mie competenze e la mia mission nella pagina IO, SILVIA.

Amore è Sentirsi Accettati?

Amore è Sentirsi Accettati? 450 450 Silvia Pedri

Qualche mese fa ho letto una intervista a Fabio Volo, nel pieno del suo successo personale e professionale, una persona serena, felice, straordinariamente fertile.
Da ciò che raccontava, si capiva che dalla sua felicità sentimentale aveva trovato nuovo carburante per ogni parte della sua vita: nuove consapevolezze, nuova fiducia, nuove idealità, nuova creatività.
È naturale, tutti i successi sono collegati e si alimentano tra di loro.
Fabio Volo riconosceva che quel “donnino” forte ed esile gli aveva cambiato la vita. Sapeva che era lei e solo lei la sua donna, quella con cui avrebbe potuto realizzare il suo sogno di avere una famiglia, quella che dopo una vita solitaria e scapestrata, gli aveva fatto venire voglia, una voglia profonda persistente e duratura, di trascorrere la vita insieme a lei.

Lettori all’apice della curiosità e dell’estasi.
Intervistatore chiede “Perché? Perché lei? Che cosa c’è di speciale in lei e tra di voi?”

La domanda “Perché la ami?” scoperchia sempre mondi, se uno guarda e sa vedere… E’ anzi così vasta ed abissale la risposta che spesso, all’opposto, fa vacillare e perdere l’equilibrio e ogni cognizione di orientamento…
Fabio Volo risponde: “Non lo so. Mi sento accettato.”
Testuali parole. Le ricordo bene.
Tutto lì.

Passa la vita a fare il ragazzaccio e a sentirsi un fuori casta sia in famiglia sia con gli amici sia sul lavoro e finalmente si accorge che… va bene così. È tutto così semplice da essere banale.
Nel corso del tempo Fabio Volo ha imparato ad apprezzarsi per quello che era e che era riuscito a combinare nella vita, ha imparato a guardarsi, vedersi, rispettarsi e abitare la sua pelle con coraggio e dignità e a poco a poco a riconoscere il proprio valore, a prescindere da quanto fosse contestato dal pubblico, dalla critica, o dal suo stesso padre, che per molti anni non gli ha parlato.
Ciò che c’è fuori è ciò che c’è dentro e viceversa. In realtà lui si vergognava perciò attirava attacchi e ostruzionismi. Ma anche aveva il coraggio di essere quello che era (ebbene sì, un fuori casta! un creativo senza arte né parte ma con impegno e passione) perciò attirava anche un successo incredibile.

fabio volo_amore_coppia_felicità_successo

.

 

Le persone amano chi è quello che è.

Tutti vorrebbero essere quello che sono e avere successo. Perciò ti seguono. Per prendere un pezzettino di te, della tua libertà, del tuo coraggio, del tuo valore.
E col tempo Fabio Volo si è vergognato sempre meno e si è amato sempre di più. Ha iniziato a provare piacere e fierezza per quello che è.  Ha imparato ad accettarsi nel bene e nel male. Ha imparato a vedere che il male in lui non esisteva, che ciò che lui si rimproverava erano semplicemente passaggi di crescita, fisiologici e necessari, benefici.
Si rimproverava di avere sempre deriso la famiglia, che poi aveva scoperto essere un valore fondamentale per lui. Ma ne aveva semplicemente paura. Contestarla era il suo modo di venirne a patti, anzi di venirle vicino, provocarla e interrogarla in continuazione. Si rimproverava la superficialità del suo periodo in cui lui stesso aveva coniato il sostantivo “trombamico”. Ma era una parte di lui, delle sue esperienze, era il meglio che poteva fare allora, è stato nutriente ed è stato benissimo così, nessuna nostalgia, nessun rimorso, nessun rimpianto.
E chissà quante altre cose uno si può rimproverare! Poi smette di rimproverarsi. E inizia ad accettarsi. Poi, all’improvviso, per la prima volta nella sua vita, uno si sente accettato. Esatto, proprio così. SI SENTE accettato.

Non voglio dire che qualsiasi donna per Fabio Volo sarebbe stata quella giusta. Senza dubbio un legame così forte come quello che lui ha con la sua futura moglie ha radici vaste e profonde. Voglio dire che ha potuto TROVARE la donna della sua vita e ha potuto STARE con lei e apprezzare, ADORARE lo stare insieme a lei perché SI SENTIVA accettato, insieme a lei e anche senza di lei e prima di lei.

Io non credo che sia tanto raro l’amore incondizionato (“Ti amo per quello che sei così come sei”). Se è raro, cambiate pianeta. Nel senso proprio di cambiate il pianeta! Sarebbe un pianeta senza amore. Interamente da rifare.
L’amore è solo quello. Non le proiezioni che si appiccicano sopra le persone. Tu mi dai l’amore di mamma, tu mi dai l’amore di papà. E le etichette di salvatore o di carnefice che mettiamo sulla fronte ai disgraziati in cui ci imbattiamo. No.
L’amore è TI VEDO – TI AMO. Il “perché” è un altro capitolo. Se sono uno scrittore posso scriverci romanzi e saggi interi. Ma potrebbe anche interessarmi poco. Mi interessa, piuttosto, che SEI TU.
Certo che ti accetto! Non nel senso che prendo la accetta e ti faccio a pezzi. Questo pezzo mi piace perché mi ricorda papà nelle cose buone, questo pezzo mi fa impazzire perché mi ricorda papà nelle cose cattive e non lo voglio proprio vedere anzi te lo dico subito mi fa schifo e per favore cambialo!
Che fatica vivere così, accettando la gente con l’accetta. Che complicazione. La vita sa essere tanto complicata quando si è tanto stupidi.
No l’amore è quello e solo quello: amo te perché sei tu così come sei. Prendo il pacchetto completo. Quello mi interessa, quello è importante per me. Il pacchetto non completo non avrebbe senso né per te né per me. L’amore è sempre quello. L’accettazione è inclusa.

È più frequente che sia tu che fai fatica a crederci. E’ più frequente che sia tu che non riesci a vedere l’amore incondizionato quando c’è perché non riesci ancora a concepirlo, a ritenerlo possibile e reale per te.
Tu non l’hai ancora provato per te stesso.

Ti sei mai ACCETTATO?

Sembra strano da dirsi, ma hai mai accettato la tua esistenza in toto, per quello che è, in tutti i suoi aspetti, perché sei tu, la tua vita ha il tuo odore, il tuo sapore, la tua forza, i tuoi profumi…
Ti sei mai SENTITO accettato? In ogni parte della tua vita presente, passata e pure nei sogni futuri?
Beh nel frattempo ti dò una notizia, una cosa in cui credo e che ho visto con i miei occhi e che tante altre persone hanno visto e sperimentato.
Quando ti SENTIRAI accettato troverai una persona che ti accetta totalmente, per tutto quello che sei, e che magari ti aiuta a scoprirti ulteriormente.
Non solo ma sarà la persona che ti amerà proprio per tutte le cose che sei. Amerà le cose che tu accetti di te, le cose che tu ami di te, le cose che ami ma hai sempre considerato inaccettabili di te, le cose che non ami di te ma che ugualmente sono espressione della tua forza e della tua bellezza, della tua ricchezza interiore.
Non solo ma in realtà più che trovarla ti accorgerai di averla.
Era già lì e tu non riuscivi a vedere il suo sguardo amorevole e puro come quello di un bambino.
Una mia amica si è accorta dello sguardo del suo uomo dopo il rito del matrimonio, mentre guardava le foto. È rimasta colpitissima dalla sua tenerezza, dalla dolcezza, dall’ amore incondizionato che esprimeva. E non credo che non avesse mai guardato il suo compagno negli occhi. Semplicemente non lo aveva visto. Non credeva possibile, reale, quel tipo di amore, per lei.
Era già lì e tu non riuscivi a reggere le sue dimostrazioni di amore incondizionato perché ti facevano troppa paura.
Non potevi vederle. Quando le vedevi non potevi riceverle. Facevano troppo male. Ma il dolore era solo quello della tua paura, della convinzione limitante che l’amore non potesse essere per te, che se l’amore un giorno fosse inciampato in te avrebbe prima o poi invariabilmente cambiato direzione, distolto lo sguardo e ti avrebbe dimenticato, avrebbe capito di essersi sbagliato perché tu lo sai, non ne sei degno, e invariabilmente lo avrebbe saputo anche lui.

Ma la vita ti dà prima che tu sia pronto a ricevere. Ti dà quando chiedi. Basta che solo una parte di te chieda.

E …il gioco inizia. Puoi sperimentare.
Allora? Ti SENTI accettato? 😉

Il miglior investimento? La tua crescita spirituale

Il miglior investimento? La tua crescita spirituale 1421 1283 Silvia Pedri

Sono molto onorata di avere ricevuto in sorte l’opportunità di scrivere questo libro che mi sta lievitando tra le mani e sembra promettere cose importanti. Ne voglio condividere subito un brano.

Vengo Dalla Luce – Libro intervista a un’anima Starseed Cristallo Arcobaleno

(DI SILVIA F.M. PEDRI – PROSSIMA PUBBLICAZIONE)

.

Hai citato imponenti lavori di trasformazione, che hai fatto nel corso della tua vita, hai detto che vivi di poco, che sei esigente solo per quanto riguarda la tua crescita spirituale, per quella devi avere tutti gli strumenti…

Esatto è la mia priorità. È la priorità su tutto perché dalla crescita spirituale dipende la crescita di tutti i settori della vita. E la vita è crescita, maturazione, soddisfazione.

Hai detto anche che non hai karma. Non capisco. In che senso allora parli di evolvere spiritualmente?

In tanti sensi. Ci sono sempre tante risposte a una domanda…

Dammene una.

No no. Te le do tutte.

Sorride. Si guarda le ginocchia. Fa una pausa.

Ogni anima è qui sulla Terra per svilupparsi, per evolvere spiritualmente. È il privilegio di venire in questo luogo e soffrire tanto e fare tanta fatica. Nessun luogo nell’Universo permette una accelerazione simile. Soffri per renderti conto di tutto quello che non funziona, che ancora è da osservare, accogliere e trasformare. Tanta roba.

Qui sulla Terra si deve mettere in pratica, verificare nella materia, tra le imponenti resistenze della terza dimensione che è un luogo gramo, aridità e avidità, i principi divini che l’anima dentro di sé conosce. Si devono superare tutte le resistenze dovute alla ferite che ci infliggiamo, che ci vengono inflitte, che insomma ci siamo scelti al momento dell’incarnazione. È davvero un rinascere e un mettersi a nudo, tra le intemperie, e portare avanti con coraggio la propria innocenza e tenerezza. E farne un qualcosa di buono.

Non è il caso che ricordi che noi non siamo qui (nessuno di noi anime incarnate, Starseed o meno) per farci calpestare ma per amare noi stessi e i nostri fratelli e per realizzare noi stessi. Non è facile per nessuno. Per sopravvivere devi produrre amore. Ma devi farlo nel modo giusto. Il che prevede una attenzione, una empatia, una capacità ricettiva a livello emotivo e a livello mentale che ti mettano in condizione di capire ogni tuo simile e di potere dare il massimo e ricevere il massimo. L’amore deve circolare per produrre qualsiasi cosa di fertile. Per sviluppare questa circolazione e affinare questo tipo di comunicazione ci vuole molto tempo e dedizione. Questa è evoluzione spirituale.

Il concetto di karma però appartiene a un’altra era. È ancora valido. Ma non al cento per cento. Mi riferisco alla convinzione che se ad esempio ora stai sperimentando per dire il ruolo di vittima è chiaro che devi avere fatto il carnefice in chissà quante altre esistenze. No. Non è matematico. Non è sempre così. E’ chiaro che se ti sta capitando ha un senso. È chiaro che il senso è che devi imparare da questa esperienza. Devi imparare la forza magari. Devi imparare il dolore magari. Alcune anime, discese apposta per aiutare, non possono adempiere alla loro missione se non conoscono sulla loro pelle quali sono i dolori del mondo, quale è l’entità del dolore, quali sono le ferite da guarire. E come si guariscono. Devi conoscere il mondo, devi esserlo. Solo così puoi crescere insieme a lui. Lo puoi guidare veramente solo da pari a pari, solo se sei pienamente incarnato. Solo se, in un certo senso, sei morto e risorto insieme a lui. Hai attraversato molte vie di dolore, altre le hai attraversate indirettamente, sentendole empaticamente come fossero tue, e ti sei bagnato di lacrime, bruciato di indignazione, piegato in due dall’impotenza. E da questo amore e da questo dolore sei rinato, libero, vasto, consapevole.

Sei una persona felice e sei anche il dolore di tutti, tutte le sfaccettature di questo diamante offeso che è l’Umanità. Sei uno ma tutti possono entrare in te e sentirsi a casa. Questo è un processo di più vite. Ma anche di una sola. Alcune anime ne stanno fuori. Scendono come avatar e vivono andando in giro per il mondo imponendo le mani. Ma soffrono per lo meno di due inconvenienti: 1) Non sanno come difendersi dal dolore del mondo, sono vulnerabilissimi anche solo alla pesantezza eterica di luoghi o persone. Crollano fisicamente. Devono essere protetti, gestiti come bambini. Oppure vivono in un tempio in India e ciao. Non conoscono il male e non sanno dominarlo. Non sanno esserne superiori perché non lo hanno mai integrato. Non sanno essere sani perché non sono mai stati malati e guariti. Sono anime pure, così come sono su dimensioni spazio-temporali pure, ma sono inadatte alla Terra, che invece è un luogo molto vario; 2) Non sanno come curare il dolore del mondo. Parlano di Dio ma non parlano dell’Uomo. E il motivo è che non lo conoscono. Portano Luce ma non sanno che cosa è il buio. Non lo hanno mai visto il Buio, in carne e ossa, in sangue e materia. Né a livello umano né a livello spirituale. Aggiungerei anche un… 3) Non sanno comunicare col mondo. Non hanno fatto esperienza dei suoi linguaggi contorti e sofferti. Sono fari luminosi per le persone intorno, sono attraenti e sicuri di sé, ma loro stessi sono smarriti, incerti, insicuri e frustrati per certi aspetti della vita, e a volte, nonostante la loro bontà, sono addirittura indelicati e goffi perché danno per scontate cose che intorno a loro scontate non sono.

Nel corso dei millenni è frequente che gli sciamani abbiano avuto una vita di grandi dolori e sfide esistenziali. Lo Sciamano infatti ha sempre rivestito un ruolo spirituale ma pratico, a contatto con la gente, è una guida e/o un guaritore. È il mito del guaritore ferito… Ma è naturale, vale sempre. Chi deve guarire deve conoscere le malattie. Chi le conosce, quando lui stesso guarisce non può fare a meno di condividere le sue conoscenze con gli altri.

Dai miei ricordi di altre esistenze, terrene e non terrene, mi risulta che io feci quasi sempre vite “astratte”, di insegnamento, di sacerdozio… Così è la natura della mia anima, queste sono le funzioni a lei più congeniali. Questa mia esistenza è stata la più coraggiosa. Non a caso sono rimasta impaurita per più di una trentina d’anni. Ride. Beh dipende dalle situazioni in cui mi ero messa. Ancora oggi “coraggiosa” è il complimento che mi coinvolge e mi onora di più. E sì, adesso posso dire anche di meritarlo… Distoglie lo sguardo e abbassa gli occhi.… per come sono uscita da ogni situazione fatta apposta per stritolarmi e ho cambiato pelle con una determinazione tale che… oggi sembro un neonato. Ma un neonato già molto avanti. Il coraggio è anche la virtù che stimo di più negli altri, l’inizio di qualsiasi cosa di buono. Bisogna essere coraggiosi per esistere su questa Terra, per resistere e per andare per la propria strada. Io lo so perché conosco tutto questo. Il mio amore per tutti coloro che combattono le loro battaglie per una vita migliore è sincero.

Sì, i miei investimenti sono spirituali. È l’unico luogo sicuro dove investire. Sembra una battuta ma non lo è.  E’ sempre stato l’unico luogo sensato dove investire. È lo Spirito che crea, anima e guida la materia, noi lo sappiamo. Noi cristalli e non solo noi ormai! E adesso che la materia è in crisi, che sta crollando questa civiltà terrestre di terza dimensione, lo Spirito fa breccia. Diversi studi scientifici sperimentali, nel campo della fisica (gli studi sull’acqua inaugurati da Masaru Emoto), della biologia (e cito solo Bruce Lipton, il ricercatore più famoso) ad esempio, verificano, e rendono evidente per tutti, il potere dello Spirito.

L’integrazione di Spirito e materia è la fonte di ogni genere di crescita. Crescita solida e sana intendo, crescita autentica che dà soddisfazione e gioia. La crescita che porta il progresso vero, in ogni campo. Le crescita che viene dalla condivisione del potenziale di ognuno, rispettato e apprezzato al 100%, non dallo sfruttamento. Una crescita equilibrata e perciò superpotenziata e solida, stabile. Il miracolo di una crescita materiale che di per sé porta evoluzione spirituale. Un miracolo che è normalità. Stimolare talenti, risorse e autentica motivazione in ogni essere umano come potrebbe non portare a evoluzione spirituale!?

Dove andare e come fare verrà da sé, una volta che ogni individuo sarà una cosa sola con la propria parte spirituale. Lo Spirito rende fertile. In pratica, l’amore rende fertile. “Amatevi e moltiplicatevi.” Non necessariamente figliate. Ma piuttosto siate ogni giorno più vasti, creativi, capaci, intuitivi, empatici, più grandi del piccolo io che eravate ieri, moltiplicate il vostro potenziale spirituale e materiale. Siate tanti. Siate “tanta roba”. Siate esplosivi. Non solo le malattie sono contagiose, anche il benessere. Il benessere, la libertà, la serenità sono pericolosi: creano sconcerto, magari invidia, magari curiosità, magari motivazione… Su ogni terreno fertile, ogni seme di luce attecchirà.

La felicità attira. Tutti la cercano come il germoglio il sole. Ogni felicità è un polo di attrazione e di guarigione, per la quantità di cose buone che con agio produce e distribuisce, per il modello di vita che offre, ma anche per le sole energie che emana. Si possono fare delle cose per gli altri. Si può anche semplicemente essere se stessi. E tutto il mondo intorno cambierà. L’energia alta sposta montagne e fa tremare la terra, crepa le dighe che bloccano il fluire della vita, crea situazioni ritenute fino a poco tempo prima inimmaginabili. Se glielo permettiamo, la vita càpita. La forza è essere. Non c’è bisogno di sforzarsi. La fede è conoscenza, è credere a ciò che si vede, si sa, si è sperimentato, credere alla potenza dello Spirito. Guariamo e salviamo noi e diventiamo portatori sani di salvezza… e il mondo, a sua volta, ci sorride. Perché in ogni religione ci sono sempre stati monaci, meditatori? Perché producono luce e nell’economia energetica globale fanno la differenza. Nella crescita spirituale, il livello vibratorio della propria coscienza si innalza: cambiamo noi, cambiano i nostri rapporti col mondo e cambia anche, oggettivamente, il mondo intorno a noi, vicino o lontano che sia, consapevole o inconsapevole di cambiare che sia. È stato addirittura, non so come, calcolato scientificamente, da un certo David Hawkins. Secondo i suoi calcoli logaritmici, una sola persona che vive all’insegna dell’amore e della gioia bilancia 750.000 persone la cui energia è definibile intorno ai valori della rabbia. Quanta rabbia e paura c’è in giro! C’è un sacco di lavoro da fare. (Ride) Ma è un bel lavoro. Lo si fa prima di tutto per se stessi. Per godere della vita. Per riappropriarsi appieno del diritto di essere vitali, di essere vivi, riappropriarsi di parti di sé negate o castrate da piccoli e che ci spettano di diritto in quanto esseri umani, e potere dire pienamente di sì alla vita.

Oggi non è più tempo di sciamani, sacerdoti e monaci. Oggi la crescita spirituale avviene sul campo. La crescita spirituale è per tutti. È il lavoro che ognuno fa su di sé, guardando negli occhi le proprie ombre, per poi lasciarle andare, per nutrirle di luce. E ognuno è il solo responsabile delle sue scelte e il diretto intermediario con il Divino. Si medita, si prega, si digiuna. Ma non ci si esilia dal mondo. Si è sufficientemente forti per restare. Se non si è forti lo si diventa. Si partecipa a tutte le sfide. Si mette in pratica lo Spirito. Lo si verifica quotidianamente, lo si coltiva quotidianamente, con la coerenza ai propri valori, nonostante tutto e tutti, costi quel che costi. Oggi si cresce così. Si unisce spirito e materia. Si cresce davvero.

Non c’è confronto con altri periodi storici o altri metodi di crescita spirituale. La crescita spirituale è strettamente connessa alla crescita materiale. Nulla di spirituale si incarna, si diffonde, si realizza se non è contenuto e canalizzato dalla materia, da intenti concreti. “Chiedi e ti sarà dato.” Se non chiedi non ti è dato. Lo Spirito è qualcosa di infinito, informe, intangibile. Per attingervi serve un focus di attenzione e motivazione.

.

brano tratto da: Silvia F. M. Pedri, “Vengo Dalla Luce – Libro intervista a un’anima Starseed Cristallo Arcobaleno”. Prossima pubblicazione.

Questioni di Regia… divina

Questioni di Regia… divina 1800 1200 Silvia Pedri
mille e una storia... mille diverse vie...

Mille e una storia… Mille diverse vie… Questo è il tuo Destino.

 

Oggi vi propongo tre piccoli estratti da alcuni post comparsi recentemente sulla mia Pagina Facebook.

Questioni di regia… divina!

All’inizio ci sentiamo vittime. Col tempo, da passivi assaporiamo la gioia di diventare attivi, cresciamo, diventiamo creativi, ci rendiamo conto di quanto stiamo imparando e di quando stiamo costruendo di buono.

E’ così che alla fine arriviamo a sentirci quasi come registi della nostra vita. E siamo attori sempre meno presi da ansie da palcoscenico. Il mix artistico alchemico emotivo della vita è ricco e succoso… Vale la pena di provare e di esserci, di SENTIRE tutti i ruoli che la vita ci offre.

Poi improvvisamente, a forza di giocare, ci si accorge che la sceneggiatura completa del progetto divino non l’abbiamo mai in tasca, che ad esempio ci arriva sempre non l’attore scritturato ma quello giusto per la parte, anche se ci sembra strano e ci mettiamo anni a immaginare come fare… Alla fine ci accorgiamo che siamo registi di bottega, amatoriali, ci divertiamo, sì, ma la Vita è troppo grande per noi: la Regia è molto più in alto e noi siamo piccolini.

Le storie si creano da sole, attraverso di noi. Noi desideriamo, sentiamo, osserviamo, impariamo, agiamo. E questo è tutto ciò che è in nostro potere. Fare ciò che si sente. Vivere col cuore.
I risultati, gli eventi, non sono sotto il nostro controllo. Dal controllo siamo esonerati.
Siamo noi a permetterli o meno, a farci larghi per accettare che passino attraverso di noi le cose sempre più belle grandi e ricche della vita.

Della Regia della Vita ci si fida anche volentieri. Ne facciamo parte, collaboriamo a sceneggiatura, luci, scenografia, costumi, colori. Possiamo vivere con noia o con passione con ansia, disperazione, dolcezza o entusiasmo, possiamo avere più o meno forza, andare più o meno lontano, essere più o meno felici.
Ma la Vita ci stup-irà sempre perché noi siamo stup-idi e non riusciamo minimamente a immaginare la sua grandezza.
E siamo Grati di ciò!

 

.–.  .–.

Il senso sei tu

Insensatezza non è assenza di senso. Il senso c’è sempre. Insensatezza è incapacità di vedere il senso.
Sensato è vedere il mondo pieno di preconcetti, ingiustizie, egoismi e meschinità…
Insensato è sentirsi vittime del mondo, di questo mondo insensato.
Il senso è creare un Nuovo Mondo.
Il senso è vedere fragilità, debolezze, ignoranza e smarrimento e accettarli, come parte del gioco, come passi della crescita, dentro e fuori di noi.
Non siamo vittime, siamo creatori.
Non siamo vittime di poteri più grandi, siamo noi il potere più grande.
Essere umani significa essere divini.

Capirlo porta a smettere di lamentarsi e arrabbiarsi e iniziare ad agire.
Ognuno agirà a modo suo, come può e pare a lui, per essere oggi e in futuro, fiero di sé stesso e del mondo che lo circonda, che lui ha creato e in cui lui vive.
Il mondo non è uno.
Il mondo sono tanti quanti sono gli esseri umani.
Il mondo in media è spaventoso e ci vuole coraggio solo a decidere di restare, a scegliere di volere essere felici.
Ma ognuno attrae a sé eventi situazioni persone… ognuno contamina, contagia tutto intorno a sé con la sua forza, le sue scelte, il suo amore.
Ogni persona riceve dal medesimo pianeta feedback differenti perché ogni persona riceve ciò che dà, raccoglie ciò che semina e che coltiva… e che trasforma…

Tutto il mondo non può cambiare e non cambierà. Ma TUTTO IL TUO MONDO dipende ora TOTALMENTE da te.

Sii creatore di te stesso. Alza la testa e di’ di sì e di’ di no, per quanto ti è possibile, ora.
Ogni cosa intorno a te si riposiziona a partire dalla posizione che SCEGLI di tenere tu.

La Terra è il Pianeta della evoluzione e del libero arbitrio.
Questo è il senso.
Il senso sei tu.

 

.–. .–.

Lavoro meccanico o creativo?

In russo la parola e il concetto “lavoro” si traduce con diversi termini tra cui i due, opposti per significato, “rabota” e “trud”. “Rabota” ha la stessa radice della parola robot e già questo spiega tutto. Si tratta del lavoro da “operai”, o da schiavi, il “faticare” come si dice a Napoli. ;)) “Trud” è il lavoro per vocazione, il lavoro dei “creativi”, che di certo non si risparmiano nessuna fatica, che si assumono tutti i rischi, ma fanno quello che gli pare.
Credo che questa sia la vita del futuro, fare cose che hanno un senso per te e per gli altri, che danno gioia a te e agli altri. E in italiano non si chiameranno più “lavoro” perché col “labor” latino (trad: lavoro, sforzo, operosità, fatica, pena) non hanno niente a che fare. Hanno a che fare con la soddisfazione, la salute, la libertà.

C’è un’altra cosa però che la lingua russa sa e la lingua italiana fa finta che non esista.
Il lavoro, come abbiamo visto non sempre è connesso a fatica e schiavitù, ma può essere connesso a fatica, scelta e felicità. Può essere meccanico, come il “rabota”, o creativo, come il “trud”.
Non solo, ma “trud” ha la stessa radice dell’aggettivo “trudni”, difficile. Ma che sorpresa. Chi tiene corsi di crescita preferisce omettere (non è marketingly correct ;)) che crescere non è una via facile, che richiede tanto amore, tempo, tenacia.

Il “trud” fondamentalmente è essere se stessi e fare quello: fare cioè cose uniche al mondo o per lo meno farle in un modo unico al mondo.
È una via inevitabile. E’ l’unica via autentica, che rispetti l’essere umano.
Ma è difficile. Certo. Sempre. E in questo mondo ancora antico lo è anche di più.
È la via del fluire e dell’osare. È la via della fede in se stessi e nello Spirito. È la via che congiunge Cielo e Terra, in reciproco nutrimento. È l’unica via che conduca alla realizzazione personale e alla crescita a 360 gradi.
È una via che non esiste?
Ma la stiamo creando!
Ora.

 

 

Quando butta male. Astrologia – veggenza o aiuto?

Quando butta male. Astrologia – veggenza o aiuto? 960 853 Silvia Pedri

“Ciao Silvia sono Maria. … Posso raccontarti una cosa a proposito di quest’ultima cosa che hai postato? Ho bisogno di raccapezzarmi, venerdì ho fatto un consulto da un astrologo, classico normale, dal quale sono uscita devastata, con previsioni di lungaggini, di ostacoli e pericoli all’orizzonte. Sto già in un periodo travagliato, mi ha fatto perdere qualunque speranza. Vorrei capire se ci possono essere nel negativo delle letture che parlano di luce. Scusami se ti disturbo ma sono rimasta davvero turbata.”

..-..-..

Grazie Maria. per il tuo spunto di riflessione.

 

donna rossa sigaretta.

Allora…

Un consulente o un coach o un terapeuta… fa un lavoro di aiuto.
Aiuta a modo suo, con le tecniche e i talenti che meglio sa utilizzare, Astrologia o veggenza che sia.
aiuta appunto.
L’obiettivo è quello.
Attraverso il fare chiarezza.
Attraverso il dare energia, attraverso l’ aprire squarci di orizzonti o di consapevolezza nuovi.
E’ un lavoro di servizio che va valutato solo in funzione del valore del servizio reso.
O in altre parole va valutato solo in funzione di quanta Luce porta.
Luce, Calore, Vita!

Poi… è inutile che uno conosca i simboli se non li sa applicare! è inutile che uno conosca col mentale, razionale o intuitivo che sia, se non SENTE la persona che si rivolge a lui. non sente le sue emozioni, il suo stato di salute, i suoi bisogni le sue priorità del momento.
Forse non è roba da tutti ma è qualcosa che io esigo da ogni operatore.

E soprattutto deve sentire il livello evolutivo della persona che gli si rivolge perché i simboli, davvero vogliono dire tutto e niente, sono ispirazioni, ma poi vanno applicati.
La persona che va a consulto è sacra e le si dà tutta l’attenzione possibile, quell’attenzione gentile e profonda che solo persone sensibili e amorevoli riescono a dare.
La qualità di un terapeuta è tutta nella qualità umana e spirituale che ha lui in sé come persona.
😉

..-..-..

 

“Grazie mille Silvia! So che è un bravo uomo, che mi vuol anche bene però dal buio non è riuscito a tirar fuori la luce… Ora dovrò dipanare il buio da me. Ma, credimi, fa ancora più paura adesso.”

Chi sono? Qual è la mia presunzione, la mia ambizione più grande?

Voglio solo aiutarti a sentire Te Stesso e sentire la Vita,
voglio solo vivere appieno
e voglio guidarti nel vivere altrettanto felicemente.

Iscriviti ora alla newsletter! Riceverai subito un grande regalo. e, in più, sarai per sempre il primo ad essere aggiornato sulle mie attività, sui miei scritti, sulle promozioni…

L’autogenerazione della Nuova Umanità

L’autogenerazione della Nuova Umanità 2250 819 Silvia Pedri

La Risonanza Schumann, la frequenza vibrazionale del nostro pianeta, a detta di diversi radiestesisti qualificati che conosco personalmente, è raddoppiata nel giro degli ultimi tre mesi.

(E di certo non intende diminuire ;))

Praticamente la Terra si sta scrollando di dosso i suoi abitanti.
Non a caso loro non capiscono più niente, sono in panico totale, esattamente tra estasi pace coraggio e disperazione. =D
Insomma un po’ nervosi diciamo.

Beh sappiatelo, se non si vuole fare cervella frullate e fritte bisogna ballare in sincro. Vibrare forte anche noi. Questo è il processo di ascensione. Questa è l’espansione. Espandere le nostre facoltà e le nostre possibilità. Espandere la nostra capienza per la felicità, per l’amore, per il successo, senza permettere che questo nuovo spazio che si sta aprendo in noi ospiti la paura. No. Deve restare innocente e pulito. Come cosa nuova. Noi siamo nuovi.

Keep Calm. Nutriti bene. Di bellezza, di amore, di calore, di dolcezza. Stai con te stessa. Osservati. Tutto viene fuori, anche parti oscure che non credevi di avere o di avere così. Salutale. Sono inoffensive in fondo se non gli dai corda. E secondo me ti possono anche servire per essere più profonda, più autentica, più vera, più ricca.
Non mancare nessuna opportunità di ESSERE.
La tua personalità e la tua anima stanno crescendo e desiderano solo esprimersi. Respira. …Keep Calm. …And Go!

Keep Calm significa anche stai centrato, stai meditativo. Per risonanza cosmica, le onde cerebrali sono forzate verso le frequenze gamma. Questo, letteralmente, può farci impazzire. Questo sicuramente accentua e velocizza ogni processo, di malattia, di rivelazione, di guarigione. Bisogna 1) sapere reggere queste frequenze, essere e stare a una vibrazione spirituale elevata. 2) sapere bilanciare queste frequenze trascorrendo regolarmente periodi di sonno o di veglia a onde theta, delta e più basse e lente ancora. Questo, letteralmente significa espansione: espandere lo spettro delle facoltà cerebrali… dall’iperveloce all’iperlento. E questo porta a VITA NUOVA, questo inevitabilmente induce nel cervello connessioni neuronali nuove e infinite nuove possibilità nella nostra esistenza.

In questo post ho raccolto diversi testi, miei e altrui, che ci ispirano in questo processo.

 

RUOLO DELLE ANIME INDACO E DELLE ANIME CRISTALLO

…A questo punto, è importante affermare che è imperativo, per chi ha compiuto la transizione nella consapevolezza del suo sé angelico, essere anche consapevole di quanto sia importante essere umano ed essere ben ancorato nelle dimensioni o piani materiali. Il nocciolo fondamentale della Transizione è quello di portare il “Paradiso” sulla “Terra”, e non di essere dispersi in uno stato immateriale di paradiso. C’è del lavoro da fare per gli Angeli Umani.
Creare una Nuova Terra che porterà il Paradiso su di essa e, poiché il “paradiso” non è un luogo ma uno stato di coscienza, questi Angeli Umani devono lavorare per portare gli stati dimensionali superiori di coscienza sul piano Terrestre. Una volta ottenuto questo, una nuova cultura planetaria nascerà e rispetterà tutti gli esseri come manifestazioni dell’Essenza Divina. Questa cultura rifletterà quel rispetto nella sua pace, armonia e creatività.
Quando un Indaco si apre alla consapevolezza della Quinta Dimensione diventa consapevole di se stesso come Creatore. La consapevolezza di Quinta Dimensione ama creare. Tutti i sistemi di credenza religiosa e i sistemi economici sulla Terra oggi sono creazioni di Forme Pensiero di Quinta Dimensione, che manteniamo al loro posto con il nostro continuo sostegno di queste stesse forme pensiero. Esse formano una griglia di Quinta Dimensione intorno alla Terra.
Ma, a questo livello la coscienza è ancora preoccupata dalle dualità di “buono” e “cattivo”, che determinano quale tipo di sistema sia migliore per la Terra. Il passo successivo nella coscienza è quello di spostarsi oltre la dualità, in un regno dove tutto è visto come parte di un bene maggiore e per il bene del complesso più grande.
Questo stato avanzato è conosciuto come Coscienza di Sesta Dimensione ed è il regno del Bambino Cristico o Magico. Tutti i bambini Cristallo nascono in questo livello di consapevolezza. Essi hanno accesso immediato agli aspetti magici e spirituali di chi sono e sono capaci di fondere l’immaginazione e la creazione in modi fantastici e gioiosi. Se venissero lasciati liberi di agire, essi creerebbero immediatamente un pianeta magico. Devono, però, affrontare ancora una coscienza largamente tridimensionale e lottano contro gli schemi e i comportamenti che trovano qui.
Con questo arriva una consapevolezza della giocosità della vita e il ruolo dello Spirito attraverso gli esseri umani su questo pianeta. Allora tutta la vita viene vista come magica e benedetta e tutta la vita è diretta e portata avanti attraverso il lavoro dello spirito. A questo punto, l’essere comprende il principio della resa al flusso di un’onda evolutiva più grande, mentre esercita ancora il diritto di essere un creatore a livello individuale.
La coscienza Cristallo, quando è maturata abbastanza a questo livello, può allora spostarsi al livello della Settima Dimensione, dove la consapevolezza si apre alla natura della missione spirituale dell’essere. Un adulto Cristallo o Cristico a questo livello è pronto ad assumere una missione planetaria come portatore di coscienza dimensionale superiore agli altri. Il lavoro può includere l’insegnamento e il risanamento su grande scala, o può semplicemente portare l’energia nel campo aurico, affinché altri possano accedere alle vibrazioni superiori sul proprio sentiero d’ascensione.

(fonte: http://www.formazioneindaco.it/gli-adulti-indaco)

 

VEDERE E AMARE: DUE VIE DI LIBERTA’ E CRESCITA

per avere rapporti gioiosi e costruttivi con le persone bisogna rispettarle, onorare il loro particolare modo di essere, ci piaccia o meno, ci costi fatica o dolore o meno.
se accettiamo la realtà siamo liberi.
per accettare la realtà così com’è bisogna vederla, accorgersene.
per vederla non bisogna avere proiezioni, bisogni e carenze infantili…
questo significa essere adulti! adulti equilibrati e saggi come bambini.

(Silvia F. M. Pedri, postato sul mio Profilo Facebook il 21.09.2015)

 

Allora… c’è il giudizio che è la capacità di discernere, riconoscere e distinguere, e c’è l’amore che è la capacità di includere.
è un po’ come lo yin e lo yang. non voglio fare competizioni e… dare giudizi. In realtà sono profondamente innamorata di entrambi. perché sono inclusiva. perché sono innamorata appunto, perché amo e mi rendo conto a tanti livelli delle cose. E l’amore se possibile è ancora più potente e sapiente della chiara visione.
Ad esempio posso osservare punti di forza e meno forza nelle persone, o anche più a livello soggettivo persone che mi piacciono di più, altre di meno e all’interno delle persone che mi piacciono di più come di quelle che mi piaciono di meno posso osservare cose che ammiro, cose che mi incantano, e cose che non farei o anche semplicemente cose che non sono in sintonia con me e che anzi mi fanno anche irritare un po’ e prendo le mie distanze, a buon diritto. ma perché non devo amare tutto? In me non amo tutto? Beh se non accetto e amo tutto in me peggio per me, non so cosa mi perdo. E così dentro così fuori di me. La via del risveglio è proprio questa! e anche la via della felicità e del potere creativo divino. la libertà di essere… con che coraggio giudico una cosa “brutta” quando magari il giorno dopo mi posso accorgere (càpita) che invece è bella e giusta, con che pochezza discerno e distinguo quando è tutto manifestazione della forza più Grande che ci crea e che ci anima? con che avarizia mi privo della possibilità di CONTEMPLARE IL TUTTO, tutti i colori all’interno di una persona, di me o della vita stessa? con che grettezza riesco a non trovarli BELLI!??
I love it all. I want it all.

(Silvia F. M. Pedri, postato sul mio Profilo Facebook il 08.10.2015)

 

to be continued dopo l’immagine…

 

voglio solo il meglio_ Nuova Umanità

questa è la Via. questo è il percorso, l’arrivo e la partenza…

GIORNO DOPO GIORNO NOI CREIAMO UNA NUOVA REALTA’. ECCO COME.

L’unico modo per respingere gli attacchi (spiriti, persone, situazioni) è non attirarli, esserne incompatibili. L’unico modo per esserne totalmente refrattari è non averne paura. l’unico modo di non averne paura è coltivare se stessi con amore e fiducia.
E improvvisamente ci si accorge che la realtà risponde in modo diverso.
Quando all’interno del proprio essere esistono solo cose positive le cose negative non hanno appiglio alcuno.
SOLO la paura attira i pirana.
Viviamo in un pianeta in piena apocalissi e rigenerazione.
In mezzo alle pestilenze solo chi è forte si salva. ed è forte chi ama ed è felice.
Camminiamo in campi di mine antiuomo. eppure per alcuni la vita è dolce e stimolante, rende inquieti sì, è tutto mobile e nuovo, ma di fatto le ceneri sono fertilisime e ci accorgiamo di quante opportunità esistono e che siamo sempre al sicuro, nel posto migliore, nel modo migliore per noi…
Tutti fronteggiamo i nostri demoni. tutti facciamo fatica. ma quanta strada stiamo facendo! possiamo osservare i cambiamenti… ed esserne fieri.
Sono grata a tutte le persone che stanno crescendo insieme a me e con la loro sola presenza mi sono di nutrimento e di ispirazione.
Siamo motori costretti ad andare superveloci. bisogna avere molta attenzione. altrimenti si sbanda. o si cade.
Comunque non si ha scelta. bisogna aggiornare i motori. non c’è riposo. o si va superveloce e si imparara come si fa. o si fa resistenza, si regredisce in cerca di sollievo, e si sta a anche peggio. keep calm and be present. e quando si incontrano energie disturbanti, lasciare scorrere… non sono noi.

(Silvia F. M. Pedri, postato sul mio Profilo Facebook il 05.10.2015)

 

 

farfalla buca barattolo_ Nuova Umanità

INTEGRATO DISINTEGRATO O LIBERO

I media sono la mano imbonitrice del Sistema.

– Indeboliscono (nutrendoti senza sosta, in modo manifesto e occulto, di informazione falsa, sviante, falsa anche riguardo proprio alla tua salute o alla salute del pianeta, e mirata a diffondere paura e a creare dipendenza)
– Umiliano (facendoti sentire sempre inadeguato rispetto a chi ha più soldi di te chi è più bello di te chi ha più successo di te, in base a standard fittizzi creati apposta per l’uso)
– massificano (facendoti sentire che è regolare essere tutti uguali, con le stesse debolezze le stesse malattie e gli stessi desideri. in base a standar fittizzi etc… ;))
– Manipolano (beh a questo punto puoi fare quelo che vogliono loro, fondamentalmente ubbidire, sostenere il sistema ed essere distruttivo e autodistruttivo. d’altra parte che puoi fare con quelle poche forze mentali emotive e fisiche che ti sono rimaste?)

Che fare? Niente.
è roba vecchia.
Non ci puoi discutere. proprio perché sei diverso. non avresti argomenti.
Puoi vedere e sapere dove collocarti all’interno del sistema.
In base a dove ti senti meglio…

Nel sogno di stanotte mi veniva fatto notare che è una situazione simile, anzi identica, con le dovute proporzioni, a quella che io ho vissuto in un gruppo di sciamanesimo ormai parecchi anni fa.
quando mi sono accorta che, in modi manifesti e occulti, il Sistema tentava solo di sottrami energia umiliarmi e manipolarmi in modo che restassi debole e inoffensiva (e provvedessi al sostentamento del sistema) quando mi sono accorta di questo non mi è restato che andarmene, senza indugi, senza sentimentalismi, senza rancori.
Non puoi più ubbidire al sistema, non puoi combatterlo.
Appena me ne sono tirata fuori è iniziato un periodo di grande accelerazione: tutta l’energia che ero abituata a produrre e perdere all’improvviso era tutta per me e mi portava senza che me ne accorgessi a fare cose che non avevo nemmeno mai immaginato possibili per me.

Tornando a noi, alla prospettiva sociale più ampia che stavamo trattando, non esiste solo il sistema. anzi tipico di questa civiltà è che il sistema si sta sempre più sgretolando. Si autodistrugge in realtà. e di fatto non provvede più a nulla, mangia solamente, divora tutto. si dedica con così tanto impegno e finezza alla sua opera di persuasione proprio perché sta morendo, sono gli ultimi colpi di coda del Drago. è inutile restarci appesi, come un lattante con la mamma. La tetta è velenosa. Appesi lì, siamo nel posto giusto per morire di fame.
Se non si vuole o non si può essere competitivi all’interno del sistema, delle vecchie strutture economiche e sociali ancora dominanti, allora si scivola ai margini.
Non avete idea di quanti universi in fermento sono già attivi ai margini!
Ho visto anche quelli nel mio sogno di stanotte e li riconosco in questa realtà.
Stai dentro dove e quando ti è utile, per osservare, per imparare… o eventualmente, perché no, se possibile trarne beneficio. ma se sei incompatibile col sistema perché hai già troppa energia per i suoi gusti e non sei utilizzabile…
Allora sì ne vieni espulso.
Allora potresti aprire gli occhi. Potresti incontrare persone felici e creative là fuori, cose che non avresti mai immaginato di vedere e di essere. quando scegli di non essere schiavo né aspirante tale, tutta l’energia che eri abituato a produrre e perdere all’improvviso è tutta per te!…

Ai margini non si sta passivi, non si sta in attesa di aiuto, dalla terra o dal Cielo.
Vi garantisco, non arriverà.
O meglio, si può scegliere se stare ai margini come perdenti o starci come vincenti. i vincenti hanno fede in se stessi e nelle leggi spirituali, sono intraprendenti e ostinati senza essere ossessivi, si mettono in gioco con il piacere di sapere quello che stanno facendo e con la serenità di essere se stessi.
essere se stessi è un atto profondamente rivoluzionario, provocatorio e dissestante. molti intorno a te si sentiranno minacciati e reagiranno. energie buttate, le loro, mi spiace per loro. tu sei già oltre. e non si può più tornare indietro.
QUESTI vincenti sono ancora un sottobosco ma stanno spuntando come funghi creando reti, utilizzabili poi da tutti, mettendo in circolo competenze e talenti, tutto il meglio che possono, la loro personale luce. fanno fatica. fanno miracoli.
La Terra e i Cieli sono luoghi pieni di risorse.
Essere se stessi è essere unici, non (vd sopra) indebolibili, umiliabili, massificabili e manipolabili.
Vivere con lealtà a se stessi e alla propria verità, supportare e farsi supportare da amici e alleati in sintonia, questo è essere invincibili.
è la luce che dà il vero potere creativo. è la luce che si fa strada nelle tenebre e si apre la via… è la luce che crea reti di risonanza.
Io coltivo la Luce.

(Silvia F. M. Pedri, postato sulla mia pagina fb il 24.09.2015)

 

 

yoga colore danza donna_ Nuova UmanitàE

SSERE IN GRADO DI PRENDERSI CURA DI SE’ E DI CONSEGUENZA CREARE, INSIEME, UN MONDO MIGLIORE.

“E poi… Siamo pratici. Noi stessi siamo la persona più importante da coltivare e fare crescere. La nostra intera esistenza, tutto il nostro mondo, la felicità nostra e delle persone che ci stanno intorno, tutto dipende da noi, da come stiamo. Siamo la persona con cui staremo per tutta la vita, altro che compagno, altro che genitore, o figli. Funzionare bene è l’unica risorsa della nostra vita. Sia l’hardware sia i sistemi operativi e i programi devono girare splendidamente per permetterci massima energia, massima ispirazione spirituale, massime opportunità. La vita risponde sempre con generosità a una persona generosa con se stessa e con gli altri. Offre continui stimoli a chi li desidera. Chi è sano e in equilibrio sviluppa fiducia e chi ha fiducia è pronto ad attrarre e ricevere il meglio.
Tieni poi conto che in noi e solo in noi risiede la nostra fabbrichetta di amore, la sorgente da cui ci apriamo alla vita e diciamo di sì. L’amore si produce, si mette in circolo, si coltiva meravigliandosi delle cose belle e buone della vita, con il cuore di un bambino…
E tieni conto anche che noi, il nostro compagno di una vita, siamo a disposizione 24 ore su 24 per esercitarci nell’amore, nell’attenzione, nell’empatia… Non sono degno di empatia io? Non sono degno di prendermi cura di me? La stessa compassione che provo per gli altri la posso provare per me stesso. Dovrei ben provarla. Sono un essere vivente anche io. Merito come tutti di essere amato e rinascere a me stesso, forte e al sicuro.”

(estratto da un romanzo ancora inedito di Silvia F. M. Pedri)

 

 

viola_ Nuova Umanità

STARE AL PASSO CON LA NUOVA PULSAZIONE DEL PIANETA

La frequenza Schumann, la vibrazione del pianeta Terra, è vertiginosamente aumentata nelle ultime settimane e giorni!
tutto sul pianeta è “frullato”. resta in piedi solo chi è centrato, chi conosce il proprio sè, e sente il proprio centro, perché conosce l’amore.

Ecco un ulteriore punto di vista, che condivido:

<< Tutto ciò che potete constatare all’ interno si manifesta anche all’esterno. Per il momento, attualmente, ci sono notevoli energie a bassa frequenza che vengono a destabilizzare il mondo, che vengono a destabilizzare la vita. Queste energie non fanno parte solo del vostro mondo, vengono da ovunque, esse perturbano tutto ciò che è in trasformazione, tutto ciò che è in cambiamento. Per potervi proteggere da queste energie, occorre continuamente adattarvi, continuamente elevare il vostro ideale di vita, continuamente elevare la vostra coscienza.
La confusione inizia a regnare ovunque in questo mondo, si estenderà a tutta la vostra società, sia a livello politico, che a livello sociale, a livello spirituale, a livello religioso. A tutti i livelli, la confusione sarà sempre maggiore! Questa confusione è completamente voluta, diremmo anche programmata per meglio confondere gli umani, ma coloro che resteranno in questa discendenza d’Amore saranno pur anche attraversati da quelle energie di confusione, tuttavia per loro ciò non durerà e non li destabilizzerà a lungo.
Sono questi gli ultimi momenti, gli ultimi secondi del regno dell’ oscuro, del regno della luce oscura, sono i periodi, i momenti più difficili da vivere per tutto ciò che vive sulla Terra, voi compresi!
Sorvegliate tutti i vostri pensieri, tutte le vostre emozioni, poiché potrete sorprendervi ad avere pensieri che pensavate di avere dimenticato, ad avere emozioni che pensavate non appartenervi più. In realtà, questi pensieri o queste emozioni non vi appartengono, vi sono apportati dalla luce oscura per perturbarvi meglio. Allora, non sconvolgetevi se avete a volte dei pensieri oscuri, dei sentimenti non sempre fraterni che vengono a perturbarvi. Dite semplicemente: “ciò non mi appartiene, io appartengo alla Luce, appartengo all’ Amore, appartengo all’Energia Cristica! ” Vedrete che se avete la volontà di pensare così immediatamente, tutte quelle energie vi fuggiranno poiché sapranno di non avere alcuna presa su di voi.
Sarà duro per voi, figli della terra, vivere certi momenti, ma quanto sarà dolce dopo vivere altri momenti e vivere l’eternità, l’eternità nella pienezza, l’eternità nell’ Amore, l’eternità in questa consapevolezza di appartenere realmente ai figli della Luce.
Ma per arrivare a questo punto siate molto vigilanti! Sappiate che ad ogni passo che voi fate, la luce oscura è là per provare a farvi cadere, ed alcuni non le resistono. Allora, ve l’abbiamo detto spesso e ve lo ripetiamo: siate caritatevoli gli uni verso gli altri, se uno fra voi cade, se uno fra voi ha dei cattivi pensieri, se uno fra voi non è come auspichereste che fosse, sul cammino che ha intrapreso, tendetegli la mano con molta compassione, con molto Amore poiché voi non sapete se, nel momento in cui è perturbato, non siano proprio quelle energie destabilizzanti che lo stanno perturbando.
Provate a vedere le cose migliori nei vostri fratelli, provate a vedere sempre il meglio di voi stessi, provate ad ignorare sempre più ciò che non è Luce poiché voi siete innanzi tutto Luce, siete innanzi tutto i bambini, i figli della Luce! >>
(Monique Mathieu
traduzione italiana di Maria Rosa Fogliati per Acquaracity.org
estratto da: http://camminanelsole.com/lombra-vive-i-suoi-ultimi-momenti/)

 

–.–.–.

 

Ancora circa l’onda Schumann… questo articolo che segue è vecchiotto… parla al futuro. mentre tutto questo sta avvenendo ORA. 😉

 

Lei fa riferimento ad una anomalia spazio-tempo che presto colpirà la terra, facendole cambiare piano dimensionale. Cosa vuol dire questo con esattezza?

Il discorso oltre che spirituale è dannatamente reale e scientifico, e può essere spiegato perfettamente da un concetto noto come funzione d’onda quantica o onda di probabilità, concetti legati alla fisica quantistica. In verità l’universo è molto piu complesso di quel che sembra, alterazioni della realtà avvengono ogni istante attorno a noi ma non le avvertiamo per una funzione che si chiama coerenza della realtà per cui avvertiamo attorno a noi solo un universo reale e coeso.
Noi viviamo tutti i giorni immersi in un mondo tridimensionale con i suoi limiti (apparenti) e le sue leggi fisiche.
Ma, in certe ere, a intervalli regolari, il nostro pianeta – che è piu di quel che sembra – viene attraversato da una alterazione spazio-temporale, una sorta di energia quantica che contiene informazioni di una nuova time-line che quindi viaggia nel cosmo (naturalmente non in maniera rilevabile dalle nostre apparecchiature, viaggia cioè tra le dimensioni) e colpisce appieno la Terra.

Potete immaginarlo come un gatto che cammina velocemente sotto un tappeto: non potete vederlo ma noterete la deformazione nel tappeto dove cammina. Così fa l’Onda quantica (il gatto) con il tessuto spaziotempo (tappeto).

Il problema viene quando il nostro “gatto” colpisce qualsiasi altro oggetto sulla sua traiettoria: l’impatto causerebbe un’alterazione anche del piano fisico di questo oggetto, che nel nostro caso è la Terra, creando una serie di ripercussioni sia su di un piano materiale che sottile ed energetico.
Tutto dipende dalla qualità e la purezza delle vibrazioni del pianeta e di chi lo abita. Potete immaginare una reazione di questa sorta: due realtà differenti come l’Onda e il nostro settore spaziotempo conviveranno per un certo periodo di tempo (da pochi mesi a più tempo, secondo la Bibbia e i miti norreni, anche tre anni). In questo periodo, lo spazio e il tempo attorno alla Terra cambiaranno frequenza: immaginate di essere seduti o sdraiati su una gigantesca cassa acustica usata per i concerti rock accesa: vibrereste ad ogni nota. Naturalmente questa nuova “nota di fondo” universale darà un turbo, potenzierà le persone e cose che possiedono vibrazioni ad essa compatibili, mentre dall’altra parte chi avrà pensieri e abitudini disarmoniche col nuovo “rumore di fondo” del cosmo avrà forti difficoltà, che andrano dalle nevrosi e psicosi fino alla pazzia aggressiva.

Più difficile è spiegare che persino i Soli o i Pianeti possono vibrare in più di una densità dimensionale. A seconda dell’ammontare dell’energia del pianeta, e delle esperienze karmiche dei suoi abitanti, un corpo celeste può vibrare a più frequenze, in più realtà.

Ciò che sta per succedere è che il nostro pianeta sta per crescere in termini di densità dimensionale, fluendo dalla terza alla quarta densità, e questo avverrà quando l’Onda colpirà il nostro sistema solare.
La Terra influenza gli esseri umani con il proprio campo elettromagnetico/gravitazionale, e grazie ad un meccanismo bioorganico-vibratorio di ritorno (biorganic/vibratory feedback) persino la stessa Terra è influenzata dal pensiero e dalla condotta umana.

Naturalmente, nella stessa maniera la Terra è connessa con gli altri corpi celesti nel cosmo, specialmente col Sole. Si ipotizza anche che, attraverso questa matrice o ragnatela cosmica si possano attivare cunicoli spazio-temporali magnetici a livello cellulare, ovvero a livello di DNA e che questo si connetta ai Campi Morfogenetici e all’Iperspazio, rendendo così possibile la percezione di cognizioni anomale, ma anche connettendo tutta l’umanità in rete.

Tutto ciò serve a farvi capire che, qualdo l’Onda colpirà la Terra, forzerà il pianeta ad un salto evolutivo che normalmente prende centinaia o migliaia di anni per avvenire. La forza vibrazionale dell’Onda influenzerà in maniera diretta i campi gravitazionali dei pianeti del nostro sistema solare, e di conseguenza anche le persone che li abitano. Da un punto di vista umano, il primo stage dell’arrivo dell’Onda verrà notato solo dal comportamento anomalo delle persone e da aberrazioni nei cicli naturali, con frequenti uragani, pioggie, terremoti, eruzioni e via dicendo.

Negli stati mediani dell’arrivo dell’Onda, assisteremo ad autentiche scene di follia di massa e di isteria collettiva, mentre d’altro canto alcune persone percepiranno in sè una maggiore pace e forza, una profonda “armonia” col creato, e un’allargamento del proprio spettro percettivo, con l’allargarsi di fenomeni PSI ed ESP.
L’Onda porta le situazioni all’estremo, fa emergere il meglio o il peggio che giace in voi.
Negli stati avanzati dell’arrivo dell’Onda, le cose peggioreranno: il feedback di ritorno generato dalla stessa mente e corpo delle persone ma amplificato degli effetti dell’Onda, colpirà la Terra con grande intensità, amplificata alle loro emozioni, ormai senza vincoli.

Questo peggiorerà gli scompensi climatici, ma d’altro canto il feedback di ritorno delle persone positive calmerà parzialmente la Terra impedendo il peggio. Se i pensieri positivi saranno più forti di quelli negativi generati dalla rabbia e dalla paura, allora il pianeta reggerà, e si passerà all’ultimo stadio dell’Onda.
La Terra quadrimensionale inizierà ad emergere dall’interno di quella tridimensionale.
Tutte le persone che avranno cambiato le proprie frequenze vibratorie in accordo con la frequenza armonica dell’Onda vedranno, percepiranno ed interagiranno con un nuovo mondo.

Tutti gli altri rimarranno nel “vecchio” mondo tridimensionale, semidistrutto dai cataclismi, e a loro sembrerà che milioni di persone siano scomparse di colpo. Ma sono solo andate nella 4° dimensione. Sarà come quando i Tuatha De Danann dei miti celtici “svanirono” nel mondo del Sidhe, o come quando Re Artù scomparve nell’isola di Avalon. Questi miti in realtà solo mementi dell’azione dell’Onda sul tessuto spaziotemporale in epoche passate.

(liberamente tratto da: http://www.hackthematrix.it/?p=7203)

 

-..-..-..-

 

  fiori montagna neve_ Nuova Umanità

COSA SUCEDERA’ è TUTTO DA VEDERE… PERCHE’ DIPENDE DA NOI! 😉

“Coloro che cercheranno le prove di questo cambiamento alla televisione o tra il pubblico in trance non le potranno mai vedere. Inoltre, la maggior parte del cambiamento nella natura vibrazionale è di carattere intuitivo, la prova la si trova attraverso l’intuizione. Come il cambio delle stagioni, serve tempo ed è un processo graduale, ma la primavera segue sempre l’inverno anche quando sembra che non voglia lasciarle il passo.
(…)
Questa è la grande questione: la natura fortemente vibrazionale del mondo in cui viviamo, dal nostro DNA alla musica dei pianeti nel nostro sistema solare; la trasformazione è avviata. Ciò che essa determinerà sul piano geologico, geopolitico e personale è da vivere e vedere, ma ci trasformeremo, ci piaccia o no.”
(…)

“Possiamo fissare per tutto il giorno la matrix maniacale e le sue malvagie strategie, ma le soluzioni positive abbondano e sono pronte per essere raccolte. Attivarsi vibrazionalmente per questo passaggio lo rende manifesto ed accelera i suoi effetti su tutti e tutto.
Se avete mai visto quelle dimostrazioni musicali in cui una corda fatta vibrare fa iniziare le altre intorno a vibrare alla stessa frequenza, potete capire a cosa mi riferisco. Qui stiamo parlando di un livello più profondo – quantico – di trasferimento vibrazionale. Si manifesta come vite cambiate, pensieri in risonanza, risveglio della consapevolezza mentale e spirituale. Se piante e animali rispondono alla musica, quanto più gli umani possono reagire alla musica delle sfere e al cambio cosmico vibrazionale?
Tutto ciò che dobbiamo fare è lasciarci andare al cambiamento!”

autore: Zen Gardner http://www.zengardner.com/about/
estratto da: http://camminanelsole.com/come-permettere-e-tradurre-il-cambio-vibrazionale-zen-gardner/
fonte originale: http://www.zengardner.com/allowing-vibrational-change/
traduzione di Sabina Gulli